Magie di aromi...
Vi propongo questa immagine:

a sinistra, il liquido incolore è il composto puro con cui si aromatizza il riso, l’olio, le varie salse al tartufo; al centro, il solido paglierino è il famosissimo “ketone Moschus” o “Musk ketone”, il prodotto chimico da profumeria (eccipienti e solventi a parte) più usato al mondo; a destra, il liquido giallo è l’aroma di melone ufficiale (approvato dalla CE) usato per aromatizzare gelati, liquori, yogurt e altri prodotti alimentari.

Ora la riflessione ideologica:

si tratta di sostanze chimiche che nulla hanno da spartire con i prodotti naturali, hanno solamente la fortuna (per chi li impiega) di generare nei nostri recettori olfattivi un effetto-segnale identico (con riserve) a quello che il prodotto naturale è capace di dare.
Anche altri animali sono ingannati (cani, suini), quindi evidentemente c’è la possibilità che la molecola specifica mimi un meccanismo chiave-serratura perfettamente aderente a quello “naturale”. In particolare il Musk ketone ha sostituito pienamente il prodotto naturale (ottenuto dai vari animali “muschiati”, allevati specialmente in Cina). Oggi il muschio naturale supera di parecchio il valore dell’oro. Non è pensabile il suo utilizzo per la produzione di profumi commerciali, benché qualche industriale sostenga il contrario. Un fatto singolare è che i giovani maestri profumieri cominciano a non saper distinguere la lievissima differenza tra il vero e il falso (che a voler essere precisi c’è!), non tanto perché siano assuefatti al sintetico, ma perché non hanno mai incontrato il prodotto naturale.


AllegatiAnteprime
   
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)