Libro: Il più grande spettacolo della Terra
Buon pomeriggio,
Oggi vorrei portare alla vostra attenzione un libro che, a parer mio, è uno dei migliori che abbia letto in questo periodo...
Infatti pur non essendo un assiduo lettore ho trovato la sua lettura scorrevole, al punto da invogliarmi a leggere per ore e ore (sono da poco rientrato dalle vacanze e li ne ho avute di ore a disposizione asd )
Tornano al libro, il titolo parla da se, infatti l'autore descrive con minuzia nei particolari ogni aspetto della teoria dell'evoluzione, sia promossa dalla selezione artificiale che naturale elaborata in primo luogo dal naturalista inglese Charles Darwin e poi sviluppata dai suoi posteri fino a guadagnarsi il titolo di teoria.  
E devo ammettere che ogni pagina era una scoperta, poichè fino a poco tempo fa ignoravo gran parte degli stupefacenti adattamenti di alcuni esseri viventi nel loro ambiente, inoltre la lettura è resa ancora più piacevole da alcune brevi digressioni che riportano i pensieri o le esperienze dello scrittore. 

Per quanto riguarda l'autore, Richard Dawkins, è senza dubbio uno dei meggiori esponenti nel dibattito tuttora attivo tra evoluzionisti e creazionisti (che ha luogo prevalentemente negli Stati Uniti d'America), vi consiglio di visionare alcuni sui dibattiti su youtube, io li ho trovati illuminanti.

Se siete interessati vi lascio qui il link alla pagina eBay dalla quale ho eseguito l'acquisto
http://www.ebay.it/itm/9788804605317-Il-...3d0204f19d

Spero che questa breve introduzione abbia destato la vostra attenzione nei confronti dell'attuale dibattito sulle nostre origini (e quelle di tutti gli esseri viventi) e del libro in questione.

Un saluto, Cu-65 :-D


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Ci sono soltanto due possibili conclusioni: Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura. Se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta. (Enrico Fermi)
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ClaudioG., nicopicci
Non ho letto il libro, ma mi hai fatto venir voglia, e quindi sarà uno dei prossimi. Ho letto invece altri libri di Dawkins, e posso quindi consigliare vivamente l'autore: chiaro e preciso, propone argomentazioni difficilmente smontabili, e utilizza costantemente un ottimo linguaggio, mai banale o saccente, ma quello di chi sa di poter contare, a sostegno delle sue tesi, sull'appoggio della scienza -e non di una serie di favolette poco attendibili-. Sono estranei al post, ma essendo dello stesso autore consiglio 'Il gene egoista', 'L'orologiaio cieco' e 'L'illusione di Dio'. Oltre, ovviamente, al libro di Copper-65  :-)
"C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima." V. Hugo, I Miserabili.
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Copper-65
Appunto è una teoria. Aspetto ancora chi mi fa vedere come da un pesce nasce una rana perché io non ho mai osservato un fenomeno del genere. Fatta la rana poi mi devono far vedere pure con chi si accoppia dato che è l'unico esemplare vivente. Che non mi si invochino le specie intermedie dato che non sono mai state trovate o almeno non in quantità tali da poter ricostruire pienamente il percorso ' evolutivo '. Che non si confonda pure l'adattamento con la evoluzione. Il primo è una cosa osservabile da chiunque, la seconda la vede chi la vuol vedere. Questa dell'evoluzione è una teoria senza esperimenti a conferma che tutti però hanno già preso per vera.
Invece in questo libro “Genetics Analysis of Genes and Genomes” di Daniel L. Harti e Elizabeth W. Jones Edito da Jones and Bartbett, 6th edition, table n. 8.2 pag. 309 trovi uno studio di scienza vera condotto su 100000 casi umani - quindi di potenziale statistico enorme - in cui si mostra chiaramente che errori nel concepimento di riduzione\aumento dei cromosomi portano spesso ad aborti spontanei o a nati vivi che muoiono nei primi anni di vita. Altre sindromi cromosomiche portano al massimo ad esseri che superano a malapena la pubertà ma che non sono fertili né tantomeno in salute. Dimmi come ci può essere evoluzione - quindi variazione di cromosomi - quando questa porta a disastri immani, vediti qualche foto di individuo affetto da ciclopia per renderti conto.

Qui un video mostra come servano più miracoli all'evoluzionismo che al creazionismo per esistere.
https://youtu.be/YYaBzxcdL5A
" Non veni pacem mittere sed gladium " - Mt 10,34
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(2015-09-09, 01:06)zodd01 Ha scritto: "Appunto è una teoria"

servono più miracoli all'evoluzionismo che al creazionismo per esistere.

Buon giorno Zodd
Da quello che posso cogliere dal suo messaggio lei è un convinto creazionista...
Non ha idea di quante volte venga proposto come argomento a sfavore dell'evoluzionismo la frase "è solo una teoria", a quanto pare molti ignorano il significato di teoria e teoria scientifica: la prima è sinonimo di asserzione senza prove oggettive nel linguaggio comune; mentre la seconda è sopportata da innumerevoli prove.
Le porto un esempio a favore della mia argomentazione: la TEORIA della gravità le sembra solo una teoria? Mi aspetto una risposta negativa in quanto in questo contesto il termine teoria è utilizzato con l'accezione di "argomento suffragato da un gran numero di prove oggettive"

Se hai interesse a visionare parte delle suddette prove oggettive le consiglio il libro di cui ho parlato qui sopra.

