Mantello riscaldante - Condizioni
Il post vuole solo riportare alcune foto del mantello che possiedo e delle sue condizioni.

La resistenza in alcuni punti o si è pizzicata o si è ossidata a tal punto da comprometterne la conducibilità. In questi punti quindi la resistenza è molto più elevata ed al passaggio della corrente il surriscaldamento è tale da rendere la sezione della resistenza incandescente--> la lana di vetro fa fumo...puzza ecc...

Mi scuso per le foto, la fretta non è mai buona cosa.
               

Anthonysp mi ha consigliato di circondare la sezione con del filo di rame pieno in modo da bypassare le sezioni danneggiate. è vero che in questo modo diminuisce la resistenza totale del filo (quindi si surriscalda più facilmente), tuttavia essendo avvolto a spirale la lunghezza totale è elevata e 2-3 cm sicuramente non comporta gravi perdite.  

Purtroppo essendo la resistenza ossidata non è possibile creare un ponte con il filo di rame.

Stasera mentre facevo le foto mi sono accorto di un fatto: il filo si surriscalda quando metto a full la potenza, ossia quando è SEMPRE acceso. Basta spostare appena appena la manopola per fissare il filo alla T massima, in questo modo quando la T max viene raggiunta il filo deve essere riscaldato non più in modo continuo e quindi il filo non si surriscalda, difatti appena si toglie la corrente non è più incandescente. "Evviva tutto risolto!!" EEEEE no! Perchè se poniamo dell'acqua a bollire OVVIO che il filo non raggiunge mai la T max e quindi va a finire che il filo verrebbe riscaldato di continuo...vorrei provare a schermarlo con un foglio di metallo....


Idee?
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Se magari puo' aiutarti, credo vendano resistenze che potresti usare di ricambio anche a prezzi piuttosto vantaggiosi(ovviamente tenendo conto dei relativi parametri), in un video dei suoi nurdrage ne compra una per usarla come un mantello riscaldante artigianale con relativo potenziometro(di componenti elettrici me ne intendo veramente poco), purtroppo non sono riuscito a beccarlo il video in cui la fa vedere(o perlomeno la parte del video) e ne parla un po', che avevo visto tempo fa, comunque la si puo' vedere "all'opera" mentre esegue una sintesi che non si puo' linkare(CN) e viene usata come fonte di calore. Spero di esserti stato di aiuto.
probabile non vuol dire certo.
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TrevizeGolanCz
Che spessore ha la resistenza?Si potrebbe prendere un filo di rame di diametro uguale alla resistenza e ricoprirlo con un sottile foglio di lana di vetro e metterlo al posto della vecchia resistenza.
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
                                                                      -Albert Einstein-
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Non funziona così, devi considerare la resistenza del filo, dato che quella del rame non è elevatissima se dovessi sostituire la resistenza con il filo di rame manderei tutto in cortocircuito!
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NaClO
Ne so pochissimo di elettronica,non lo sapevo
Saluti,
Riccardo
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Si, come dice Trevize, non è possibile utilizzare un normale filo di rame in quanto per le resistenze elettriche vengono utilizzate leghe specifiche adatte allo scopo.

Sarebbe da vedere se si trova una resistenza da poter adattare a quella situazione, di potenza analoga.
Nel video di Nurdrage citato (quello della sintesi del sodio cianuro) si vedono quelle che utilizza lui, che a mio avviso potrebbero andar bene anche in questo caso.
Riparazioni su quella esistente secondo me rischiano di condurre ad un dispositivo comunque poco affidabile e pericoloso.

Quando avrò due minuti proverò a fare qualche ricerca...
Grazie per ora della condivisione
Un saluto
Luigi
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Io ho un idea, devo fare qualche prova e poi posto qui
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Prendiamo questo come esempio:
un filo in nichel-cromo per resistente, molto simile a quello del mantello riscaldante, l ho avvolto a spirale e alimentato con 10 volt circa 3 amper, dissipa quindi 30w,  il filo si è arroventato.
   
ho poi spezzato il filo nel mezzo per simulare una rottura.
   
Ho riavvicinato i due capi, e dopo una piccola scintilla iniziale la resistenza ha ripreso a funzionare, con la differenza che nel punto della giuntura (resistenza più elevata) vi era un surriscaldamento e ha iniziato leggermente a fumare, quindi abbiamo la situazione molto simile a quella del mantello riscaldante.
   
Ho raddrizzato 5mm  di spirale ad entrambi i capi della rottura, accostando i due monconi e legandoli stretti con un filo per wire up (un singolo filo di rame sfilato da un comunissimo cavetto per impianti elettrici va ancora meglio, ma non lo avevo apportata di mano :-/  ) la resistenza ha ripreso a funzionare correttamente
   
Cos'è successo? Nel punto di rottura abbiamo, nel primo caso, una resistenza più elevata (solo in quel punto ) che porta la temperatura a valori anomali, nel secondo caso, accostando l uno sull'altro i due monconi e legandoli stretti con un filo altamente conduttore, abbiam creato un corto circuito che non scalderà più in quel punto risolvendo il problema.
Testato personalmente su varie resistenza di questa tipologia che lavorano a temperature molto alte (oltre i 500°) e reggono da anni.  ;-)
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Bravo!
Eccone uno che oltre a sapere quello che dice lo dimostra pure.

Saluti
Mario

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RhOBErThO
Bravo Anthonysp!

L'idea non è male e come dici tu sembra funzionare: a questo punto bisogna vedere se si riesce ad accedere al "filo" della resistenza del mantello senza dover distruggere tutto e, in caso affermativo, provare questo tipo di intervento.

Un saluto
Luigi
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