Alchimia sperimentale
Ahi..ahi..e perchè ? Non sono mica inciampato adesso...

Conosco quel tipo di adepti, seguaci e manovalanza varia solo dai libri e dai mezzi di disinformazione.

Sull'università non posso, per il momento,aggiungere altro. Solo che quella citazione, nell' ex Aula Magna del vecchio istituto....mi colpì. Tanto.

GiuseppeT...hai visto che cosa combinano in un post, poche idee e ricette strane in teste ben confuse ?
*Hail* Sirio è lucente <==> Pepi è stabile e perfetto *Hail*
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Leonardo non ha mai detto "povero", ma "tristo" e scusa se è poco: c'è una bella differenza tra l'essere poveri e l'essere tristi. ;-) Silebo igitur, quia opprimitur a gloria maiestatis... direbbe Mamfurio.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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MaXiMo, TrevizeGolanCz
DOC chiedo veramente ed umilmente scusa in quanto ho erroneamente ricordato povero anzichè tristo.....ma sono veramente lontani quei bellissimi giorni in cui ho visto per la prima volta questa frase e con stupore adolescenziale ed innocente ne afferrai il valore..ma non il senso.

Comunque c'è tanta differenza tra povero e tristo...tanta.
*Hail* Sirio è lucente <==> Pepi è stabile e perfetto *Hail*
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Dott.MorenoZolghetti
(2014-02-10, 08:44)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: Nello spronare a sperimentare e a non avere paura di sbagliare, riferendosi all'errore, quel genio del Manzoni scrive: "È come una pietra dove inciampa e cade chi va avanti alla cieca; e per chi sa alzare il piede diventa scalino". Direi che è una perfetta citazione per le ricerche sulla trasmutazione.


lo credo anche io Doc, grazie per questa citazione la trovo veramente calzante ! è questo lo spirito giusto per uno sperimentatore , è una massima da tenere presente anche nella vita ,dove gli scalini non mancano....

(2014-02-09, 07:34)Dott.MorenoZolghetti Ha scritto: mi metto a sua disposizione nel fornire, dietro opportuno pagamento, un chilogrammo di Hg puro per analisi (S.A.), un litro di acido acetico (S.A.) e una copia del Candelaio di Giordano Bruno, per le dovute prove sperimentali. :-D

guardi che io la prendo in parola, ho intenzione di replicare l' esperimento con un decimo delle quantità previste e metterò l' esperimento sul forum... quindi 100 gr sono sufficienti..ma non ora ,proprio questo mese ho una serie di incombenze molto meno nobili ma purtroppo più necessarie , se mi conferma la disponibilità ci sentiremo in privato. Penso che si sarà capito ma già posseggo il Candelaio di Bruno, oltre a tanti altri libri più o meno bizzarri ! :-)
Per lo smaltimento non ci sono problemi,nel senso che non c'è niente da smaltire, male che vada mi ritroverò con del nitrato mercurico ,con dell' acetato , e con del mercurio non reagito ,tutti prodotti che conserverò , ma mi sarò divertito sicuramente e avrò imparato altre cose

(2014-02-10, 13:02)MaXiMo Ha scritto: GiuseppeT...hai visto che cosa combinano in un post, poche idee e ricette strane in teste ben confuse ?

Questa discussione è bellissima ! non lo speravo , visto la natura poco ortodossa dell 'argomento , grazie a tutti !
" Humile so et humiltà me basta, dragon diventarò se alcun me tasta " - Matteo Tafuri . Alchimista ,medico e filosofo salentno


