Propilenglicole
Ho trovato in lab una bottiglietta di propilenglicole che ne contiene 100ml. Qualcuno saprebbe suggerirmi qualche esperimento o sintesi interessante che lo utilizzi?
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E' così inutile come composto?
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(2010-01-17, 18:45)Max Friz Ha scritto: E' così inutile come composto?

Magari è utile come antigelo... :-P
A parte gli scherzi, non mi viene in mente niente di fattibile -_- (lasciamo stare le sintesi strane, che non hanno senso).
Mi fai ricordare che anch'io ho uno stupido reagente che non sono mai riuscito a utilizzare, la trietanolammina. Magari qualcuno ha qualche idea.
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è quella che puzza di pesce? Sapevo che veniva utilizzata come metodo alternativo di assorbimento della CO2... non vorrei sbagliarmi.
P.S.: se non vado errato, la trietanolamina si utilizza anche nella preparazione degli esteri clorurati dell'acido ossalico (quelli dei bastoncini fluorescenti).
Tornando al glicole propilenico.... è possibile fare lo scambio dei gruppi -OH con gruppi -SH?? insomma... posso fare un mercaptano?
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se non sbaglio nella sintesi degli starlight si usa la trietilammina, come base per rimuovere i protoni liberati durante la reazione.. per la conversione di alcol a tiolo.. correggetemi se sbaglio, ma si potrebbe fare una cosa del genere.. SN2 con acido alogenidrico, HCl per esempio, e poi altra SN2 con ione SH-.. dovrebbe andare in teoria..
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trietilammina stupido reagente?? Al!!!! ma è la base piu usata nelle reazioni in cui si forma un acido per neutralizzarlo!
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Non confondiamo i reagenti "stupidi" (trietanolammina) con i reagenti "intelligenti" (trietilammina).
Notare le virgolette e la differenza tra le due sostanze >_>
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appunto. trietanolammina e trietilammina son due cose ben distinte.
anche se stupidamente le due sostanze le si abbrevia allo stesso modo, TEA...
è assurdo. comunque io se leggo TEA penso alla TriEthylAmine. come credo tutti.
al max potresti usarla come agente complessante per gli ioni alluminio in soluzione acquosa: difatti è un mascherante per alcuni ioni in reazioni complessometriche che coinvolgono l'uso di EDTA...
ha avuto usi anche bellici

sinteticamente, al contrario di quanto al-ham-bic pensa asd, può essere interessante: ad es. è stata usata come efficiente e riutilizzabile base, legante e solvente di reazione in reazioni di Heck Pd-catalizzate per evitare l'uso di fosfani
ma è chimica organica avanzata e non è certo home-friendly
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Non capisco come dal propilenglicole si sia parrati a parlare di trietil e triaetanoliammine... O_o

Ma hai 1,2- o 1,3- propandiolo?

Puoi sempre usarlo come gruppo protettore per le aldeidi (e con l'1,2- risolvi pure quelle chirali) :-)
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(2010-01-17, 13:39)Max Friz Ha scritto: Ho trovato in lab una bottiglietta di propilenglicole che ne contiene 100ml. Qualcuno saprebbe suggerirmi qualche esperimento o sintesi interessante che lo utilizzi?

Che so io, viene usato nelle macchine del fumo da discoteca.
Se non mi sbaglio, in laboratorio lo usavamo in mistura con il ghiaccio secco quale miscela refrigerante (infatti vedo che ha un punto di fusione attorno ai -60°C)
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Max Fritz




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