Esperimenti su pila Daniell ricaricabile
l pila Daniell  come descritta nei libri di testo è assolutamente improponibile per realizzare una batteria funzionante . anche io ho iniziato a fare i primi esperimenti nella maniera classica  , come si vede da questa foto. Difetti, peso eccessivo , scarsa conducibilità elettrica , alta resistenza interna .
Il ponte tende ad inquinarsi , infatti il solfato di rame o meglio lo ione rameico tende a passare il ponte a spostarsi sulla soluzione di Zinco a lungo andare .
Peggio di peggio un ponte fatto di una carta umida imbevuta o da cotone imbevuto. 
Certo i difetti sono tanti ma molti difetti li ho superato cercando soluzioni alternative nuove . 
La Pila Daniell con il separatore di porcellana porosa è assolutamente fuori discussione per fare una pila moderna dove contano i kWh/kg .

(2017-04-12, 16:00)zodd01 Ha scritto: Puoi descrivere meglio come hai realizzato questa pila ?

Zodd ho iniziato con la pila tradizionale come descritto , ma ho pensato di semplificare e modernizzare il tutto riducendo il peso notevolmente diciamo un decimo della pila iniziale . Infatti una pila con bicchieri o una pila Daniell tradizionale pesa più di mezzo kg , mentre io con 500 gr ho realizzato 10 celle in serie con 12-13V totali . 
La batteria è realizzata prendendo dei pannelli di policarbonato che vendono al bricocenter . Tagliati supergiù 15x30 cm . Ogni cella misura 8*10mm .

La parte di sotto delle celle di policarbonato presente delle aperture di qualche cm fatte apposta per far comunicare le due soluzioni a mo di ponte salino .
Il fondo viene riempito con bentonite per gatti che tappa il passaggio tra le due soluzioni di ZnSO4 e CuSO4 . Nella soluzione di sinistra in pratica il polo negativo , dove stà l'elettrodo d Zn , non ho messo ZnSO4 ma semplice soluzione di sale da cucina , mentre a destra polo positivo ho messo Solfato rameico .
Facendo in questo modo si parte con un voltaggio maggiore in quanto quello che conta all'inizio è la conc. di Cu++ come descritto nella formula di Nerst. Ma sono allo studio altre alternative di soluzioni ancora migliori per aumentare la corrente di spunto . 
Ciao.


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Come ho detto antecedentemente il mio tentativo è realizzare una pila Zinco-rame ricaricabile .
Vi sono diversi punti critici .
Elettrodi , setto poroso , o ponte salino , conducibilità della soluzione . 
Nel tentativo di realizzare degli elettrodi porosi che espongano la massima superficie di scambio ionico ho realizzato degli elettrodi per elettrodeposizione .
Nella foto sotto si può notare la elettrodeposizione di Zinco realizzando un elettrodo poroso con ampia superficie di scambio .


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