cancro
[Irritante] [Perocoloso per la salute] O_o ciao a tutti spero che riusciate a rispondere in maniera esaustiva alle mie perplessità dato che sono proprio ignorante in chimica : 1)Virkon Rely+On , composizione chimica:  Cloro attivo, Cloramina, Acido ipocloroso, Cloro in situ, Acqua ossigenata che sviluppa ossigeno attivo; mi chiedo questi componenti che sono mischiati insieme all'interno del flacone se è possibile che possano generare  io dovrei usare il virkon in casa per bonificare le pareti dalla muffa nebulizzando sulle pareti, ma poi non risciacquandole, la confezione dice che non genera  non emana vapori tossici, ma non si sa mai e che dura una settimana per poi evaporare e lasciare solo sali (ma quali sali lasceranno i suoi componenti, percaso mica nitrati o nitriti?     io vorrei aspettare una settimana e poi imbiancare le pareti con solo acqua e calce,2)  [Perocoloso per la salute]  che cosa vuole dire cancerogeno certo? 3) alcool isopropilico al 97 percento,  ho cercato su internet informazioni ma ci ho capito poco o niente, ho letto che e' altamente infiammabile e che respirarlo non fa bene perche molto tossico,  ho visto che è formato dal propilene/propene che si trova nel petrolio e quindi lo associo al benzene, (sbaglio?); ho visto che nei flaconi pero il restante 3 percento è 2-metil-1-propanolo/alcol isobutilico ( se li mischio con l'alcol etilico che succede? .............4) l'alcol etilico puo generare in maniera diretta o indiretta formaldeide o benzene? e se lo mischio con 5 grammi di cloruro di benzalconio che succede?................... 5) il cloruro di benzalconio se lo nebulizzo sulle pareti, sciolto 10 grammi in 1 litro di acqua o alcol etilico;.. sulle pareti possono trovarsi nitrati o nitriti? che succede? ..............6)l'acqua ossigenata al 31 percento 130 volumi è vero che si decompone solo in acqua e ossigeno?.....7) se a un prodotto che contiene: 0,3 mg di sodio nitrito, 0,3 di benzalconio cloruro, 70 percento alcool isopropilico; ci vado ad aggiungere il carbonio vegetale, che succede?......Grazie in anticipo per le risposte!
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Così, fra noi, da dove viene questa ossessione per benzene, formaldeide e nitriti/ati?

1) E' intuitivo che non essendoci nei componenti di partenza atomi di carbonio, sia impossibile che reagendo fra loro vadano a produrre formaldeide o benzene (che contengono atomi di carbonio). Quindi no, e fidati delle istruzioni e seguile.
2) Le categorie di cancerogenicità sono stabilite in base a quante informazioni scientifiche abbiamo che quella sostanza POSSA causare il cancro, in qualsiasi modo. In realtà dipende tutto dalla dose (se stai troppo al sole, i raggi solari potrebbero farti venire un cancro alla pelle), dalla modalità di contatto (quando una sostanza ti tocca la pelle ha un effetto diverso rispetto quando la mangi o la respiri), dalla concentrazione e da altri parametri (ad esempio la borace che trovi in drogheria è classificata come irritante o cancerogena a seconda di quanto concentrata è la soluzione).
3) L'alcool isopropilico è semplicemente alcool isopropilico, e quando evapora produce vapori di alcool isopropilico, che sono sono altro che alcool isopropilico. Qui si applica il concetto di prima della dose. Non è cancerogeno, ma potrebbe darti irritazione se ne respiri troppo, e per troppo tempo. Se lo mescoli con altri tipi di alcool, ottieni miscele poco degne di nota.
4) l'alcool etilico è semplicemente alcool etilico e quando evapora produce vapori di alcool etilico, che non sono altro che grappa liscia. Se ci aggiungi benzalconio cloruro produci una miscela di alcool con maggiori proprietà disinfettanti. Questa miscela, nota come Bialcol, si trova in farmacia.
5) Se nebulizzi il cloruro di benzalconio sulle pareti, esso va ad uccidere i batteri e le muffe che vuoi eliminare, e poi resta sulla parete, senza creare problemi.
6) L'acqua ossigenata si decompone solamente in acqua e ossigeno gassoso.
7) Se aggiungi carbone vegetale a quella miscela, non succede nulla. Se metti troppo carbone, il benzalconio cloruro *potrebbe* "appiccicarsi" al carbone e non svolgere più bene il suo ruolo disinfettante.

