diagramma a 2 componenti
Scusate sto cercando disperatamente di commentare a parole mie questo grafico ma non capisco i perché dei cambiamenti di stato 
Al punto E non esiste liquido ma volevo scrivere cosa succede al punto 1 segnato in giallo e al punto 2 nel pallino giallo e non lo sto capendo.
In pratica sto mescolando due liquidi al diminuire della temperatura il solvente comincia a solidificare ? Cosa cambia tra la parte a destra e quella a sinistra?

Grazie mille


AllegatiAnteprime
   
Cita messaggio
Punto 1) concentrazione a sinistra dell'eutettico.
A partire dall'alto: miscibilità completa in fase liquida, inizio a raffreddare e arrivo sulla curva del liquidus, si iniziano a staccare i primi cristallini solidi di A puro. La soluzione si diluisce di A (che sta passando in fase solida) e si concentra di B. Scendo ancora con la temperatura e tracciando l'isoterma punto per punto, noto come ancora si stiano formando cristallini solidi di A puro e l'intersezione con la linea del liquidus si sposta sempre più verso destra, fino ad arrivare alla temperatura eutettica, in cui la soluzione liquida raggiunge la concentrazione eutettica. A questo punto, oltre ai cristallini solidi di A puro che si sono già formati, inizia a solidificare eutettico (una miscela intima di due fasi di A puro e B puro nelle stesse quantità in cui sono presenti in soluzione alla concentrazione E). Visto che adesso la composizione tra le due fasi è la stessa, la temperatura di congelamento resta costante, fino a che tutta la fase liquida non si sia solidificata in eutettico, che andrà a fare compagnia alla fase solida A puro già presente. Durante questo raffreddamento infatti non si forma altro A puro, né B puro. Quando tutto è in fase solida, se continuo a raffreddare.
Punto 2) concentrazione eutettica.
A partire dall'alto: raffreddo raffreddo fino ad arrivare direttamente alla Te, in cui inizia a solidificare direttamente eutettico a T=cost. Quando tutto il liquido si è trasformato in eutettico, continuo ad abbassare la temperatura e a raffreddare la fase solida.
Punto 3) concentrazione a destra dell'eutettico.
Stessa cosa del punto 1, solo che adesso a separarsi per primi non sono i cristallini di A puro, ma quelli di B puro, fino ad arrivare nuovamente alla concentrazione eutettica, in cui dal liquido rimasto inizia a staccarsi (in fase solida) eutettico.
Citazione:“La vocazione dell'uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi.”

E. Fermi
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Fermio per questo post:
Rosa, LuiCap
Sul web avevo cercato una spiegazione ma sono rimasta confusa, penso che la Prof.ssa anche qui confermi questa spiegazione?grazie mille
Cita messaggio
La spiegazione di Fermio è ottima.
Il tuo problema Rosa è quello, senza offesa, di non saper leggere un grafico.

Prova a commentare con parole tue questo grafico senza andare a cercare la spiegazione in rete:
[Immagine: cooling_curve.jpg]
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Non mi offendo :-( ci proverò
Cita messaggio
Il grafico rappresenta anche i passaggi di stato: se parto da una quantità di gas quindi ho l’aeriforme sopra la temperatura critica e comincio a raffreddarlo finché diventa liquido arrivo alla temperatura di condensazione corrispondente a quella di ebollizione, in questo punto abbiamo il passaggio di stato quindi la temperatura resta costante, perché l’energia serve per rompere i legami ( non ricordo bene questa cosa è sbagliata?dal grafico mi sembra di capire che durante il passaggio di stato viene rimossa gradualmente energia) ; continuo a raffreddare fino a raggiungere il punto di congelamento, passaggio di stato, da liquido al solido quindi temperatura costante, se continuo a congelare mi rimane il solido. é sbagliato ?
Cita messaggio
Più o meno.
- il grafico rappresenta come varia, a pressione costante, la temperatura di una sostanza allo stato aeriforme quando viene sottratta energia sotto forma di calore;
- durante i passaggi di stato la temperatura resta costante perché il calore sottratto serve per la formazione dei legami intermolecolari e non per la diminuzione dell'energia cinetica delle particelle della sostanza.

Ora prova a disegnare in scala:
- il grafico di raffreddamento di 0,5 mol di sostanza aeriforme
- il grafico di raffreddamento di 1 mol della stessa sostanza aeriforme
partendo dalla stessa temperatura iniziale e arrivando alla stessa temperatura finale.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Citazione:se parto da una quantità di gas quindi ho l’aeriforme sopra la temperatura critica

Qui bisogna mettersi d'accordo sulle parole.
In Italia, per folclore, al di sopra della temperatura critica il gas compresso non si trasforma in liquido.
Al di sotto della temperatura critica chiamiamo gas vapore e la temperatura di passaggio di fase aeriforme <==> liquido si chiama temperatura di ebollizione o condensazione.
Citazione:“La vocazione dell'uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi.”

E. Fermi
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Fermio per questo post:
Rosa
Hai ragione Fermio, non avevo fatto caso che nel grafico di raffreddamento che ho postato vi fosse scritto erroneamente gas al posto di aeriforme.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
Gli inglesi son pasticcioni e fanno di tutta l'erba un fascio asd
O forse è colpa della nostra lingua... sempre fin troppo elegante su tutto ahahah
Citazione:“La vocazione dell'uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi.”

E. Fermi
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Fermio per questo post:
Rosa




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)