Elettrochimica
Da premettere che odio l'elettrochimica, forse perchè non l'ho fatta bene per l'esame di chimica generale, e adesso sto incontrando diffiicoltà in chimica analitica.
Detto ciò, chi mi darebbe una mano con questi due quesiti?

Come li impostereste voi?
Devo calcolare la concentrazione all'equilibrio. In quello del rame, ragionerei impostando la reazione e calcolandomi la K all'equilibrio, e successivamente eguagliando i due potenziali. Ma non mi trovo numericamente.

Confido in voi, grazie a tutti.

A presto

Sembrerebbero simili, ma secondo me vanno risolti diversamente.

Grazie ancora.


AllegatiAnteprime
      
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la relazione tra Kc e potenziali elettrochimici è data dalla seguente formula.
Kc = n*(delta E°)/0,059    dove n è il n° di elettroni scambiati
risolvendo:
log Kc = (2*1,1)/0,059
Kc=2*10^37
sapendo che Kc=[Zn++]/[Cu++] si ha:
2*10^37=[Zn++]/[Cu++]
dal valore altissimo dela Kc possiamo affermare che praticamente tutto lo zinco in soluzione ha la stessa concentrazione del CuCl2 di partenza, ossia 0,5M, per cui:
2*10^37=0,5/[Cu++]
[Cu++]=2,5*10^-38

saluti
Mario
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Mariù
Grazie mille Mario, e per l'altro devo procedere allo stesso modo?
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L'altro esercizio contiene un'evidente errore.
Si faccia dare la versione corretta poi ne riparliamo.

saluti
Mario
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Mariù
In che senso? Questa è una traccia d'esame.
Che amarezza.
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Chiedo scusa, ma l'errore è mio. A quest'ora capita. :-D

La risoluzione è simile a quella precedente. Anche qui il n° di e- è due.
l'unica variente è che in soluzione  ci sono già degli ioni Zn++ e di questo bisogna tenerne conto.

saluti
Mario
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Mariù
Ah, ecco, cominciavo a dubitare del Premio Nobel Walther Hermann Nernst ;-)

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Mariù
Grazie mille ad entrambi :-)
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Ho un dubbio sull'ultimo esercizio: non può accadere che Zn+2 passi a zinco metallico, ed Fe+2 passi ad Fe+3?

Grazie a tutti, come sempre!
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In condizioni standard la reazione da te proposta non è una reazione spontanea.
Questo perché:
Zn2+ + 2e- <==> Zn(s) E° = -0,76 V
Fe3+ + e- <==> Fe2+ E° = 0,77 V

Il confronto fra i due E° standard di riduzione porta a concludere che il potere riducente dello ione Zn2+ è minore del potere riducente dello ione Fe3+, il che significa che la reazione redox spontanea che avviene nella cella elettrochimica è:
Zn --> Zn2+ + 2e-
2 x (Fe3+ + e- --> Fe2+
_____________________________________________
Zn + 2Fe3+ --> Zn2+ + 2Fe2+
la cui Keq = 7,3·1051
perciò la reazione inversa ha una Keq = 1,4·10-52

Per far avvenire la reazione nella sua direzione non spontanea occorre fornire energia sottoforma di energia elettrica dall'esterno, cioè trasformare la cella elettrochimica in una cella elettrolitica, cioè eseguire una elettrolisi.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
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