Segui le istruzioni riportate dietro ai prodotti, senza farti prendere dal panico o da chissà che idee. Non siamo più negli anni '60 dove i venditori potevano omettere informazioni o mentire sulla sicurezza dei prodotti ad uso domestico.

Ti consiglio di rileggere il regolamento e di rivedere velocemente la netiquette di base, in quanto un post come questo potrebbe essere eliminato e sanzionato da un amministratore (allarmismo, caratteri grossi, confusione, panico e richiesta di consigli medici, anche se qui non ci sono).
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CLASSIFICAZIONE DELLE SOSTANZE E DELLE MISCELE CHIMICHE PERICOLOSE
La normativa attualmente in vigore è il Regolamento CE n. 1272/2008 (con le sue modifiche e/o integrazioni) del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 16 dicembre 2008, identificato come CLP (Classification, Labelling and Packaging of substance and mixture).
Questo Regolamento consente l’applicazione all'interno della Comunità Europea del sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche denominato GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) sviluppato dall’ONU. Rispetto al GHS, il Regolamento CLP considera anche gli aspetti di imballaggio non contemplati nel GHS; conserva inoltre alcune frasi e classi di pericolo non contemplati dal GHS. Le due norme si differenziano comunque di poco e consentono ai paesi UE di predisporre una classificazione ed etichettatura già in linea con GHS e quindi di valenza mondiale.
Il sistema GHS attribuisce alle sostanze e alle miscele di sostanze chimiche perciolose dei simboli di identificazione, chiamati pittogrammi che hanno il seguente significato:
GHS 01 [Esplosivo]: esplosivo
GHS 02 [Infiammabile]: infiammabile
GHS 03 [Ossidante]: comburente
GHS 04 [Gas compresso]: gas sotto pressione
GHS 05 [Corrosivo]: corrosivo
GHS 06 [Tossico]: tossicità acuta per via orale, per via cutanea, per inalazione delle categorie di pericolo 1, 2 e 3
GHS 07 [Irritante]: tossicità acuta per via orale, per via cutanea, per inalazione della categoria di pericolo 4; irritante per via orale; sensibilizzante per via cutanea
GHS 08 [Perocoloso per la salute]: sensibilizzante per via respiratoria; mutagena; cancerogena; tossica per la riproduzione; tossica per organi bersaglio; pericolosa se aspirata in forma solida e liquida
GHS 09 [Pericoloso per l'ambiente]: tossicità acuta e/o cronica per gli organismi acquatici
Nell'Unione Europea (e non a livello mondiale) esiste inoltre un'ulteriore classe di pericolo che non possiede un pittogramma specifico che raggruppa le sostanze o miscele pericolose per lo strato di ozono.

Perciò il fatto che tu abbia trovato il pittogramma [Perocoloso per la salute] sull'etichetta del disinfettante per le pareti che intendi utilizzare non significa affatto che sia cancerogeno.
Sull'etichetta del prodotto devono anche obbligatoriamente essere riportate le seguenti indicazioni:
- Avvertenza: pericolo o attenzione
- Indicazione di pericolo o frasi H (Hazard): enunciati espressi attraverso un codice alfanumerico (lettera H seguita da un numero a 3 cifre) che identificano il tipo di pericolo secondo il quale la sostanza o la miscela è classificata secondo il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP). Qui trovi il loro significato: http://www.msds-europe.com/it/indicazion...ericolo-h/
- Consigli di prudenza o frasi P (Prudence): enunciati espressi attraverso un codice alfanumerico (lettera P seguita da un numero a 3 cifre) che identificano il tipo di precauzioni che occorre adottare quando si ha a che fare con la sostanza o la miscela perciolosa classificata secondo il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP). Qui trovi il loro significato: http://www.msds-europe.com/it/consigli-p/

Ti consiglio perciò di cercare sempre queste indicazioni sulle etichette dei prodotti chimici in commercio... anche nel detersivo per lavatrice!!!
Ti consiglio inoltre di ricercare sempre in rete o di chiedere al rivenditore la scheda tecnica dei prodotti che utilizzi e la relativa scheda di sicurezza obbligatoria per legge.

