Tartrato di rame(II)
Ho deciso di trovare qualcosa da fare con il povero acido tartarico, che non uso mai...
Per sintetizzare il tartrato rameico ho scelto di far reagire direttamente l'acido col carbonato basico.

- Anche su questo composto non ho trovato un granché, spero che il prodotto ottenuto sia lui...

REAGENTI
- Rame solfato (pentaidrato)
- Sodio carbonato (anidro)
- Acido tartarico

   

PROCEDURA
Disciogliere 9 grammi di CuSO4 in 100 ml d'acqua e 4,2 grammi di Na2CO3 in 50 ml. Mescolando le due soluzioni precipita all'istante il carbonato basico di rame.
Filtrarlo rapidamente. Ancora bagnato trasferirlo in un becher con una spatola.

Preparare una soluzione di 8 grammi di acido tartarico (in eccesso) in 25 ml d'acqua.
Versarla sul precipitato precedentemente raccolto. Si nota subito un evidente sviluppo di CO2.
Scaldare dolcemente su piastra per qualche minuto per favorire il completamento della reazione.
Si nota una variazione di colore del precipitato che da azzurro vivo diviene di un colore più tenue e spento.

   

Si filtra tranquillamente su carta. La soluzione filtrata è di colore azzurrino, segnale della lieve solubilità del sale.
Lavare un paio di volte con acqua fredda.
Il prodotto si presenta come una polvere di un colore acquamarina un po' spento.
Con qualche goccia di HCl non c'è sviluppo di CO2 visibile.

La resa è stata di 6 grammi corrispondente a circa il 75% della teorica.

       
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sì, sembra lui...è molto più comodo farselo per doppio scambio...
Con un un'altra mole di tartrato (di sodio o ptassio) si forma il complesso solubile bis(tartaro) cuprato (II), che dovrebbe essere cristallizzabile (ma non ci ho mai provato).
Con il tartarico è molto bello fare i cristalli di tartrato doppio di sodio e potassio (sale di Rochelle) e di sodio e ammonio. Entrambi i sali formano cristalli incolori che diventano anche belli grandi.
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Ho deciso di farlo così proprio perché, quando ci avevo provato tempo fa per doppio scambio, mi si formava il complesso... Bah sicuramente avevo fatto qualche casino con la stechiometria...

Cristallizzare il complesso non mi dispiacerebbe. Magari uno di questi giorni ci provo. Se hai qualche notizia in più è gradita. :-P
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bah ti devi fare due calcolini stechiometrici..poi il modo più pulito di procedere è preparare prima per doppio scambio il Cu tartrato (così non hai Cu carbonato non reagito), lavarlo benissimo e seccarlo. Poi lo fai reagire con un leggero difetto (0,9 equivalenti) di K2tartrato (sale neutro) e fai evaporare, ma non tirare a secco...se non esce uno schifo.
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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ohilà




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