Curva di Calibrazione
Ciao a tutti, vi scrivo perchè ho problemi con un esercizio svolto in laboratorio. Essendo in Erasmus (e non avendo aiuto dalla professoressa che vuole che facciamo tutto da soli) non so a chi rivolgermi. Anche perchè l'ultima volta che ho studiato chimica è stata circa 2 anni fa e non abbiamo mai fatto niente del genere. 
L'esercizio richiede di preparare una curva di calibrazione per soluzioni di p-nitrofenolo, disegnando un grafico di assorbanza in micromoli.
Abbiamo misurato l'assorbanza di 7 soluzioni contenenti rispettivamente 0, 0.25, 0.50, 0.75, 1, 1.50, 2 mL di p-nitrofenolo 0.05 M. 
I dati sono:
0.0 = 0
0.25= 0.053
0.50 =0.105
0.75= 0.155
1= 0.202
1.50= 0.292
2= 0.381
La mia partner di laboratorio per costruire il grafico ha convertito ml in microlitri in modo secondo me errato, in quanto ha trasformato 0.25 mL in 0.00025 (non dovrebbe essere 250?). Ha inoltre convertito la concentrazione da mM 0.4 a 0.0004 micromoli. Dopo di chè ha moltiplicato C x V e ha ottenuto i seguenti valori
0
0.1 micromoli
0.2 micromoli
0.3 micromoli
0.4micromoli 
0.6 micromoli
0.8 micromoli
Secondo i miei calcoli, invece dovrebbe essere 
1 x 10^6
2 x 10^6
e così via.
Nonostante i suoi dati sembrino più ragionevoli, non dovrebbero essere più grandi di quelli iniziali, essendo convertiti ad un'unità di misura più piccola?
Cosa numero due, ha costruito un grafico con per ascissa i valori di assorbanza per quel pH e ordinata i valori in micromoli ottenuti. Ma non dovrebbe essere una curva? Disegnando i punti e unendo il primo punto e l'ultimo viene fuori una linea quasi retta...
Mi dispiace se il post è un po' confusionario o se ho scritto una serie di cavolate, ma io sono veramente troppo confusa, nessuno mi ha spiegato queste cose, né ho un libro dove controllare se sono giuste. Ringrazio in anticipo chi avrà la pazienza di aiutarmi perchè sono abbastanza nel pallone.
Ciao :-D  
Cita messaggio
Per passare all µM basta dividere 0,05M per la diluizione e moltiplicare per 10^6-
per esempio nel caso del prlievo da 1 mL si ha:
0,05/(1000/1)*1000000=50 µM
Il grafico che ne risulta è una retta.
Le allego come dovrebbe essere:

.docx  doc1.docx (Dimensione: 95.71 KB / Download: 16)

saluti
Mario

Cita messaggio
Mi scusi, il 1000/1 cosa rappresenta?
Cita messaggio
la soluzione è 0,05M ed è riferita alla quantità di sostanza per 1000 mL. Lei però ne preleva solo 1 di mL.

saluti
Mario

Cita messaggio
- I vari volumi in mL di soluzione 0,05 M di p-nitrofenolo prelevata sono stati portati tutti allo stesso volume finale?
- Se sì, quale?
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
La ringrazio. Tuttavia, l'esercizio mi richiede un grafico che utilizzi micromoli anzichè Micromolare. Come convertire i valori?

(2016-10-16, 20:03)LuiCap Ha scritto: - I vari volumi in mL di soluzione 0,05 M di p-nitrofenolo prelevata sono stati portati tutti allo stesso volume finale?
- Se sì, quale?

Ho sbagliato nello scrivere i dati. il p-nitrofenolo è 0.4mM e alle quantità che ho scritto (0, 0.25 ecc) viene aggiunto glycine buffer a 0.05 M fino ad un volume di 4 mL ciascuno.
Cita messaggio
La soluzione di partenza è 0,4 mM, cioè contiene 0,4 mmol di p-nitrofenolo in 1 L di soluzione.
Dato che 1 mmol equivale a 1000 μmol, avremo:
1 mmol : 1000 μmol = 0,4 mmol : x μmol
x = 4·10^2 μmol
Ovvero la soluzione 4·10^-1 mM equivale a 4·10^2 μM

Calcoli per il prelievo da 0,25 mL
1 L : 1000 mL = x L : 0,25 mL
x = 0,00025 L
Questo volume ha una molarità di 4·10^2 μmol/L, perciò in 0,00025 L ci saranno:
4·10^2 μmol : 1 L = x μmol : 0,00025 L
x = 1,0·10-^1 μmol
Poiché queste μmol sono state portate ad un volume finale di 0,004 L, la molarità di questa soluzione sarà:
1,0·10-^1 μmol : 0,004 L = x μmol : 1 L
x = 2,5·10^1 μmol/L


.pdf  Curva di calibrazione p-nitrofenolo.pdf (Dimensione: 47.48 KB / Download: 13)
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)