Alcool Etilico naturale o industriale
Question 
Scusate l’intrusione, la chimica nn è la mia specialità ma sono qui a cercare un consiglio semplice semplice.

Vivo in Sudamerica da qualche tempo, ho la passione di produrmi arancino e limoncello dai miei alberi, in Italia riesco a procurarmi dell’alcool Alimentare in qualsiasi supermercato, qui invece è impossibile trovarne. Mi venderebbero dell’alcool etilico al 96 % di produzione industriale specificando che è per uso esterno. (Disinfezione e quant’altro)..... mi chiedo quale sia la differenza dato che la formula chimica dell’alcool etilico rimane la stessa a prescindere dal tipo di processo di produzione effettuato, e ancora..... quello industriale sarebbe nocivo per la salute?

Scusate la leggerezza dell’argomento ma..... qualcuno saprebbe aiutarmi?

Grazie
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Evidentemente il processo di produzione di quell'alcol non ne garantisce la denominazione "alimentare".
Probabilmente esso potrebbe essere contaminato da altri composti che se irrilevanti per un utilizzo "esterno" non possono essere accettabili per un consumo alimentare. La differenza penso sia tutta qui.

Un saluto
Luigi
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(2020-04-15, 01:51)Danny Ha scritto: Scusate l’intrusione, la chimica nn è la mia specialità ma sono qui a cercare un consiglio semplice semplice.

Vivo in Sudamerica da qualche tempo, ho la passione di produrmi arancino e limoncello dai miei alberi, in Italia riesco a procurarmi dell’alcool Alimentare in qualsiasi supermercato, qui invece è impossibile trovarne. Mi venderebbero dell’alcool etilico al 96 % di produzione industriale specificando che è per uso esterno. (Disinfezione e quant’altro)..... mi chiedo quale sia la differenza dato che la formula chimica dell’alcool etilico rimane la stessa a prescindere dal tipo di processo di produzione effettuato, e ancora..... quello industriale sarebbe nocivo per la salute?

Scusate la leggerezza dell’argomento ma..... qualcuno saprebbe aiutarmi?

Grazie
Non conoscendo le norme legali sugli alcolici del Brasile, non ti posso assicurare niente, ma negli alcool industriali solitamente sono presenti i cosiddetti "denaturanti", ovvero molecole emetiche e/o tossiche per evitare il consumo alimentare, per preparare liquori si può utilizzare in alternativa all'alcool "puro" della vodka bianca o simili comunque con la gradazione più alta possibile. Nel caso avessi esperienza c'è sempre la distillazione, ma non é assolutamente banale per i neofiti.
"Ai chimici fa piacere che nessuno riesca davvero a capire di cosa stanno parlando." -  Kary Mullis 


Emanuel B. Savini    
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Danny
(2020-04-15, 07:47)Teor.Ema Ha scritto: Non conoscendo le norme legali sugli alcolici del Brasile, non ti posso assicurare niente, ma negli alcool industriali solitamente sono presenti i cosiddetti "denaturanti", ovvero molecole emetiche e/o tossiche per evitare il consumo alimentare, per preparare liquori si può utilizzare in alternativa all'alcool "puro" della vodka bianca o simili comunque con la gradazione più alta possibile. Nel caso avessi esperienza c'è sempre la distillazione, ma non é assolutamente banale per i neofiti.

Qui in Sudamerica (sono in Colombia) non si usano denaturanti, ti parlo di alcol etilico 96º .... il resto credo sia glicerolo...... la domanda era se la produzione di alcool industriale (non da distillazione) produce un alcool differente anche se porta lo stesso nome (etilico).
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L'alcool etilico è sempre lo stesso, sia prodotto industrialmente che per altre vie.
Probabilmente però, come dicevo, il processo di produzione di quell'alcool non assicura che il prodotto finale sia certificabile e quindi utilizzabile per fini alimentari oppure semplicemente sono aggiunti additivi forse proprio per questo motivo.

Se il prodotto "alimentare" non è disponibile, o rinunci alla produzione di liquori oppure, come suggerito da Teor.Ema, utilizzi altro, tipo la vodka che può rappresentare una valida alternativa.

Un saluto
Luigi
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Danny
(2020-04-15, 10:23)luigi_67 Ha scritto: L'alcool etilico è sempre lo stesso, sia prodotto industrialmente che per altre vie.
Probabilmente però, come dicevo, il processo di produzione di quell'alcool non assicura che il prodotto finale sia certificabile e quindi utilizzabile per fini alimentari oppure semplicemente sono aggiunti additivi forse proprio per questo motivo.

Se il prodotto "alimentare" non è disponibile, o rinunci alla produzione di liquori oppure, come suggerito da Teor.Ema, utilizzi altro, tipo la vodka che può rappresentare una valida alternativa.

Un saluto
Luigi
Oppure, cosa che sono propenso a dedurre, per motivi fiscali ocomunque legali, non si può vendere a specifico uso alimentare e quindi si aggiunge il “per uso esterno”..... ma potrebbe comunque essere tranquillamente utilizzato.
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Ma non lo sai, quindi nel dubbio non puoi rischiare.
Informati però su cosa prevede la normativa in merito in Colombia relativamente alla vendita di alcool etilico e di alcoolici in generale.... già il fatto che nei normali rivenditori non si trovi, fa pensare che forse qualche limitazione c'è.

Un saluto
Luigi
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