Chimica del Sangue
Un Saluto ai Visitatori di Mittex Forum
Con il vostro consenso vorrei iniziare una discussione su certe realtà non ancora studiate dalla Scienza Medica, Chimica, e Fisica, le quali riguardano la Salute.
Ho svolto una ricerca da autodidatta per capire le cause di certe malattie degenerative le quali i ricercatori e i medici ancora non conoscono.
Tramite la ricerca ho capito quanto segue: nel sangue sono presenti due forme di ossigeno, vi è l'ossigeno che si lega chimicamente all'emoglobina formando ossiemoglobina, e questa forma di ossigeno è presente in grande quantità nel sangue, circa il 97, 98% del totale dell'ossigenazione, possiamo così capire che, vista la quantità, un'eventuale carenza transitoria di ossiemoglobina non causa rischi per la nostra Salute.
Poi nel sangue è presente anche l'ossigeno disciolto, in minima quantità, circa l'1-2% del totale dell'ossigenazione sanguigna, la cui pressione parziale e quantità è indicata dalla pO2 arteriosa.
Questa forma di ossigeno è estremamente importante per la nostra Salute perchè é Paramagnetico.
Il Paramagnetismo è una forza che si irradia in tutto il sangue consentendo la generazione dei potenziali elettrici di membrana altrimenti detti potenziali d'azione tramite la funzionalità elettrolitica.

Nel sangue si verifica questa realtà non ancora studiata, ne dai ricercatori di medicina ne dai medici.

La funzionalità elettrolitica innesca l'elettromagnetismo nell'idrogeno (acqua) presente nel sangue, il contatto fra l'elettromagnetismo dell'idrogeno e il paramagnetismo dell'ossigeno produce una reazione Fisica che Genera Energia Elettrochimica la quale determina l'intera Attività Bioelettrica delle Cellule del Cervello, del Cuore, dei Muscoli, producendo Energia Elettrochimica per tutte le altre Cellule del Corpo.
Possiamo in questo modo capire che, un'eventuale CARENZA di ossigeno disciolto Paramagnetico nel sangue indicata dalla diminuzione della pO2 arteriosa, causa la riduzione dell'Attività Bioelettrica Cerebrale e Organica, causando il deterioramento cellulare e conseguentemente le malattie degenerative, alcune delle quali sono l'Alzheimer, la SLA, la Sclerosi Multipla, il Parkinson, e anche le malattie Oncologiche.
Per questo motivo è molto importante che, specialmente in un'età avanzata, oltre i cinquanta anni, è bene iniziare una costante Attività Fisica Aerobica, (semplicemente camminare) grazie alla quale aumentano gli Atti Respiratori allenando contemporaneamente nel migliore dei modi il Sistema Cardiovascolare, possiamo in questo modo conservare un'eccellente pO2 arteriosa grazie alla quale otteniamo una maggiore Attività Bioelettrica di tutte le Cellule del Cervello, del Cuore, dei Muscoli, beneficiando così di una Vita più lunga in Buona Salute Mentale e Fisica.
A risentirci se consentirete.
Fantachimica del sangue.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
Non ci siamo proprio, mi spiace.
Buona sera Dott. Moreno, consenti il tu?
Prima di tutto ringrazio per la risposta se consenti spiritosa, ma ci tengo a precisare che, quello che affermo è perfettamente dimostrabile.
Un'esempio, la pO2 arteriosa, la quale indica la pressione parziale e la quantità di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue, solitamente diminuisce con il trascorrere degli anni, specialmente se non si pratica una sufficiente attività fisica aerobica.
Infatti, quando abbiamo venti anni la pO2, riscontrabile tramite l'emogasanalisi, è alta, circa 90-100 mmHg (millimetri di mercurio), indicando un'eccellente quantità di ossigeno paramagnetico nel sangue, il quale determina una maggiore Attività Bioelettrica Cerebrale e Organica, e noi a venti o trenta anni stiamo bene.
Ma poi, a sessanta, settanta anni se rifacciamo l'emogasanalisi ci accorgeremo, se non facciamo attività fisica, che la pO2 è molto diminuita rispetto agli anni precedenti, indicando che c'è una minore quantità di O2 paramagnetico nel sangue, causandoci la riduzione dell'attività bioelettrica delle Cellule del Cervello del Cuore e dei Muscoli, provocandoci in questo modo il progressivo deterioramento cellulare, e noi quando va bene invecchiamo più o meno rapidamente ma possono insorgere anche le malattie.
Dunque possiamo conservare la Salute con l'esercizio fisico aerobico regolare il quale aumenta il preziosissimo ossigeno disciolto paramagnetico indicato dalla pO2 arteriosa.
Lieto di continuare la ricerca con voi, insieme possiamo arrivare a certi risultati davvero interessanti.

(2013-10-25, 18:45)Beefcotto87 Ha scritto: Non ci siamo proprio, mi spiace.

Quando si fa una ricerca non si può pensare di essere tutti d'accordo, a mio parere è però importante verificare certe affermazioni descritte nella ricerca.
(2013-10-25, 18:45)Beefcotto87 Ha scritto: Non ci siamo proprio, mi spiace.

Bisognerebbe fare in modo che il regolamento impedisca a questi cialtroni di scrivere codeste stupidaggini.
Ci potrebbero essere anche gli estremi per un'azione legale. Si insinua infatti che malattie molto gravi e invalidanti possano essere debellate con certi approcci.
Dare false speranze a chi è disperato è un'azione tra le più riprovevoli.

Mario
Non voglio continuare la ricerca indipendentemente dal vostro consenso, se la pensate come questo tizio tolgo senz'altro il disturbo.
La ricerca dimostra in modo concreto, prova a farlo anche tu, con dati, documenti, grafici, etcc..
http://www.quattrocuori.it/elenco%20esam...nalisi.htm

Penso che non continuerà a lungo questa discussione, però, NaCIO, se vuoi controllare, ho inviato uno studio che indica la diminuzione costante della pO2 arteriosa, indicando la riduzione progressiva dell'ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue considerando l'età della Persona.
I ricercatori di medicina non pensano che sia importante questa diminuzione, proprio perchè non conoscono la funzionalità dell'ossigeno paramagnetico, il quale, "elettrificando" il sangue, determina l'intera attività bioelettrica Cerebrale e Organica.
Che apparecchi hai utilizzato per fare queste ricerche, i che condizioni etcc??
http://www.fabbricabenessere.it/pdf/LaMa...erapia.pdf

NaCIO, a pagina 9 di questo studio leggerai che l'ossigeno è paramagnetico, ma nessun medico ha mai studiato la funzionalità paramagnetica dell'ossigeno (pO2) nel sangue.
Un saluto




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