Alchimia sperimentale
Mmmmmhhhh..mi sa che necessiti di un po' (forse troppi) chiarimenti... Non lo puoi sapere, ma già mio nonno faceva l'aceto in casa e io ho continuato la tradizione...penso di saperne giusto un pochino..Se ti reputi un intenditore forse è meglio che rivedi le tue conoscenze...anzi non si può rivedere qualcosa quando non lo si sa, impara e basta.. Di vino ne capisco poco e non mi piace nemmeno molto, ma so molto bene come farlo e so come far fermentare praticamente qualsiasi cosa che contenga glucosio..
Prima di tutto esiste anche la fermentazione acetica, questa avviene ad opera di particolari batteri (Acetobacter soprattutto) che sono in grado di ossidare EtOH ad AcOH con l'ossigeno atmosferico.
Se lasci il vino all'aria ottieni una MERDA (alla J. Bastianich) l'alcol evapora e ottieni una roba puzzolente piena di moscerini morti e niente di più.. Vedo che non hai mai sentito parlare di vino bianco ossidato..se il vino bianco viene lasciato all'aria si ossida e diventa marroncino.
Ripeto, fare l'aceto non è una cosa banale, serve la madre, che non è altro che un aggregato dei batteri di cui parlavo prima. Il vino è ancora più difficile da fare e non ci ho mai provato fino in fondo e in ambiente sterile.
Ripeto un'altra cosa...che ormai dico forse un po' troppo spesso...prima di scrivere cazzate è meglio documentarsi e magari evitare di dare dell'ignorante ad altri a caso, senza avere minima padronanza dell'argomento.
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza." Divina Commedia, canto XXVI Inf.
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GiuseppeT
(2014-02-11, 18:47)marco the chemistry Ha scritto: Mmmmmhhhh..mi sa che necessiti di un po' (forse troppi) chiarimenti...

Ok grazie per avermi "illuminato" ! buona serata !

(2014-02-11, 18:47)marco the chemistry Ha scritto: Il vino è ancora più difficile da fare e non ci ho mai provato fino in fondo e in ambiente sterile.

fare il vino in AMBIENTE STERILE ? generazioni di vinificatori degli ultimi duemila anni si sono rigirati già molte volte nella tomba...lasciamo perdere va... tanto che parlo a fare con uno che sa tutto ?

a proposito di "ambiente sterile" perchè si lascia il vino all' aria ? copio è incollo

"Perchè si forma l'aceto? Se si lascia una bottiglia di vino aperta in una stanza calda per diverse settimane, sulla superficie del vino si forma una pellicola. Quella pellicola è formata di cellule molto compatte, microrganismi presenti nell'aria. Si sono posati sul vino perché è un ambiente che favorisce la loro moltiplicazione. Il vino si è trasformato in aceto. Il vino si è inacidito a causa di un organismo microscopico detto Acetobacter aceti. Questo organismo vive e prospera con il vino, birra o sidro; e finché il contenuto di alcool non supera il 12 % . Si raccolgono sulla superficie del vino un così gran numero di questi organismi da formare una membrana viscida detta madre dell'aceto. Sensibile al freddo, la sua temperatura ideale è di circa 30°C.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/come-fare-ac...-casa.html
Copyright © Alimentipedia.it "

marco chiedo venia se non ho specificato che questo favorisce l' attecchimento dei batteri Acetobacter presenti nell' aria, occhio alle virgole caso mai ne sfuggisse qualcuna, se non hai la madre dell' aceto dove la vai a prendere ? devi farla...e come la fai se non lasciando il vino all' aria ?
" Humile so et humiltà me basta, dragon diventarò se alcun me tasta " - Matteo Tafuri . Alchimista ,medico e filosofo salentno


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   comunque ...andiamo avanti ecco a voi un pò di oro "fatto in casa" nessuna trasmutazione in questo caso...solo una banalissima estrazione dell' oro contenuto nei contatti dorati di schede elettroniche è ancora sporco e va purificato
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L'oro dai contatti va bene, anche io avevo ficcato qualche piedino di RAM in acido nitrico e devo dire che viene bene.

Riguardo a prima, la madre dell'aceto affonda...e comunque mi pare strano che gli Acetobacter girino così liberi in aria...di solito la madre dell'aceto si scambiava.
Con ambiente sterile, mi sono espresso male, meglio "controllato", perchè tutti sanno che se non si controlla un minimo la pulizia quando si fa il vino esce un misto di muffe e nient'altro.
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Marco, l'acescenza è una malattia del vino, ed arriva da una contaminazione a mezzo di aria o vettori diversi che portano il piccolo batterio genere acetobacter o chi fa per lui in un ambiente favorevole, il vino.
Ovvio che più il vino sarà ossigenato più l'aceto verrà in fretta e per questo nelle acetiere si utilizzano falsi fondi forati o trecce di lino per esporre più superficie di vino all'aria, ma anche un tino di vino dopo parecchio tempo diverrà aceto formando una pellicola, una grande colonia, di batteri e cellulosa che solo se molto massiva affonda.
Un tempo per fare la madre si usava mettere la pelle dei peperoni nel vino perchè su questa attecchivano molto bene i batteri necessari.
Nell'aria c'è di tutto-
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Se a qualcuno interessa qui ci sono altre 2 ricette per fare l'oro, una per via incendiaria tipo termite ed un'altra per via elettrolitica.
http://www.varioustopics.com/chemistry/8...-gold.html
Questi esperimenti vennero anche fatti anche all'enea di frascati con relative analisi.
“Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di
persone”
Eleanor Roosevelt
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GiuseppeT
(2014-02-11, 20:20)GiuseppeT Ha scritto: comunque ...andiamo avanti ecco a voi un pò di oro "fatto in casa" nessuna trasmutazione in questo caso...solo una banalissima estrazione dell' oro contenuto nei contatti dorati di schede elettroniche è ancora sporco e va purificato

