Aiuto su esercitazioni varie
Buongiorno a tutti e un grazie in anticipo se potrete aiutarmi.
Domani ho l'esame di analisi chimiche prova di laboratorio e mi sto esercitando, tra calcoli e procedure.
Mi servono delle informazioni. La prima riguarda la determinazione del titolo di sale ferroso FeSO4.7H2O

Come da procedura ho preparato una soluzione di 5 ml di FeSO4, 5 ml di H2SO4 1M e l' ho titolata con 4,75 ml di KMnO4 0,10 N.

L'esercizio chiede poi di calcolare Normalità, Molarità, g/L e %p/V del sale ferroso.

Molarità, Normalità e g/L le ho fatte, mi manca la %p/V.
I grammi li ho, mi manca il volume.

Domanda 1: in cosa consiste il volume? Sarebbero i 5 ml di FeSO4 oppure riguarda il volume di tutta la soluzione, quindi FeSO4 più H2SO4?

Domanda 2: per passare da Normalità a Molarità so che, nel caso di un acido, bisogna guardare se è monoprotico o poliprotico (quindi se per esempio mi trovo a determinare la concentrazione di H2SO4 titolata con NaOH, una volta fatta la formula C1 x V1 = C2 x V2 ho trovato la normalità e per passare alla molarità, basterà dividere per 2, visto che l acido è diprotico), ma perché, invece, nel caso dell'esercizio dell' FeSO4 molarità e normalità coincidono?

Ho numerato le domande, così potrete rispondere ordinatamente.

Grazie in anticipo...
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Paolo
le richieste di esercizi vanno postate nella sezione apposita.
Ti consiglio di leggere il regolamento del forum per utilizzarlo al meglio.
Un saluto
Luigi
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(2016-01-14, 12:30)luigi_67 Ha scritto: Paolo
le richieste di esercizi vanno postate nella sezione apposita.
Ti consiglio di leggere il regolamento del forum per utilizzarlo al meglio.
Un saluto
Luigi

Chiedo scusa. Ho letto "analisi" e mi son subito fiondato, sbagliando.

Grazie per la segnalazione. Ho corretto
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Domanda 1: Visto che stai titolando 5ml di FeSO4 considererai quel volume di soluzione. H2SO4 viene aggiunto per rendere l'ambiente acido e quindi permettere a MnO4- di ridursi a Mn2+ con i relativi prodotti della reazione.
Se addizioni 5ml+5ml è come se tu stessi titolando una soluzione 10mL di FeSO4.
Domanda 2: Intanto inizia con lo scrivere la reazione e le coppie redox, in seguito stabilirai chi si riduce e chi si ossida e calcolerai Z che ti servirà per: N=Z x M dove Z (si può chiamare in tanti modi, come "u" oppure VO:valenza operativa) indica gli eq/mol ed è un valore variabile a seconda della reazione. Una volta trovare le coppie, prendi il caso di Fe2+ e vedendo come diventa prova a calcolare il tuo Z, ricordandoti cosa vi è da tener conto nelle reazioni redox.
La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l'elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso. 
-Erwin Schrodinger 
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(2016-01-14, 13:04)thenicktm Ha scritto: Domanda 1: Visto che stai titolando 5ml di FeSO4 considererai quel volume di soluzione. H2SO4 viene aggiunto per rendere l'ambiente acido e quindi permettere a MnO4- di ridursi a Mn2+ con i relativi prodotti della reazione.
Se addizioni 5ml+5ml è come se tu stessi titolando una soluzione 10mL di FeSO4.
Domanda 2: Intanto inizia con lo scrivere la reazione e le coppie redox, in seguito stabilirai chi si riduce e chi si ossida e calcolerai Z che ti servirà per: N=Z x M dove Z (si può chiamare in tanti modi, come "u" oppure VO:valenza operativa) indica gli eq/mol ed è un valore variabile a seconda della reazione. Una volta trovare le coppie, prendi il caso di Fe2+ e vedendo come diventa prova a calcolare il tuo Z, ricordandoti cosa vi è da tener conto nelle reazioni redox.

Ti ringrazio molto.
Ok allora scriverò 5 come volume e poi il risultato del rapporto lo esprimo in %

Avrei altro da chiedere.

Determinazione del contenuto di fosforo in acqua.

Faccio tutto senza problemi, quindi ho 4 matracci da 50 ml a diverse ppm di NaHPO4, ognuno con 10 ml di reagente B Olsen e portato a volume con H2O deionizzata. Allo spettrofotometro avrò diversi valori di assorbanza. Devo poi tracciare la retta su un grafico che ci darà lui, con un piano cartesiano già disegnato. Siccome non avrò un pc all'esame e quindi non ci sarà la possibilità di usare Excel, come si calcolano l'equazione della retta e il coefficiente di correlazione?
Io l'equazione l'ho calcolata come si calcolerebbe una normale equazione matematica, quindi ho assegnato valori x e y e l'ho trovata. E sbagliato?
Invece per il coefficiente di correlazione c'è una formula spiegata in parole semplici?
Scusate se vi frantumo le balle, ma tra 24h c'è lo scontro col professore.. O_O azz!
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Per questo aspetta qualcuno di più esperto :-)
La ricerca in fisica ha mostrato, al di là di ogni dubbio, che l'elemento comune soggiacente alla coerenza che si osserva nella stragrande maggioranza dei fenomeni, la cui regolarità e invariabilità hanno consentito la formulazione del postulato di causalità, è il caso. 
-Erwin Schrodinger 
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Forse è troppo tardi visto che hai l'esame domani, ma l'equazione della retta d'interpolazione si calcola con il metodo dei minimi quadrati.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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(2016-01-15, 00:11)LuiCap Ha scritto: Forse è troppo tardi visto che hai l'esame domani, ma l'equazione della retta d'interpolazione si calcola con il metodo dei minimi quadrati.

L esame è nel tardo pome. Se hai tempo, mi faresti un favore. I valori della concentrazione sono (0  0,1  0,5  1) ppm e i valori di assorbanza corrispondenti sono (0,003  0,025  0,106  0,211).
Poi ho un valore di assorbanza di un campione a concentrazione sconosciuta ed è 0,010.
Ma è sbagliato del tutto calcolarsela matematicamente?
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Ti allego il file Excel con il metodo di calcolo dei minimi quadrati.

Ovviamente, la tabellina che si deve impostare dai valori di concentrazione e Abs noti te la devi calcolare con la calcolatrice.

Il grafico è quello che si ottiene con Excel e, come vedi, l'equazione della retta coincide con quella calcolata con il metodo dei minimi quadrati.


.xls  Metodo dei minimi quadrati.xls (Dimensione: 31.5 KB / Download: 25)
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Ti ringrazio....
Io però ho trovato un link su google che caricherei qui ma non riesco perché il cellulare non me lo permette, che indica la possibilità di calcolare tutto ciò con tre metodi. Il primo è il metodo grafico, il secondo è il metodo analitico e il terzo è quello che mi dici tu. Sapendo che il metodo grafico non posso usarlo, perché devo anche calcolare l equazione, mi dice che si può anche usare il metodo analitico, ossia scrivere l equazione della retta usando una formula matematica. Sicuramente il metodo dei minimi quadrati è più preciso, ma ripeto...è proprio sbagliato il metodo analitico?
Il titolo del link su google è Rette di taratura - IT Cattaneo
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