Accumulo di cariche in un condensatore
Ciao a tutti,

ho una domanda che a molti potrebbe sembrare banale ma purtroppo mi sono bloccato nello studio.... Sicuramente qualche concetto appreso risulta errato.

Da quel che ho capito, in un alternatore, si ha un campo magnetico generato da un polo positivo ed uno negativo.
Quando la "matassa" di conduttore si muove nel campo magnetico, si crea un campo elettrico all'interno del conduttore a causa della legge dell'induzione elettromagnetica (Da quello che ho capito, in parole molto povere, il campo magnetico in movimento porta gli elettroni e quindi le cariche a muoversi di conseguenza e aumentare il loro stato energetico, generando una differenza di potenziale nel circuito chiuso? Oppure le motivazioni sono altre in cui lo spin degli elettroni gioca un ruolo fondamentale? Non ho ben capito cosa accade a livello di particelle nel campo magnetico a questo punto per la formazione del campo elettrico).

Comunque, si ha alla fine la corrente elettrica che si muove dalla zona di maggiore potenziale a quella di minor potenziale, qui da quello che ho capito gli elettroni sono pieni di energia e si muovono (con un lentissimo movimento) verso la zona di minor potenziale. In tutto questo, essendo il circuito chiuso, la quantitá di elettroni totale rimane invariata.

Se inseriamo a un certo punto del circuito elettrico un condensatore, allora le cariche negative andranno a sommarsi su una delle armature del condensatore, e rimuovendo il condensatore carico dal circuito avremo "rubato" elettroni al circuito, corretta questa osservazione? Rubando elettroni al circuito, dal punto di vista fisico, non diminuisce il numero totale di cariche del circuito stesso e quindi in definitiva non si ha successivamente una 
diminuzione nell'intensita' di corrente?

Probabilmente ho scritto molte deduzioni errate ma davvero non mi sono chiari questi concetti.

Grazie Mille
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