Calcare accumulato nella terra.
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Accumulo di calcare nella terra Buongiorno, ho una domanda per gli esperti di chimica, relativa al calcare nell'acqua, che poi quest'ultima utilizzata per il giardinaggio crea dei depositi di calcare nella zolla del terreno, indurendolo e inibendo l'assorbimento di alcuni minerali necessari per le piante. In pratica nella zolla il calcare si deposita sotto forma di sostanza secca. Lo domanda è la seguente: si può "sciogliere" il calcare accumulato sotto forma di sostanza secca, bagnando la zolla con acqua demineralizzata? Oppure una volta che il calcare passa allo stato solido si può solo sciogliere con potenti acidi? Ovvero una zolla di terra che ha accumulato calcare nel tempo, se bagnata per mesi con acqua demineralizzata, vedrà ridursi nel tempo la quantità di calcare accumulato, oppure no? Grazie
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Innanzi tutto bisognerebbe assicurarsi con test opportuni che sia realmente calcare ( carbonato di calcio ) e non un altro tipo di sale insolubile tipo fosfato di calcio o un carbonato misto di calcio/magnesio .

"scioglierlo" poi con acqua demineralizzata è al limite dell'utopia, secondo me ne servirebbero metri e metri cubi per metro quadro di terreno,poi alla fine non faresti che far migrare suddetto calcare dalla superficie a qualche centimetro più in profondità...

L'uso di potenti acidi (esempio acido solforico o fosforico) ti porterebbe ad ottenere solfati e fosfati di calcio, ancora insolubili oltre al rischio di generare un terreno sterile per l'azione diserbante intrinseca dell'acido solforico .

La miglior opzione è far analizzare il terreno in un laboratorio specializzato e chiedere a loro consigli , oppure concimare con un sale a reazione acida tipo nitrato di ammonio (NPK 33-0-0) . Non saprei esserti maggiormente utile ...
comandante diavolo *yuu*
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Utente di Answers
Grazie comandante, molto interessante. Mi puoi dire perché il calcare, che era sciolto nell'acqua di irrigazione, una volta "trasformato" in sostanza secca non può essere disciolto in acqua con facilità? E' avvenuto un cambiamento delle molecole che non permette più il "ritorno" allo stato liquido?
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Perché i sali di calcio e di magnesio che insieme concorrono alla durezza dell'acqua ,sono all'origine disciolti nell'acqua di irrigazione come sali solubili (cloruri,solfati,idrogenocarbonati e talvolta nitrati) o meglio ioni di tali sali , i quali a contatto con aria e anidride carbonica formano carbonati, sali quasi tutti insolubili o scarsamente solubili .
E' lo stesso principio per il quale si formano stalattiti e stalagmiti nelle grotte dove filtra acqua che penetrando in terreni ricchi di elementi salini ,con tempo e pazienza ,li porta in soluzione e una volta evaporato il solvente (acqua) da luogo a quelle formazioni particolari !
comandante diavolo *yuu*
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Chiarissimo, grazie ancora :-)
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