Olio essenziale di noce moscata
(2015-04-09, 08:24)ohilà Ha scritto: La trimiristina l'avevo fatta a suo tempo. Il residuo solido lo smaltisco. 
Sperando che almeno l'acido nitrico riesca a staccarlo dal pallone... asd

Comunque con estrazioni e oli vari mi sto divertendo da pazzi. asd
Ora vorrei provare qualche olio che dia rese decenti. Forse qualcosa con gli agrumi...

Per staccarlo dal pallone usa un po' di solvente avio e risparmia il prezioso acido nitrico... probabile che sia la trimiristina che faccia da "aggregante" e l'avio la scioglie all'istante.
Un saluto
Luigi
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano luigi_67 per questo post:
ohilà
Complimenti per l'estrazione! :-D 
La quantità di olio, per aver utilizzato una distillazione semplice non è poi così poca. Io tentai a mio tempo con chiodi di garofano e la resa  è stata comunque modesta. 
La distillazione semplice con fiori, foglie d'alloro, di ginepro etc è stata invece fallimentare, con una quantità di olio raccolto pari a alcune gocce( impossibili da separare dalla fase acquosa).

Probabilmente per una maggiore resa bisognerebbe distillare in corrente di vapore. Questo accorgimento è valido soprattutto quando si distillano fiori o altri vegetali con una quantità di olio essenziale molto ridotta. Infatti si eviterebbe che nella caldaia molto olio essenziale si perda o che parte di esso si degradi. Quando si invia una corrente di vapore l'olio raccolto è sicuramente molto di più.

 Purtroppo non ho ancora la vetreria necessaria per distillare in corrente di vapore ma l'apparato dovrebbe essere più o meno questo, con alcune modifiche eventualmente:
   
Cita messaggio
(2015-04-08, 19:50)ohilà Ha scritto: MATERIALE
Noce moscata
- Vetreria per distillazione



PROCEDURA
Si pongono 60 grammi di noce moscata in polvere in un pallone insieme a 150 ml d'acqua. Si fa partire la distillazione e si continua finché non passano più le goccioline oleose di essenza.



In tutto si raccolgono circa 100 ml di distillato.
Versare in un imbuto separatore e far dividere per bene le fasi.



Separarlo e seccarlo con un pezzetto di MgSO4 anidro.

Si ottiene solo un fondino di provetta, perché le noci moscate non sono, in peso, molto ricche di composti volatili.
L'odore è troppo forte e risulta sgradevole. Diluito invece è buono.



L'olio essenziale di noce moscata contiene moltissime sostanze diverse. Alcune delle più "abbondanti" sono: alfa-pinene, sabinene, canfene, terpineolo, safrolo e limonene.
Per qualche info in più leggete qui:
http://www.fao.org/docrep/v4084e/v4084e04.htm

Ci sono anche un paio di composti particolarmente curiosi.
La miristicina (a sinistra) e l'elemicina (a destra):

 

Notare la somiglianza strutturale, rispettivamente, con alcune anfetamine (l'MMDA in particolare) e con la mescalina...  *Fischietta* 
Le noci infatti, così come l'olio, hanno delle proprietà psicoattive. 

[Non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo, ma mangiarsi mezz'etto di questa spezia è solo un modo stupido per sentirsi male.]  si si
io ne sono una prova,mentre provavo a estrarre l'olio sotto vuoto si è aperta la valvola del sottovuoto rilasciando tutti gli odori dopo qualche minuto ho cominciato ad avere nausea e vertigini e sono finito in ospedale. stare attenti! [Perocoloso per la salute]
Cita messaggio
Non c'è bisogno di citare il messaggio iniziale ;-) Per altro, non hai nemmeno bisogno di scrivere in ogni thread ;-)
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)