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Dato che stiamo parlando di trasmutazioni, tramuta quel "mal che vada" in "sicuramente". Piccoli dettagli tecnici. Hg(NO3)2 è un solido non poco deliquescente e solubilissimo in acqua, non è sicuramente da conservare in un barattolo della marmellata. Ti ritroverai con dell'acetato di cosa?
Tornando a parlare di vasetti della marmellata, mi raccomando contatta il ricercatore CNR per sapere quale marmellata comprare e se devi lavare il vasetto dopo aver mangiato il contenuto, non si sa mai che l'esperimento non venga perchè la marmellata scelta non era quella giusta.... stessa cosa vale per l'aceto bianco, magari il comunque aceto di vino Ponti non va bene, troppo volgare per fare da catalizzatore. Altra cosa da chiedere allo sprecasoldi pubblici destinati alla ricerca, non so se sia possibile scalare le quantità di Hg in gioco di 10 volte...se Lui ha detto che ne serve un chilo avrà avuto un buon motivo...scaldando le dosi, magari non viene nulla...
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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Il Dott.Monti per fare quegli esperimenti aveva usato dei mercurio riciclato da vecchi fusibili al mercurio autocicatrizzanti, i contatti di questi erano placcati d'oro, ora siete chimici sapete cosa succede se si mette dell'oro che si stacca a causa dell'arco elettrico col mercurio, si crea un amalgama.
Ecco spiegato da dove arriva l'oro, anche se è curioso il metodo, probabilmente la procedura con l'acido acetico separa l'oro dal mercurio e per sinterizzazione si ricombina in scaglie e pagliuzze.
Del Dott.Monti ci sono altri lavori sicuramente più interessanti.
Un'ultima considerazione i neutroni e protoni che fine fanno? sono talmente tanti che avrebbero ammazzato chiunque ci sarebbe stato vicino.
“Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di
persone”
Eleanor Roosevelt
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(2014-02-10, 21:32)GabriChan Ha scritto: Il Dott.Monti per fare quegli esperimenti aveva usato dei mercurio riciclato da vecchi fusibili al mercurio autocicatrizzanti, i contatti di questi erano placcati d'oro, ora siete chimici sapete cosa succede se si mette dell'oro che si stacca a causa dell'arco elettrico col mercurio, si crea un amalgama.
Ecco spiegato da dove arriva l'oro, anche se è curioso il metodo, probabilmente la procedura con l'acido acetico separa l'oro dal mercurio e per sinterizzazione si ricombina in scaglie e pagliuzze.
Del Dott.Monti ci sono altri lavori sicuramente più interessanti.
Un'ultima considerazione i neutroni e protoni che fine fanno? sono talmente tanti che avrebbero ammazzato chiunque ci sarebbe stato vicino.

Ciao Gabrichan come va ? , mi ricordo di te frequenti/frequentavi anche il forum energeticambiente (come me del resto) sugli esperimenti di plasma elettrolitico ,anche lì trasmutazioni ,chi ci credeva chi no... chi presentava analisi chi ribatteva.... una diatriba infinita... ma sei sicuro di questa cosa ? cito dall' articolo del dott Monti : " Si prenda dunque 1 kg di Mercurio (Hg). Ad esempio: Carlo Erba, Reagenti. Codice n° 460737. Costo: L.221000 + iva."
non parla di mercurio riciclato, mi chiedo pure quale ignorante possa progettare dei fusibili al mercurio con dei contatti dorati....già i neutroni e i protoni che fine fanno ? bella domanda.... ecco la prova inconfutabile sarebbe proprio la presenza di radiazioni ionizzanti...non lo so se possono uccidere non so in che misura si creano ma se si misurano sono la prova inconfutabile dell 'avvenuta trasmutazione.Il dott Monti si ispira al lavoro di Geber che è esistito quando la tecnologia di fusibili al mercurio neanche esisteva

