Sodio fluorato sintesi
Tongue 
E' tanto tempo che pensavo alla sintesi di questo sale, dalle proprietà ossidanti eccezionali.
Sembra incredibile, ma per riuscire a farlo con la procedura seguente basta avere a disposizione... un supermercato!
Per il materiale che marcherò con il simbolo (*) si sottintende pertanto "-recarsi nell'apposito scaffale".
E' una sintesi dedicata espressamente ai meno provvisti di "mezzi", non ai i chimici più smaliziati...

Si parte da HF al 12% (*), salificarlo accuratamente con bicarbonato NaHCO3 (*).
Ottenuto il NaF lo si lascia cristallizzare. Prenderne 5 g e scioglierli in 25 ml di acqua deionizzata (*), aggiungendo (qui stà il primo trucco!) 0,5 g di perborato di sodio (Omino Bianco (*)) che farà da catalizzatore nella ossidazione successiva e due gocce, non di più, di acetone per unghie (*) (secondo trucco: si formano tracce dell'intermedio methyltrifluoroethanperoxoate CF3-CO-O-O-CH3 che agisce poi per sostituzione radicalica stereoselettiva elettroguidata: ne basta pochissimo perchè si autorigenera).
L'unico modo per ossidare il fluoro a +5 è il sistema elettrolitico (ecco perchè elettroguidata!), ma con la procedura che ho sperimentato è abbastanza semplice e fattibile.
Mettere la soluzione in un becker da 50 ml e immergere i due elettrodi, il catodo di carbone preso da una pila (*) mentre l'anodo (qui stà il terzo trucco!) deve PER FORZA essere d'oro.
Tranquilli, nessun problema, l'oro si recupera tal quale alla fine dell'esperimento, anzi più pulito di prima! Io ho usato una vecchia collanina, che tra l'altro va meglio di una lamina singola perchè la sua superficie specifica è molto più grande e l'ossidazione avviene con resa maggiore.
Collegare ai due elettrodi un alimentatore regolato a 4,5 V (va benissimo una pila quadra (*)) e far passare corrente per 16 ore esatte, senza superare questo limite altrimenti si ha decomposizione per pseudoretrocessione antiossidativa del NaFO3 a NaFO2 (fluorito) che è troppo instabile e pericoloso (anche in fase acquosa) per gli esperimenti successivi.
Alla fine delle 16 ore estrarre la collanina intatta, risciacquarla e restituirla (se del caso) alla morosa... Filtrare il fluorato NaFO3 ottenuto (è uno dei rari sali di sodio pochissimo solubili), lavarlo con pochissima acqua fredda per eliminare anche le tracce di NaBO2.H2O2, lasciarlo asciugare trattandolo con la necessaria cautela e poi... buoni "vivaci" esperimenti!
Da 5 g di NaF ho ottenuto 1,4 g di NaFO3 puro, con resa abbastanza eccezionale del 13% (ved. foto); il prossimo passo sarà la successiva ossidazione a perfluorato NaFO4 (che sto già sperimentando), ma questa sarà molto più dura perchè la celletta speciale di ossidazione deve lavorare in THF tetraidrofurano assoluto a corrente di pochi microampere ma a tensione di quasi 800 volt, con anodo di amalgama Hg/Na al 4% di Na.
Non voglio aggiungere altro... consiglio vivamente questa sintesi agli appassionati di "certe" cose, che anche qui non mancano...


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[-] I seguenti utenti ringraziano al-ham-bic per questo post:
Dott.MorenoZolghetti, quimico, ale93, Chimico, Nicolò, AgNO3, **R@dIo@TtIvO**, Capux
Ho una laGuna...credevo che questi sali fossero fantascienza...invece...
Quindi mi sorgono 2398547 domande.
La prima...BaF2 secondo te funziona uguamente...anche senza (*) ?
Seconda: gli acidi qualcuno li ha mai isolati? Immagino siano poco stabili...
Terza: quale potenziale RedOx possiedono FO3 e FO4?
...le altre poi...asd
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Scusa, non mi è chiara una cosa: ho letto sul mio libro di chimica che il fluorito di cui parli si decompone spontaneamente, deflagrando, anche se bagnato :esplosivo:. Come fai ad essere sicuro che si sia trasformato tutto in fluorato? Non c'è il rischio che ne rimanga un po' in soluzione e che mi faccia esplodere tutto in faccia?
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anche sul mio libro c'è scritto che la decomposizione spontanea avviene anche se il prodotto è bagnato *help* pensavo fosse prerogativa solo del fluorito anidro... beh comunque non penso che ce ne sia più in soluzione, se no al non avrebbe raccontato il tutto asd
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Bravo Al! Molto interessante!

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asd asd
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Deve aver fatto molta fatica quel mago di Al a scrivere l'etichetta...quella formula è un palpito, un anelito, un singulto di emozioni...la mano è tremante, emozionata, incredula...forse temeva una deflagrazione...invece è tutto lì, nero su bianco!

Io annego nella mia laGuna. Attendo una liana, una lenza salvifica che mi risollevi dalla mia abissale ignoranza...
Al rispondimi presto..."in adiutorium meum intende. Al, ad adiuvandium me festina (Salmo 69,2).


*Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail* *Hail*

Avevo dimenticato l'atto di adorazione...:esplosivo:
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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sembra quasi incredibile che dopo aver sentito mille volte dire che il fluoro ha solo n°ox=-1 si riesca a sintetizzare così facilmente un composto che fino ad oggi ritenevo immaginario....di tutte le sintesi che ho letto questa la rintengo la più particolare,bravo!!
se viene aggiunto H2SO4 si riesce ad ottenere HFO3? comunque Al sembra che in tutta la rete l'uniche informazioni riguardo questo incredibile composto le fornisca tu.
Dove hai trovato la sintesi? complimenti....
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Davvero davvero interessante, ma aspetto anch'io delucidazioni. Non ho trovato nulla su composti del fluoro con queste valenze, li credevo anch'io nemmeno ipotizzabili.
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io ancora non ho capito quanto c'è di serio...sai com'è per il 1° di aprile posso aspettarmi di tutto...qualche anno fa ho trovato ''sintesi del cianuro di potassio'' XD

comunque cercando su riviste a pagamento (entro tramite la mia univ) ho trovato che si può ottenere ''facilmente'' AgFO3...ed ho scaricato il pdf...

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