Ph e pressione osmotica.
Buon pomeriggio ragazzi. Oggi ho avuto l'esame di chimica generale e vorrei capire più o meno come è andata. Vi posto due degli esercizi che ricordo.

1. 500 mg di NaOH si aggiungono a 500 ml di una soluzione di NaHCO3 0.025 M. Calcolare il ph della soluzione risultante, sapendo che ka1 e ka2 dell'acido carbonico hanno valori fissi. (Che non ricordo).

2. 10 g di CaCl2 si trovano in 400 g di acqua. La densità della soluzione è 1.03 g/ml. Calcolare la pressione osmotica e la concentrazione degli ioni, supponendo che il sale si dissocia totalmente.


Grazie mille anticipatamente.
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Scrivi come li hai risolti tu ;-)
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Ciao. Allora.. per quanto riguarda il primo problema, dal momento che le moli sono uguali, nella reazione si consumano entrambi.. hco3- in acqua è un anfolita, quindi ho calcolato il ph facendo la radice quadrata del prodotto di ka1 e ka2. E mi è venuto un ph intorno a 8.34

Nel secondo avendo la densità ho calcolato la massa della soluzione (1030 g), le moli del soluto le ho ottenute facendo g/Pm.. poi ho sottratto 1030 g a 400 g di h20 (non so perché) e mi è venuto 630 g.. quindi 0.630 kg.. quindi 0.630 L .. quindi ho calcolato la molarità facendo moli per i (che era 3 in quel caso) su volume.. quindi avendo la molarità ho calcolato la pressione facendo C×R×T.. Non so se sono giusti (in particolare quest'ultimo). Come avrei dovuto ragionare? Grazie mille anticipatamente.
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Temo sia sbagliata la risoluzione di entrambi gli esercizi :-(

Nel primo esercizio le moli di ione bicarbonato reagiscono con lo stesso numero di moli di ioni idrossido, perciò dopo reazione, si azzerano e rimane solo una soluzione di ioni carbonato.
Lo ione carbonato non è un anfolita!!!

   

Nel secondo esercizio per calcolare la pressione osmotica devi prima calcolare la molalità della soluzione, poi, considerando che si tratta di una soluzione di un elettrolita forte completamente dissociato, devi moltiplicare questa per 3 e per RT.
Successivamente devi trasformare la concentrazione della soluzione da molalità a molarità.

   
Ciao
Luisa

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Giuseppe Mazzola
Ciao Luisa. Stavo riguardando il secondo esercizio e mi è sorto un dubbio: tu calcoli la pressione osmotica dalla molalità. Ma la pressione osmotica non si calcola con la Molarità? Grazie in anticipo
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In tutte le relazioni che riguardano le proprietà colligative, quindi anche la pressione osmotica, la concentrazione deve essere espressa con la molalità.
Solo quando le soluzioni sono molto diluite la molalità coincide praticamente con la molarità.
Questo però è vero solo per le soluzioni non elettrolitiche.
Per le soluzioni elettrolitiche occorre tener conto del coefficiente di Van't Hoff.
Esso corrisponde al numero di ioni messi in soluzione nel caso di elettroliti forti, mentre per gli elettroliti deboli occorre tener conto anche del loro grado di dissociazione.
Ciao
Luisa

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Giuseppe Mazzola
Capisco. Io ho sempre calcolato la pressione osmotica con la Molarità. Anche i libri dicono questo e anche internet. Mi sento confuso ahah
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Mi dispiace di averti confuso, ma le proprietà colligative di una soluzione che sono quelle che si riscontrano quando in una soluzione viene disciolto un soluto non volatile in un solvente.
Esse sono:
- abbassamento della tensione di vapore
- abbassamento della temperatura di congelamento
- innalzamento della temperatura di ebollizione
- pressione osmotica
Queste proprietà dipendono solo dal numero di particelle disciolte, siano esse molecole o ioni.
L'unico modo di esprimere la concentrazione indipendente da altre grandezze quali, ad esempio la densità o il pH, è appunto la molalità, che esprime il rapporto tra il numero di moli di soluto e la massa di solvente in kg.
Una soluzione isotonica di glucosio e di cloruro di sodio alla stessa temperatura ha uguale pressione osmotica ma diversa molalità: quella del glucosio è il doppio di quella del cloruro di sodio.
Se non sono rimbambita del tutto dovrebbe essere così :-P
Ciao
Luisa

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