Un Saluto Cu-65
Ci sono soltanto due possibili conclusioni: Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura. Se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta. (Enrico Fermi)
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Zodd1, hai detto una bella castronata! L'evoluzione in termini genetici (ed è la prima cosa cosa che ti dicono al corso di Biologia Molecolare), specialmente di primati e umani, non è il numero di cromosomi, il numero di geni o la quantità di DNA, ma il numero di schemi di espressione dei suddetti geni e la loro coordinazione! Abbiamo 20-30*10^3 geni, meno del riso...

"L’analisi comparata dei genomi dei diversi organismi in corso di sequenziamento sta permettendo di comprendere meglio l’organizzazione e la funzione dei genomi.  [...] E' possibile misurare il grado di identità (omologia) dei geni dei diversi genomi, e estrapolare da quanti anni le due specie si sono separate dall'antenato comune."
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La cosa zodd01, non è ovviamente così diretta, dal pesce non nasce una rana. È certo però che la selezione naturale porti a far riprodurre (è questo il discriminante nella teoria Darwiniana: viene 'mandato avanti' chi ha maggiori possibilita riproduttive = sempre più ampia diffusione di organismi con caratteristiche genotipiche favorevoli a tal proposito) maggiormente esseri che sono stati oggetto di mutazioni innocue, ma vantaggiose rispetto la vita in un determinato ambiente. Questo semplice ed intuitivo processo avviene per ogni singolo essere vivente,  nessuno escluso,  e porta a conseguenze dalle mille sfaccettature, perciò va ogni volta propriamente contestualizzato e, soprattutto,  quantitativamente ingigantito ( si tratta di milioni e miliardi di anni e organismi). Non è altrettanto  intuitivo il 'come' di tutto ciò : come possano formarsi organi complessi come gli occhi, o come un nuovo paio di zampe possa sostituire un segmento corporeo privo di appendici: l'evoluzione va infatti studiata caso per caso, e non è semplice. Ma le spiegazioni esistono, anche semplici e comprensibili, e sono sorrette da un infinità di prove scientifiche.
"C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima." V. Hugo, I Miserabili.
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Copper-65, quimico
Che cos'è la vera scienza?
Un righello posto orizzontalmente è perfettamente parallelo al terreno --> la Terra è piatta.
Ho usato un righello, cioè uno strumento senza inganno ed ho fatto un'osservazione oggettiva. Ho fatto vera scienza?
Ho solamente considerato quello che mi andava a genio scartando tutto il resto.
Ed è un po' quello che hai fatto te, c'hai messo dinanzi a delle prove che sembrerebbero avvalorare la tua tesi (ancora oggi non ho visto pesci tramutare in rane) senza tener conto però di vari fattori.

Dammi inoltre delle prove che convalidino la tua teoria.

Inoltre il mondo scientifico è pieno di teorie "false", ma che essendo tutt'oggi le migliori a disposizione si tengono per buone. Vuoi che da oggi cominciamo ad usare la fisica quantistica per calcolare il tragitto percorso da una macchina che va in linea retta a 50 chilometri orari per 20 minuti?

OT
Qualcuno ha mai letto i 3 cicli più famosi di Asimov (Robot, Impero e Fondazione)?
Sapete quale è stata l'escamotage con cui Asimov ha giustificato l'assenza di pianeti abitati da creature viventi che non fossero batteri e raramente qualche lichene nella nostra galassia?
Nel terzo libro del Ciclo dei robot un noto scienziato del pianeta Aurora (a capo del dipartimento di robotica se non erro) afferma che la Terra deve la sua grande biodiversità alle radiazioni.
Come? La Terra rispetto ad altri pianeti presenta una % di uranio in superficie relativamente alta rispetto agli altri pianeti sottoponendo gli organismi viventi ad una dose di radiazioni non letale, ma abbastanza alta da aumentare il tasso di mutazioni e favorire quindi l'evoluzione. L'evoluzione essendo un processo estremamente lungo non è quindi mai giunto a sfiorare altri pianeti.

Pochi anni dopo la pubblicazione del libro si è scoperto che anche in dosi bassissime le radiazioni non fanno altro che procurarci danni, "è la dose a fare il veleno" qui non è valida.
Ma Asimov non poteva certo riscrivere il libro (ecchecavolo se la Terra non fosse stata leggermente radioattiva Fondazione & Company bye bye....non dico altro altrimenti è spoiler)
ed anche se la sua teoria è falsa è comunque affascinante.
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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ClaudioG., Copper-65, quimico, Mario
Quelle micromutazioni rientrano nell'ambito di una specie, non portano da un pesce a una rana. L'unica prova vera è provocare il passaggio da una specie a un'altra o almeno osservarlo che a quanto mi risulta nessuno ha mai mostrato.
' Servono milioni di anni ! ' quindi nessuno potrà mai fare questo esperimento e la teoria rimane sempre non convalidata da esperimenti ma ' accettata.
Non so di essere un creazionista ma di sicuro l'evoluzionismo non è scientifico.
" Non veni pacem mittere sed gladium " - Mt 10,34
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Ma noi possiamo già sperimentare qualcosa di simile nei procarioti (ma anche eucarioti), possiamo inserire o togliere geni e modificarne il fenotipo...
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ClaudioG.
E trasformarli in altra specie ?
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