Per tutte le altre innumerevoli domande ti ha già risposto valeg96.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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helpme, NaClO
grazie delle risposte l'allarmismo nasce dal fatto che solo per preparati per uso medico la legge stabilisce che è vietato l'uso della formaldeide, mentre negli altri settori il regolamento europeo sui cosmetici non ne vieta l'uso ma ne limita la percentuale massima che non può superare il 5% per produzione di saponi, vernici (ecco perche la scelta di imbiancare a calce), resine sintetiche eccc, non lo so ma la mettono anche nel poliuretano o nel poliestere, e che a volte la legge poco chiara permette un margine di manovra per queste azirende appare evidente come, stando alla normativa vigente, i cessori (realeser di formaldeide) non sono solo ammessi, ma se contenuti in piccola parte anche per formaldeide, lisoformio formalina e formolo si nascondano dietro nomi come cooformulanti sono spesso, infatti, più pericolosi della sostanza attiva autorizzataecc . Dato che sono ignorante in chimica ecco spiegato il mio allarmismo: ho paura di quello che non so. valeg96 riguardo al virkon le istruzioni dicono di risciacquare, ecco perche la domanda se non risciacquo le pareti che succede?...................Riguardo al borace perfavore puoi essere ancora piu chiaro? io dovrei usarlo mischiato a acqua e calce, ma a che percentuale lo devo scioglie per un litro di acqua e calce? dato che adesso mi dici che è cancerogeno in alte quantità (ma scusa quindi a maneggiare il barattolo da un chilo dove penso sia puro c'è da stare attentissimi?.................. con "quando evapora produce vapori di alcool isopropilico, che sono sono altro che alcool isopropilico." che vuoi intendere perfavore puoi essere piu specifico? .......................Riguardo al carbone e al nitrato di sodio e ai nitriti bhè : ho comprato un prodotto (presidio medico chirugico credo, ma destinato all'utilizzo medico chirugico professionale) che contiene: 0,3 mg di sodio nitrito, 0,3 di benzalconio cloruro, 70 percento alcool isopropilico, ieri l'ho sui piatti per sbaglio spruzzato nel lavandino (sempre colpa della muffa), dopo ho cercato su internet gli ingredienti per documentarmi e ho letto che: i sali di ammonio quaternario, contenenti un atomo di azoto, avente carica positiva, legato a quattro gruppi alchilici e/o arilici: essi vengono anche definiti ammine quaternarie; e che queste ammine con in nitrito di sodio formano le N-nitrosammine (ma quindi sto prodotto è gia pericoloso gia dentro il flacone), poi ieri ho messo 5 pastigliette di carbone in mezzo litro di acqua e le ho fatte sciogliere nella speranza che il carbone assorbisse le N-nitrosammine, e poi ho lavato per bene i piatti. ............Con"se lo mescoli l'alcol isopropilico con altri tipi di alcool, ottieni miscele poco degne di nota", che vuol dire che se lo mescolo con il 70 percento di alcol etililico denaturato al 99 percento (quello rosa) ottengo una ciofeca?.................benzalconio cloruro e Quaternium-15 sono due cose diverse?...... Il benzalconio cloruro lo posso spruzzare dopo tre giorni sopra il virkon o avro qualche brutta reazione o esalazioni magari che formano anche.....? ..........ottengo il bialcol anche se il cloruro di benzalconio lo mescolo con alcol etililico denaturato al 99 percento (quello rosa) o non deve essere denaturato?........ in che senso "Se nebulizzi il cloruro di benzalconio sulle pareti, esso va ad uccidere i batteri e le muffe che vuoi eliminare, e poi resta sulla parete, senza creare problemi" cioè resta attivo? ma se poi ci vado a imbiancare con calce e borace che succede? ultime domande grazie per la pazienza. :-)
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1) Probabilmente, se non risciacqui il virkon, si potrebbero rovinare le superfici che hai trattato, ad esempio ingiallendo