(2014-02-10, 20:13)marco the chemistry Ha scritto: Dato che stiamo parlando di trasmutazioni, tramuta quel "mal che vada" in "sicuramente". Piccoli dettagli tecnici. Hg(NO3)2 è un solido non poco deliquescente e solubilissimo in acqua, non è sicuramente da conservare in un barattolo della marmellata. Ti ritroverai con dell'acetato di cosa?
Tornando a parlare di vasetti della marmellata, mi raccomando contatta il ricercatore CNR per sapere quale marmellata comprare e se devi lavare il vasetto dopo aver mangiato il contenuto, non si sa mai che l'esperimento non venga perchè la marmellata scelta non era quella giusta.... stessa cosa vale per l'aceto bianco, magari il comunque aceto di vino Ponti non va bene, troppo volgare per fare da catalizzatore. Altra cosa da chiedere allo sprecasoldi pubblici destinati alla ricerca, non so se sia possibile scalare le quantità di Hg in gioco di 10 volte...se Lui ha detto che ne serve un chilo avrà avuto un buon motivo...scaldando le dosi, magari non viene nulla...

Non me ne parlare di sali deliquescenti il cloruro ferrico mi sta facendo dannare, mi serve un 'essiccatore per adesso ho una specie di marmellata marrone abbastanza schifosa :-)
Con l' acetato mercurico naturalmente , che è un sale molto intererssante ,fotosensibile ma pure instabile si degrada facilmente in HgO. Per l' aceto visto che non specifica farò di testa mia..niente aceto da supermercato partirò dal vino e lo farò ossidare con calma.
Ciao
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Quella del mercurio riciclato dagli interruttori la raccontava lui durante un simposio, una volta c'erano anche i filmati su youtube, ma ora sono scomparsi come tantissima documentazione sudi lui, ad esempio non trovo più le ricette per fare l'oro bruciando una miscela di farina, carbone polverizzato e HgS polverizzato, c'erano le dosi giuste e i risultati delle analisi.
Chissà che fine hanno fatto, se le ritrovo sugli HD vecchi le posto perché erano interessanti, e potrebbe stuzzicare l'appetito di qualcuno qua dentro.
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Fermentando di il vino, che tra l'altro non è così facile da fare bene...serve esperienza, si ottiene aceto rosso, altamente inadatto all'"esperimento"!
Non so se lo sai, ma Hg(OAc)2 in queste condizioni non se ne forma nemmeno una traccia..l'acetico non attacca Hg manco se tramuti il ferro in rhodio...al max l'ossigeno dell'aria ossida un po', ma con l'eccesso di metallo e le porcate dell'aceto si riduce di nuovo.
Per quanto detto da Gabri, non mi esprimo molto...l'ultimo post fa solo inorridire...e se il tizio dice da una parte di usare Hg puro e dall'altra Hg degli interuttori non ha le idee molto chiare....se poi fosse vero che ha usato Hg riciclato vuol dire che è un vero e proprio idiota e che si è pure smentito da solo...

Bruciando quella mistura ti bruci solo una buona dose di neuroni a causa dei vapori di Hg prodotti..buon avvelenamento!
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(2014-02-11, 07:28)marco the chemistry Ha scritto: Fermentando di il vino, che tra l'altro non è così facile da fare bene...serve esperienza, si ottiene aceto rosso, altamente inadatto all'"esperimento"!


Bruciando quella mistura ti bruci solo una buona dose di neuroni a causa dei vapori di Hg prodotti..buon avvelenamento!

Marco, sei un bravo chimico ma di vino ne capisci davvero poco..sarai mica astemio ? io no ,anzi mi considero un discreto intenditore....è il mosto (anzi gli zuccheri contenuti nel mosto) che fermenta trasformandosi in vino, il vino invece se lasciato all' aria si trasforma in aceto..perchè? perchè l' alcool contenuto si ossida ( non fermenta ) in acido acetico Naturalmente se lasci all' aria per un tempo necessariamente lungo del vino rosso ottieni dell' aceto rosso, se invece lasci del vino bianco otterrai lapalissianamente dell' ottimo aceto bianco...è difficile fare un buon vino, mentre per l' aceto, e tutto molto più semplice, basta lasciar fare a Madre Natura.
Lungi da me il desiderio di riscaldare strani miscugli contenenti mercurio in maniera indiscriminata, ci tengo ai miei,pochi neuroni ! :-D
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