Acetato di manganese(III)
Ho provato a fare questo composto a partire dall'acetato di manganese(II) che avevo già preparato.
Sostanzialmente si tratta di ossidarlo col permanganato facendo avvenire la reazione in acido acetico.
Ecco la reazione che ho ipotizzato, spero sia giusta:
8 H(CH3COO) + 4 Mn(CH3COO)2 + KMnO4 --> 5 Mn(CH3COO)3 + K(CH3COO) + 4 H2O

In realtà questo composto sembra avere una struttura piuttosto complessa, non del tutto riconducibile alla formula che ho scritto...

MATERIALE
- Acetato di manganese(II) tetraidrato
- Permanganato di potassio
- Acido acetico glaciale
- Attrezzatura per riflusso

PROCEDURA
Aggiungere 4,28 grammi di acetato di Mn(II) idrato a 30 ml di acetico in un pallone.
Montare un refrigerante a bolle e scaldare su piastra mantenendosi poco sotto la temperatura di ebollizione. (La reazione dovrebbe avvenire a 110°C, ma non ho un termometro adatto...). Appena l'acetato si è solubilizzato si cominciano ad aggiungere 0,68 g di permanganato dalla cima dell'allihn, in piccole porzioni e nel giro di venti minuti. La soluzione si scurisce sempre di più.

   

Scaldare per altri venti minuti, poi si lascia raffreddare un po' e si smonta il refrigerante.
Si versa la soluzione ottenuta in 8 ml d'acqua. E' molto scura e impenetrabile alla luce, ma non c'è nessuna traccia di precipitato insolubile.
Attendere un giorno circa che il prodotto cristallizzi. Si forma infatti una abbondante massa bruna.

   

Si filtra e si fa asciugare all'aria, anche se l'operazione è un po' noiosa a causa dell'acetico residuo. Un lavaggio con etere, come consigliava la fonte, forse aiuterebbe.
Il prodotto si presenta come una polvere bruna, che volendo si può ricristallizzare da una miscela acqua/acetico. Non sembra esserci traccia di MnO2.
Alla lunga, più velocemente se in soluzione, tende a disproporzionare in Mn(II) e Mn(IV).
Ne ho ottenuto 3,3 grammi; è diidrato, per fare quello anidro serve l'anidride acetica. Eccolo, forse ancora un pochino umido:

       
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano ohilà per questo post:
Mario, GabriChan, marco the chemistry, Max Fritz, quimico
In effetti si pensa che tale composto sia un composto di coordinazione, un complesso simile a quelli di cromo e ferro; pare che abbia una struttura a gabbia in cui tre atomi di manganese sono pontati da leganti acetato. Questo capita nella sua forma idrata.
Se si anidrifica tale sale il composto diventa un polimero di coordinazione lineare, con una molecola addizionale di acido acetico che ponta tra atomi di manganese su clusters di manganese. Strutture quindi assai complesse.
È un ossidante utilizzato in chimica organica, ad esempio per l'ossidazione di doppi legami carbonio - carbonio. È un ossidante ad elettrone singolo e forma con alcheni dei lattoni.
Pare che la reazione proceda tramite il radicale •CH2CO2H che addiziona al doppio legame C=C, si ha quindi una serie di step ossidativi e chiusura a lattone.
Ovviamente la chimica che ci sta dietro è articolata e a tratti complessa, e non è questa mi sa la sede per trattarla.

Comunque complimenti.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano quimico per questo post:
ohilà




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)