Oh, mia cara entalpia!
Data una reazione di decomposizione (A --> B + C), un esercizio mi chiede di individuare i grammi di A (che si decompone) conoscendo il valore dell'Entalpia (kj/mol) e l'Energia (kj) fornita nella reazione.
Abbiamo studiato i primi due principi della termodinamica, secondo quale ragionamento posso riuscire ad arrivare alla massa del composto che si decompone? Grazie mille. :-)
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Ammettiamo che:
Entalpia = a kJ/mol
Energia di decomposizione = b kJ
avremo:
a kJ : 1 mol = b kJ : x mol

Trovate le moli è facile calcolare la massa di A.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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(2016-09-26, 14:38)LuiCap Ha scritto: Ammettiamo che:
Entalpia = a kJ/mol
Energia di decomposizione = b kJ
avremo:
a kJ : 1 mol = b kJ : x mol

Trovate le moli è facile calcolare la massa di A.

Ottimo, come mai colleghi tramite propozione l'entalpia all'energia? :-)
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Il calore scambiato (acquistato o ceduto) a pressione esterna costante o a volume costante da 1 mole di reagente per trasformarsi nei prodotti dipende solo dall'energia interna o dall'entalpia dei reagenti e dei prodotti della reazione.

H2O(l) <==> H2(g) + 1/2 O2(g) + 285,85 kJ/mol

È una reazione esotermica il cui ΔH° = -285,85 kJ/mol, cioè la decomposizione di 1 mole di H2O allo stato liquido nei suoi componenti gassosi libera energia sotto forma di calore pari a 285,85 kJ.
Questo significa che il contenuto energetico (o energia interna dell'acqua) è maggiore di quello dei singoli elementi che la costituiscono.

Se per la stessa reazione vengono liberati, ad esempio, solo 200,00 kJ significa che è stata decomposta una quantità minore di acqua, cioè:
-285,85 kJ : 1 mol = -200,00 kJ : x mol
n H2O = -200,00 kJ · 1 mol / -285,85 kJ = 0,70 mol

Il calore è una grandezza estensiva, cioè dipende dalla quantità di sostanza.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Luigi
(2016-09-26, 17:48)LuiCap Ha scritto: Il calore scambiato (acquistato o ceduto) a pressione esterna costante o a volume costante da 1 mole di reagente per trasformarsi nei prodotti dipende solo dall'energia interna o dall'entalpia dei reagenti e dei prodotti della reazione.

H2O(l) <==> H2(g) + 1/2 O2(g) + 285,85 kJ/mol

È una reazione esotermica il cui ΔH° = -285,85 kJ/mol, cioè la decomposizione di 1 mole di H2O allo stato liquido nei suoi componenti gassosi libera energia sotto forma di calore pari a 285,85 kJ.
Questo significa che il contenuto energetico (o energia interna dell'acqua) è maggiore di quello dei singoli elementi che la costituiscono.

Se per la stessa reazione vengono liberati, ad esempio, solo 200,00 kJ significa che è stata decomposta una quantità minore di acqua, cioè:
-285,85 kJ : 1 mol = -200,00 kJ : x mol
n H2O = -200,00 kJ · 1 mol / -285,85 kJ = 0,70 mol

Il calore è una grandezza estensiva, cioè dipende dalla quantità di sostanza.

Grazie mille, gentilissima come sempre! :-D
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