Cristalli di cloruro di sodio
Cristalli di NaCl ottenuti da una soluzione acquosa satura a temperatura ambiente mediante lentissima evaporazione.

      
      
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Beefcotto87, ohilà, luigi_67
Bravissima! E' il mio metodo preferito, la leeeenta evaporazione a freddo ;-)
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Questi cristalli hanno più di dieci anni e sono conservati così, senza troppe precauzioni, dentro ad un semplice pesafiltro di vetro senza alcun essiccante all'interno.
Sono rimasti perfettamente incolori e trasparenti (le foto non rendono molto perché fatte con il cellulare :-( ) a forma di parallelepipedo a base quadrata con angoli retti.
Se tentassi di tornarli a preparare quasi di certo non ci riuscirei, perché questi cristalli sono stati ottenuti per caso. :-D
Nella mia ex-scuola all'inizio di ogni anno scolastico nei laboratori frequentati dai ragazzi del triennio viene assegnato un armadietto sottobanco chiuso a chiave ad ogni coppia di studenti con una dotazione di vetreria; ovviamente le raccomandazioni degli insegnati sono di tenerlo in ordine, lavando ogni volta la vetreria e smaltendo man mano i campioni e le soluzioni preparate al termine di ogni esperienza.
A fine anno scolastico lo devono riconsegnare con la vetreria rimasta ben lavata e senza più alcun reagente all'interno; ovviamente prima della pulizia finale si trova di tutto: becher e palloni incrostati non si sa più di cosa, pinzetteria varia che andava invece riposta in armadi comuni, beute non siglate con dentro soluzioni sconosciute, ecc...
Una volta è apparso dal fondo dell'armadietto un becher con una soluzione trasparente e, sul fondo, una decina di cristalli simili a quelli delle foto. Cosa potevano mai essere, visto che il becher non aveva alcuna scritta all'esterno???
Li ho estratti con le pinze, asciugati con carta assorbente e riposti in un pesafiltro, tranne uno che ho "sacrificato" e dato ai due studenti assegnatari dell'armadietto con il compito si scoprire la natura di quel composto e di relazionare per iscritto il lavoro eseguito. Era già giugno, faceva già caldo, mancavano pochi giorni al termine delle lezioni, e quei due studenti sono stati immensamente felici di esaudire la mia richiesta, sprizzavano felicità e acqua da tutti i pori della pelle, acqua "salata" però asd asd asd

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Beefcotto87, RhOBErThO, arkypita, NaClO, Xel88
Buona giornata, innanzitutto!
Anche io mi sono cimentato nella cristallizzazione del NaCl!
Speravo di ottenere cristalli perfettamente cubici e trasparenti, sempre per lenta evaporazione.
Nel giro di due settimane avevo il fondo del cristallizatore pieno di piccoli parallelepipedi di sale, alcuni perfettamente cubici, altri come quelli in foto...ho provato a far crescere uno di quei cristalli...macché, non ne ha voluto sapere niente, continuavano a formarsi decine di piccoli cristalli e il germe al massimo si incrostava di altro sale....
Sarebbe bellissimo un cristallo di NaCl di dimensioni apprezzabili...
Sto lavorando per costruire un piccolo cristallizzatore a temperatura controllata nella speranza di ottenere cristalli quanto più perfetti possibile, soprattutto nella struttura interna, che basta un piccolo sbalzo termico per renderla irregolare....
Ho visto cristalli di allume di potassio così perfetti che parevano piramidi di vetro
...anche quelli stanno in fila!
Qualcuno di voi é riuscito a far crescere un bel cristallone di NaCl?
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