2) La borace è veramente pericolosa solo se te la mangi. Ai tempi delle nostre nonne si usava molto per lavare a mano i vestiti, ed è pericolosa solo se ti ci esponi per lunghi periodi, o se la ingerisci in modeste quantità. Tutte le cose che trovi in commercio sono sicure se non ti ci esponi troppo, e le definizioni (cancerogeno, irritante...) sono puramente etichette burocratiche che devono essere considerate nello specifico caso, conoscendo la sostanza che hai in mano. Se la borace non te la mangi (o bevi), non la inietti o non te la spalmi addosso, sei sicuro. Non succede nulla se ti finisce addosso un pò di polvere o se ti bagni, basta lavarsi e ripulire. Tutte le sostanze, a seconda di come ci entri in contatto, hanno delle quantità minime sotto le quali non creano problemi; le definizioni tossicologiche e tutti i dettagli sono molto complicati e non riuscirei a spiegarteli in modo semplice.
3) Quando l'alcool isopropilico (da adesso in poi iPrOH) evapora, passa (proprio come l'acqua che bolle sul fornello) allo stato di vapore, quindi hai un vapore di iPrOH mescolato all'aria. Non subisce variazioni o reazioni chimiche, diventa solo vapore.
4) Le nitrosammine si formano in ambienti estremamente acidi, come all'interno dello stomaco, quindi sui piatti non si formano. Inoltre, il prodotto contiene 0.3 mg/L di nitrito, che è una quantità assolutamente irrilevante. Per avere problemi dovresti proprio berlo da puro, e anche in larghe quantità. Non è inoltre detto che tutto il nitrito si trasformi in nitrosammine, quindi anche in questo caso dovresti ripetere la bevuta abbastanza spesso, per qualche mese. Dipende sempre tutto dalla dose. In sostanza, è un disinfettante sicuro, anche per i piatti o i bicchieri.
5) Se mescoli etanolo e iPrOH ottieni semplicemente un miscuglio dei due alcoli, che va bene per pulire, ma che non è diverso dalle due sostanze da sole. Per pulire usa quello più economico, ovvero quello rosa.
6) benzalconio cloruro e quaternium-15 sono due cose diverse
7) Spruzzando il benzalconio cloruro sulla parete non succede niente, dopo tre giorni, specie se d'estate, il virkon sarà asciutto ed evaporato
8) Per ottenere il bialcol *identico* a quello della farmacia devi aggiungere anche altri solventi. Se sei solo alla ricerca di una soluzione disinfettante, puoi mescolare cloruro di benzalconio e alcol rosa, ma considera che potrebbe macchiare di rosa e che ha odore/sapore cattivo.
9) Resta sulla parete fin quando non si degrada (sole, calore...) o fin quando l'umidità se lo porta via (ad esempio diffondendolo nel muro/intonaco per capillarità), o fin quando non trova qualche batterio o muffa resistente che lo distrugge. Ma siccome si parla di quantità piccolissime, non ci sono problemi
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Voglio fare una piccola precisazione: il borace non è cancerogeno, ma solo tossico per la riproduzione.
In particolare è pericoloso per le donne gravide, le quali se esposte a dosi massicce per ingestione, possono riportare danni al feto.

Le nitrosamine si formano in ambiente fortemente acido e,generalmente, a partire dalle ammine secondarie.
Non mi risulta che si possano formare a partire dai sali di ammonio quaternari.
COCl2
[tossico]
R: 26-34

La chimica organica e' la chimica dei composti del carbonio. La biochimica e' lo studio dei composti del carbonio che strisciano. (Mike Adams)
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Borace
H360FD Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto
Per questa e altre informazioni tossicologiche consiglio la lettura della scheda di sicurezza, in particolare delle sezioni 2 e 11:


.pdf  MSDS Borace.pdf (Dimensione: 267.75 KB / Download: 2)

L'asterisco a sinistra del titolo della sezione significa che, rispetto alla precedente versione dell'MSDS, sono state apportate delle modifiche.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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