Sei solo un buffon.....
Buffon e l’aritmetica morale


Il Conte di Buffon fu un intellettuale francese, paradigma del pensatore colto.
Il suo vero nome era Georges Louis Leclerc (molti cambiano nome..perchè ?..da cosa si nascondono ?).
“ La Storia Naturale” è la sua opera magna 36 volumi! (fantozziani..suppongo)
Il suo ingegno e ….il suo lavoro gli procurarono problemi seri con la chiesa cattolica.(ma guarda un po’), in quanto la sua datazione terrestre era ben diversa di quella dei 6000 anni propagandati dalla chiesa al tempo.
Fu processato, giudicato chiaramente colpevole e ritrattò la sua teoria.(un'altra vittima..).
Entrò nell’Accademia delle Scienze di Parigi nel 1734.

Era però un moralista e pretendeva di misurare (calcolare..quindi) le emozioni, timori e speranze dell’Uomo (con la U grande lo scrivo io) e quanto altro utilizzando come unità di misura il timore della morte (assurdità)
Tale valore o indice poteva avere valore assoluto positivo o negativo ed il percorso del calcolo prevedeva la somma algebrica di fattori quali dedizione al gioco, passioni, pulsioni, stati animo, amore per la famiglia, simpatia per l’occulto..ect..ect..(il jogging non esisteva come nome, avrà fatto dei test forse).
Conoscendo la teoria delle probabilità, introdotta da Bernoulli nel nel 1713 mise in relazione i numeri e studiò il loro impatto sul comportamento della persona….venne coniato allora il termine Aritmetica Morale.
Nella pratica l’Aritmetica Morale non ha trovato uso, forse è rimasta relegata nelle fisime buffoniane ma altri studi del pensatore sono degni di conoscenza e divulgazione.

La sua dissertazione (geometrica del caso) più interessante è quella riguardante il famoso “ ago di Buffon”.

“Supponiamo il piano diviso in rette orizzontali separate tra loro da una distanza a, e lanciamo su di esso un ago di lunghezza l, con l<a.
Qual è la probabilità che l’ago tagli qualcuna delle rette ?”
Buffon dimostrò in maniera diretta e laboriosa che :

Pgreco= (2*l*n)/(v*d)

dove :

d= distanza delle rette disegnate nel piano
l=lunghezza dell’asticella o bastoncino che si lancia
n=numero di lanci
v=numero di lanci positivi (il bastoncino interseca una delle rette del piano)

Una buona approssimazione si ottiene con n di almeno...30.000.


Un simpatico buffon....questo metodo (geometria integrale) è la base del calcolo dell'algoritmo per visualizzate TAC o altre indagini mediante campi o per analisi dei diversi piani di proiezione.
*Hail* Sirio è lucente <==> Pepi è stabile e perfetto *Hail*
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zodd01, quimico




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