Come hai proceduto? Pulizia con nitrico e successivo attacco con acqua regia?
"Il successo [...] non sta nel riuscire a risolvere problemi, ma nel renderli banali. Il vero momento di gloria arriva con la scoperta di una nuova teoria che non risolve nessuno dei vecchi problemi, ma li rende irrilevanti."
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(2014-02-11, 23:02)Frank Ha scritto:
(2014-02-11, 20:20)GiuseppeT Ha scritto: comunque ...andiamo avanti ecco a voi un pò di oro "fatto in casa" nessuna trasmutazione in questo caso...solo una banalissima estrazione dell' oro contenuto nei contatti dorati di schede elettroniche è ancora sporco e va purificato

Come hai proceduto? Pulizia con nitrico e successivo attacco con acqua regia?

no. Frank, avrei sprecato troppo nitrico , semplicemente H2O2 e HCl diluito (il muriatico va benissimo) è ancora sporco di cloruro di rame ed altro... il nitrico penso di usarlo adesso sull 'oro recuperato per purificarlo ,poi dopo forse verrà l 'acqua regia , forse...devo decidere anche perchè le quantità sono proprio piccole con tanti passaggi alla fine non recuperi niente

(2014-02-11, 21:39)GabriChan Ha scritto: Se a qualcuno interessa qui ci sono altre 2 ricette per fare l'oro, una per via incendiaria tipo termite ed un'altra per via elettrolitica.
http://www.varioustopics.com/chemistry/8...-gold.html
Questi esperimenti vennero anche fatti anche all'enea di frascati con relative analisi.

molto interessante ! grazie! ho dato un 'occhiata veloce me lo leggerò con calma come previsto si sono registrate radiazioni ionizzanti trattandosi di fenomeni nucleari
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Ammettendo che i metodi proposti portino ad una cattura elettronica ( [Immagine: 72af97b3b0cc418fb58a5bb4a2bbb2f1.png] ) da parte del Hg che passa da 80 protoni a 79, quindi in oro bisogna fare i conti anche con gli isotopi che si formano:

% Abbondanza

196Hg 0,15% quindi 80P e 116N
198Hg 9,97% quindi 80P e 118N
199Hg 16,87% quindi 80P e 119N
200Hg 23,1% quindi 80P e 120N
201Hg 13,18% quindi 80P e 121N
202Hg 29,86% quindi 80P e 122N
204Hg 6,87% quindi 80P e 124N

Si puo confrontare con http://en.wikipedia.org/wiki/Isotopes_of_gold
e si scopre che solo il 198Hg 9,97% da l'oro in forma stabile tutti gli altri
danno Pt, Ir,Hg, più schifezze ionizzanti,[radioattivo] e pochi Au stabile.
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(2014-02-12, 18:29)GabriChan Ha scritto: Ammettendo che i metodi proposti portino ad una cattura elettronica ( [Immagine: 72af97b3b0cc418fb58a5bb4a2bbb2f1.png] ) da parte del Hg che passa da 80 protoni a 79, quindi in oro bisogna fare i conti anche con gli isotopi che si formano:

% Abbondanza

196Hg 0,15% quindi 80P e 116N
198Hg 9,97% quindi 80P e 118N
199Hg 16,87% quindi 80P e 119N
200Hg 23,1% quindi 80P e 120N
201Hg 13,18% quindi 80P e 121N
202Hg 29,86% quindi 80P e 122N
204Hg 6,87% quindi 80P e 124N

Si puo confrontare con http://en.wikipedia.org/wiki/Isotopes_of_gold
e si scopre che solo il 198Hg 9,97% da l'oro in forma stabile tutti gli altri
danno Pt, Ir,Hg, più schifezze ionizzanti,[radioattivo] e pochi Au stabile.

si,Gabrichan, mi sembra un ipotesi fondata guarda un pò che dice sulla treccani online a proposito:
" Il mercurio possiede diversi isotopi: secondo Aston essi sarebbero sei e i loro pesi atomici 198, 199, 200, 201, 202, 204. Mediante la distillazione e la diffusione frazionata dei vapori di mercurio, è stato anche possibile eseguire una separazione parziale di detti isotopi. La vicinanza del mercurio con l'oro nel sistema periodico degli elementi e la possibilità di esistenza d'isotopi del primo con peso atomico molto prossimo a quello dell'oro (197,2) ha fatto pensare alla possibilità di trasformare il mercurio in oro. Fu affermato che tentativi in questo senso erano stati coronati da successo, ma la ripetizione delle prove ha mostrato che le minime quantità di oro riscontrate nel mercurio sottoposto all'esperienza non superano quelle che normalmente sono in esso contenute. "

l' ultima cosa mi suona un pò strana : " la ripetizione delle prove ha mostrato che le minime quantità di oro riscontrate nel mercurio sottoposto all'esperienza non superano quelle che normalmente sono in esso contenute. " che significa ? se è mercurio puro non contiene oro se si sono riscontrate quantità di oro dopo gli esperimenti vuol dire che c'erano pure prima o no? e nessuno ci ha pensato a misurarle ? cercano in tutti i modi di sminuire questi fenomeni che di fatto sono reali ed è questa la verità...
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