Il nome degli elementi
Ho visto con viva sorpresa cha Al scrive TULIO e non TULLIO come riportato su tutti i recenti libri di chimica in lingua italiana. Potrebbe sembrare un errore, ma non lo è affatto. Il nome dell'elemento numero 69 deriva dal latino "Thule", che si scrive con una sola L.
In lingua inglese diventa Thulium, che è correttissimo.
Chissà perchè da noi i nomi si storpiano con tanta facilità...
Vedasi i gas nobili: neo, xeno, argo, kripto (e non cripto) e rado, ai quali si mette una N finale inutile e ingiustificata. O ancora si scrive ittrio e itterbio, ma si dovrebbe scrivere Yttrio e Ytterbio, perchè Monsander pensava alla sua Ytterby quando li nominò, non al nome latino "Ittria".
Poi anche su nichel o nichelio ci sarebbe da ridire: nickel è la dicitura corretta. E non dimentichiamo il tungsteno da sostutire con wolframio e non certo con volframio.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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anche io dico Tulio e non Tullio... ho sempre avuto tavole periodiche in eng ed essendo scritto Thulium ho sempre detto Tulio... alla fine come ricordi te Moreno è più giusto così...
idem per Neo - Xeno - Argo - Kripto... però io sempre detto Radon perché non mi viene da dire Rado
idem anche per Ytterbio e Yttrio... dico pure Nickel e non Nichel perché ho sempre studiato in eng (o quasi)
infine dico Tungsteno perché ho in mente Tungsten
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Wow! Questa proprio non la sapevo. Pero'.. aggiungere uan N ai Gas Nobili (tutti $nob) rende il nome piu'.. rotondo! :-D asd



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in eng son tutti indicati con la n finale... e a me viene da dirli così... poi beh dipende da come te li hanno insegnati o da come li hai imparati... tanto ognuno dice la sua...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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non so voi ma io ho una tavola periodica (in italiano) che presenta tutte le correzioni da voi fatte (tranne per gli elementi Kripto (Kr), Yttrio (Y), Ytterbio (Yb) e nickel (Ni)). Per tale motivo ho sempre usato i nomi corretti. comunque per gli elementi citati in parentesi suppongo sia stato modificato il nome per uniformare la fonetica con la scrittura (a noi italiani non piace scrivere una parola in un modo e dirla in un altro :-)). tra l'altro le lettere "k" e "y" non sono molto usate nella lingua italiana :-)
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boh sinceramente io ho imparato moltissime cose di chimica in lingua eng ergo le dico in codesto modo...
mi capita spesso inoltre di legger articoli in eng quindi ho in mente nomi tipo nickel - tungsten - yttrium - ...
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Un'altra cosa un po' singolare che ci può stare in questa discussione è che i nostri padri chimici (facciamo trisavoli più che padri...) chiamavano l'antimonio metallo "Regolo di antimonio" e il solfuro Sb2S3 "Antimonio crudo". E io da giovane facevo confusione (leggendo vecchi tomi eh... non c'ero di persona ai tempi di Berzelius *Si guarda intorno* ) perchè ritenevo che queste definizioni dovessero essere opposte: antimonio crudo il metallo e antimonio regolo il solfuro!
Poi ho capito che "regolo" era il lingottino metallico (uno stibium) ottenuto per riduzione del solfuro "crudo", ovvero del minerale ancora "da cuocere"!
Innoque confusioni: oggi ci pensa la IUPAC... :-(
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santa IUPAC ;-)....
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davvero, santa IUPAC
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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E sì, ma la IUPAC (santa o meno...)
dice wolframio e non tungsteno!

E per i nobili di spirito c'è pure la rima...asd
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