Vegetarianesimo e chimica.
Salve a tutti Myttiani, avrei una piccola (grande) domanda: in che rapporto possiamo definirci noi appassionati di chimica verso il vegetarianesimo (non veganesimo)? Mi spiego, da più di un anno ormai ho deciso per ragioni personali di non continuare ad alimentarmi di carne adottando quindi una dieta vegetariana (tranquilli non vi assillerò con le solite blablate inutili della feccia vegana) e sono determinato ad approfondire questo argomento anche chimicamente. Mi farebbe molto piacere sentire punti di vista anche da voi che ne sapete sicuramente più di me dato che sono solo all'inizio del mio percorso di laurea, intanto ringrazio in anticipo tutti per l'attenzione. :-D
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Io ti consiglio di leggere tutti i libri di Dario Bressanini e di visitare il suo blog:

http://bressanini-lescienze.blogautore.e...bblica.it/

e anche quest'altro libro:
Antonio Pascale, Scienza e sentimento, Einaudi, 2008
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Il mio professore è troppo citato dappertutto asd
Vi consiglio tutti i suoi libri. Ringrazio di averlo avuto come docente all'università :-D
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Più che chimicamente penso sia importante approcciarvisi da più lati: sia quello biochimico che fisio-patologico!
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quimico, Obliter
(2015-05-26, 20:18)LuiCap Ha scritto: Io ti consiglio di leggere tutti i libri di Dario Bressanini e di visitare il suo blog:

http://bressanini-lescienze.blogautore.e...bblica.it/

e anche quest'altro libro:
Antonio Pascale, Scienza e sentimento, Einaudi, 2008
Grazie mille per la dritta, domani passo in libreria ad ordinarne qualcuno.  :-D
(2015-05-27, 08:44)Beefcotto87 Ha scritto: Più che chimicamente penso sia importante approcciarvisi da più lati: sia quello biochimico che fisio-patologico!
Esatto, e credo possa essere davvero molto interessante anche per chi non segue questo stile di vita. Purtroppo la mia strada è ancora lunga verso questo tipo di ricerca, mi affido a voi ricercatori che sicuramente ne sapete sicuramente mooolto più di me.  *Hail*
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Io sinceramente non credo in queste cose, i miei imperativi sono (in assenza d patologie) solo 3:
- Mangiare tutto
- Mangiarne poco e di buona qualità
- Fare molto moto
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luigi_67, quimico, Obliter
(2015-05-27, 19:52)Beefcotto87 Ha scritto: Io sinceramente non credo in queste cose, i miei imperativi sono (in assenza d patologie) solo 3:
- Mangiare tutto
- Mangiarne poco e di buona qualità
- Fare molto moto

Condivido, il giusto in modo giusto, se non ci sono patologie particolari che impongano regimi alimentari specifici, penso sia la cosa migliore.
Poi ciascuno sceglie quello che ritiene più opportuno mangiare.
Seguo comunque il discorso con interesse.
Un saluto
Luigi
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