Misurare l'umidità ambiente
Si può fare in diversi modi.
Alcuni tra di voi avranno probabilmente in casa una stazione meteo tuttofare simile alla seguente (immagine presa da un noto venditore online)

   

oppure la versione analogica da appendere alla parete, con tanto di barometro e termometro inclusi.
Peccato che la loro utilità vada di pari passo con la precisione che offrono. Ovvero assai bassa. Meglio considerarli solo come oggetti di arredamento.

La situazione non migliora di molto a meno di acquistare qualcosa di professionale. Ma qui sono necessarie parecchie banconote da 100 Euri. Vanno piuttosto bene ma hanno l'inconveniente, comune a tutti gli strumenti dotati di sensore di umidità elettronico, di richiedere frequenti tarature, il che significa ulteriori costi.
Ci sono poi i misuratori del punto di rugiada del tipo a specchio raffreddato o a condensazione, precisi e non necessitanti obbligatoriamente di taratura.
Ma anche qui il prezzo è il principale ostacolo.
Si può tentare l'autocostruzione. A tale proposito ci sono progetti basati su schede elettroniche con microcontrollore (tipo Arduino) con sensore elettronico tipo DHT11. Vanno discretamente, ma  come già detto richiedono una taratura accurata su almeno 3 punti in igrostato.

Dobbiamo allora lasciar perdere e privarci del piacere di effetuare questa misura?
Di certo no visto che esiste un metodo preciso e senza tarature per farlo. E per di più con attrezzature già nella disponibilità di parecchi di voi.
Basta avere un termometro da laboratorio in vetro con scala da 0 a 50 °C e divisione di almeno 1 °C.
Dapprima si misura la temperatura dell'aria ottenendo la cosidetta temperatura a bulbo secco

   

Poi si infila il bulbo in una apposita calza in tessuto e si inzuppa ben bene in acqua distillata.

         

In mancanza della calza va bene una garza avvolta. Con l'aiuto di una ventolina (o di un ventaglio) si fa giungere sulla calza un'energica corrente d'aria. L'evaporazione dell'acqua provoca un raffreddamento del bulbo inversamente proporzionale al tasso di umidità presente. Quando la temperatura si è stabilizzata (bastano pochissimi minuti) si effettua la lettura detta a bulbo umido.

   

A questo punto basta fare la differenza tra le due letture (Tbs - Tbu) e andare a leggere l'umidità avvalendosi di una tabella psicrometrica:

   

Nel mio caso Tbs - Tbu = 8,0 °C, il che corrisponde ad un'umidità del 46%.

I più abbienti potranno sempre acquistare uno psicrometro a bulbo umido tipo Assman o similare e ridurre in modo significativo i tempi di lettura.
Vi presento il mio, acquistato tanto tempo fa oltrecortina.
Curiosamente ma non troppo visto il clima da quelle parti, ha una scala linitata a soli 25 °C. Per il resto va bene, l'uso è intuitivo e non è necessario conoscere il cirillico.
Vi allego due foto:

   

   

saluti
Mario

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