Libro: Veleni di Stato
Una volta finito di leggere il libro su Fermat ho notato il suo vicino sullo scaffale, interessante anche lui.  :-P

Questo parla della situazione delle armi chimiche italiane, descrivendone la storia della produzione nel nostro Paese e l'impiego che ne abbiamo fatto nelle operazioni militari, con particolare attenzione alle guerre coloniali in Africa e alla seconda guerra mondiale.
Si sofferma poi sugli incidenti occorsi per colpa della fuoriuscita accidentale di queste sostanze, primo tra tutti il Disastro di Bari del 2 Dicembre 1943, quando i tedeschi bombardarono alcune navi nel porto pugliese colpendone una che trasportava armi chimiche, soprattutto iprite, causando oltre mille vittime.
Dopodiché viene spiegato il problema molto attuale della bonifica dei vecchi armamenti ancora sparsi per tutto il territorio nazionale.
L'autore è un giornalista, non un chimico.

Viene anche descritto un episodio che, in un certo senso, mi riguarda a vicino. Ne approfitto per raccontarvelo.
Io abito a un paio di chilometri dal Lago di Vico nella zona dei Monti Cimini (tra Roma e Viterbo). Ebbene da queste parti c'era la "Chemical City" uno dei più importanti depositi di armi chimiche segreti in Italia, con centinaia di tonnellate di fosgene, iprite e arsine.
Nonostante fosse stato dichiarato, anche a livello parlamentare, che tali depositi non esistessero più da tempo, nel 1996 accadde un incidente durante un'operazione di bonifica, di cui la popolazione era del tutto all'oscuro.
Un ciclista che ha avuto la sfortuna di trovarsi da quelle parti fu colto da un improvviso malore. All'ospedale: intossicazione da fosgene...
Nonostante fu resa nota al pubblico l'esistenza dell'installazione i dettagli non si sono mai saputi. Neppure la magistratura ha potuto accedervi per il processo riguardante l'uomo intossicato. Per altro c'è il fondato sospetto che almeno una parte di quelle sostanze siano finite nel Lago...

Beh, è un libretto carino. Se vi va leggetelo!   asd

   
 
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[-] I seguenti utenti ringraziano ohilà per questo post:
quimico
Siamo il Paese dei Veleni. Da Nord a Sud, senza dimenticare il Centro, c'è una situazione grave, se non gravissima, dal punto di vista ambientale e salutistico. Ma va bene così.
Troppi segreti, troppi inganni e troppi soldi in gioco. E noi possiamo solo stare a vedere, subire. Non sono catastrofista ma realista. Conosco bene il problema ambientale, visto che ci lavoro e vedo come lavorano le persone che orbitano attorno a me/lo studio dove lavoro.
Sembra un libro interessante e lo aggiungerò alla lunga lista di libri da avere nella mia biblioteca. Non ne sapevo niente. Mi fa piacere imparare anche su questo fronte. Grazie :-D
Un giorno se vorrete parleremo dell'inquinamento e dei problemi ad esso legati. Mi fa ridere l'enfasi con cui nei giorni passati la gente in Parlamento festeggiava per aver fatto abrogare dei decreti contro nuovi reati ambientali. Pensano che così risolveranno qualcosa? Ho forti dubbi. Senza contare che la gente ancora oggi preferisce pagare la multa piuttosto che mettere a norma l'impianto, mettendo così fine al problema inquinamento... Scusate l'OT.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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(2015-05-30, 07:51)quimico Ha scritto: ...Un giorno se vorrete parleremo dell'inquinamento e dei problemi ad esso legati... 

...Scusate l'OT.

Ma quale OT! L'argomento (purtroppo!) è proprio questo...  azz!

Quando vuoi scrivere qualcosa sulla situazione ambientale leggerò molto volentieri.   si si

Io ho un amico che è nel 7° Reggimento NBC e lavora nella base di Civitavecchia, dove finiscono una buona fetta dei rifiuti tossici militari, sia chimici che radioattivi. Ma non è che gli facciano fare chissà quale fine... Inglobano i fusti in colate di cemento, dopo averli più o meno resi inerti, e tirano su un muro ogni giorno più alto... 
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Io sapevo che il fosgene alla fine era stato usato per fare carbonati tra cui il BOC, gruppo protettore molto usato.
Io guardo sempre con sospetto i libri scritti da giornalisti, tentano sempre di vendere facendo leva sul sentimento più che raccontare le cose come stanno. Quei composti secondo me non devono essere smaltiti ma usati per scopi diversi come quello già citato. Sarà che invece se li vogliono tenere come armi, dato che le direttive ONU non le rispetta nessuno tipo i paesi mediorientali e orientali sono pieni di armi proibitissime e magari il nostro esercito pensa ' quelli se li tengono in parte facciamolo pure noi '. Poi però si vede che la guerra non arriva e i depositi di stoccaggio iniziano a marcire provocando quello che sai.
" Trasformare rifiuti in risorse "
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Ma se vendiamo alla Germani pagando fior di soldi che senso ha avere sul suolo italiano questi bunker ricolmi delle peggio sostanze? Senza contare che in giro per l'Italia ci sono sotterrate tonnellate di rifiuti speciali, spesso non sappiamo neanche dove e come... Ma ogni tanto se ne scoprono. Tipo vicino casa mia, quando per gli scavi della Pedemontana, hanno ritrovato sacchi di amianto sotterrati senza problemi sotto pochi metri di terra, forse retaggio degli anni 70/80 *Tsk, tsk* Il discorso è ampio e articolato. Se ne vedono di ogni in Italia *help*
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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