Iodio tricloruro - sintesi (EDIT: KICl4)
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Ecco una sintesi facile di un composto dall'affascinante colore giallo. L'ho letta su versuchschemie, ma la versione da me eseguita contiene delle varianti anche significative che mi han permesso di avere una resa di 1g superiore a quella riportata dal forum tedesco.


EDIT: dopo aver ragionato su questa sintesi in altre discussioni, si è arrivati alla conclusione che il prodotto finale NON è costituito da tricloruro di iodio, bensì dal sale interalogenidrico KICl4 che può essere visto come l'addotto tra ICl3 e KCl

Reagenti:
-Iodio
-Potassio clorato
-Acido cloridrico 37%

Procedura:
In una beuta da 100ml ho posto 10g di iodio polverizzato, 6g di KClO3 e 5ml di acqua distillata:

[Immagine: icl30.th.jpg]

Ho immerso la beuta in un bagno a ghiaccio posto su agitatore e vi ho versato l'acido cloridrico concentrato tramite una buretta (l'aggiunta va fatta a "getto continuo" e non goccia a goccia). Servono all'incirca 100ml di acido, che vanno aggiunti a porzioni di 25ml in un arco di 30 minuti. La soluzione diventa gradualmente arancione limpido e improvvisamente intorbidisce, lasciando precipitare ICl3:

[Immagine: icl31.th.jpg]

Lo iodio deve sciogliersi del tutto, con l'aiuto dell'agitatore magnetico. Se dovesse faticare a sciogliersi, togliere la beuta dal bagno a ghiaccio, scaldarla tra le mani e mescolare con un bastoncino in vetro. Una volta solubilizzato tutto lo iodio si riporta la beuta a 0 C° o poco più, per consentire la ricristallizzazione dell'ICl3 andato in soluzione:

[Immagine: icl32.th.jpg]

E' ora possibile filtrare su buchner asciugando il più possibile il filtrato. Si sciacqua una volta sola con acqua gelida e si scola di nuovo. Il prodotto può essere facilmente asciugato tra fogli di carta assorbente (non necessita essiccatore):

[Immagine: icl33.th.jpg]

Osservazioni:
La resa è stata di 8,5g e la considero più che accettabile. Il colore è veramente fantastico e, durante la precipitazione, il fascino è aumentato dalla bellezza dei cristalli, che sembran fiocchi di neve gialla.
Durante l'aggiunta di HCl si libera una discreta quantità di cloro, quindi è consigliabile eseguire la sintesi sotto cappa o quantomeno aerare il locale in modo adeguato. Non ho trovato informazioni sulla solubilità in acqua dell'ICl3 (penso sia solubile, ma non so quanto) e dunque sono stato premuroso nel risciacquo.
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E va bene, lo ammetto ufficialmente: in questi giorni sono molto attivo :-D Sarà il tempo libero, sarà il caldo, saranno i nuovi acquisti ma... meglio così, no? O:-)
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[-] I seguenti utenti ringraziano Max Fritz per questo post:
Dott.MorenoZolghetti, myttex, Nichel Cromo, Davide93
Bellissimo lavoro :-P
E lo dice uno che della chimica ama i colori inorganici XD
PS: ma usare al posto del clorato l'ipoclorito? Purtroppo mi manca...
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Grazie! Dunque, l'ipoclorito produce una buona quantità di cloro con HCl, il problema è che di per sè l'ipoclorito è stabile in soluzioni basiche, che reagirebbero con lo iodio formando ioduri e sequestrandolo alla reazione. Il cloro formatosi poi, riporterebbe in soluzione lo iodio e si legherebbe col potassio o il sodio... quindi penso proprio che non funzioni. Forse si può fare con il TCCA, ma non te lo garantisco.
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:S mannaggia...
Io sarò sincero, in chimica so davvero poco, quindi ti chiedo: il clorato, serve come ossidante o donatore di ioni cloro? Io penso più la prima...
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Io penso entrambe; il clorato è un forte ossidante, ma non credo quanto l'ipoclorito, dato che come ossidante generalmente non è utilizzato in soluzione acquosa... D'altronde il clorato con HCl produce cloro, il quale è 1. un elemento per la reazione 2. un forte ossidante. Penso sia questa la spiegazione; -ClO3 + HCl si usa anche, ad esempio, per ossidare e contemporaneamente donare cloro a SnCl2 trasformandolo in SnCl4. Una soluzione di clorato addizionata di acido cloridrico in quantità ben precise costituisce l'acqua di cloro, una soluzione satura di alogeno, ossidante analogamente all'acqua di bromo ad esempio. Questo è quello che so, per il resto sentiremo i più esperti. Quello che reputo abbastanza certo è che la basicità delle soluzioni di ipoclorito impedisca questa reazione.
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[-] I seguenti utenti ringraziano Max Fritz per questo post:
Beefcotto87
Bien bien, grazie della risposta :-)
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ottimo lavoro. cavolo se sei prolifico... bravo.
è davvero affascinante...
come sarebbe affascinante farsi lo iodio monocloruro.
ma mi sa che è 1po' più ostica la cosa...
io vidi fare il BrCN... sebbene io abbia usato quello già pronto e venduto
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Ah no... il bromuro di cianogeno non conto di vederlo per ora, mi incute non poco timore.
La sintesi dell'ICl invece è più da KIrmer, solo lui farebbe passare cloro gassoso secco su cristalli di iodio asd
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anche a me non ispira molto la sintesi del bromuro di cianogeno. contando che l'ho usato una volta ed è comodo già pronto all'uso. posso almeno dire di averlo usato... ed è come descritto in letteratura (reazione di Von Braun)

ahah già è da KIrmer preparare l'ICl... sia mai che prima o poi lo produrrà...
io conosco unicamente la reazione 1:1 in moli tra cloro gas (secco) e iodio... non so se ce ne siano altre...
però ho visto che è usato in organica... anche se mai usato
sono ancora affascinato dai composti in cui il fluoro è F+ (elettrofilo)
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Bellissima questa sintesi... ottimo lavoro!
;-)
Attenzione che è molto volatile, va conservato in bottiglia scura e preferibilente in frigo (Merk).
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