Anticalcare magnetico (Superblock) + TEST
(2015-10-23, 23:42)morello71 Ha scritto: Ciao Claudio, infatti la scheda tecnica del prodotto del superblok dice che è stato progettato per un flusso di 12/20 litri al minuto e al massimo con una durezzza di 20° francesi. Ma la tubatura principale in un minuto ne passa anche il triplo di acqua.

Ciao morello 71, a mio parere è  troppo breve l’esposizione dell’ acqua  al campo magnetico!  Inoltre osservando la foto del sito noto che il congegno consiste all’incirca in due ganasce magnetiche N-S agganciate al tubo di ferro zincato che trasporta L’acqua e qui sorge un altro problema, le linee di flusso magnetico passano quasi tutte attraverso il ferro del tubo solo una minima parte taglia il flusso dell’acqua, molto diversa sarebbe la situazione nel caso di un tubo non ferromagnetico:  inox, bronzo, ottone, plastica ecc. anche qui però resta il problema dei tempi di transito, troppo brevi. Tutto questo lo dico riferendomi ai dati letti nel lavoro degli Indonesiani.
Leggendo sul sito della Biofonte leggo la descrizione del congegno: “involucro d’alluminio con 4 magneti al neodimio a polarità rotante” , ma capiscono questi signori cosa stanno dicendo? Un sistema a polarità rotante senza nessuna alimentazione esterna significa il moto perpetuo,  un generatore di energia dal nulla, la realizzazione del sogno di Floyd Sweet.

Qui posto un altro collegamento sull'argomento: " Magnetic water treatment and pseudoscience "
Ad un certo punto si legge: “...Although the mechanism is not clear, the authors suggest that the magnetic field may affect hydration changes as ion pairs...”.

Un altro sito del Prof. Martin Chaplin of London South Bank University
ed in particolare: Decalcificazione magnetica dell'acqua .
Ad un certo punto si legge: “(1)Many tests mainly utilizing single pass systems, however, have proved negative . (2)Recirculatory systems, with prolonged magnetic exposure, give more supportive results.”
Il sistema magnetico della Biofonte da come è descritto è del tipo (1)

Saluti Claudio
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ClaudioG.
ti hanno truffato...di scientifico non c'è nulla e il termine BIO tradotto in italiano significa ''ti faccio pagare una cosa al triplo del prezzo sfruttando la tua ignoranza''
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Smile 
Buonasera ,
sto facendo uno studio relativo all'argomento in questione e mi sono sorti dei dubbi.
Vorrei fare una domanda a coloro che se ne intendono: possono darmi un'interpretazione di questi dati?
Nel sito dell'azienda c'è una sezione di ricerche e analisi, ed una di queste risale al del 30 di settembre del 2015, "Validazione dell'efficacia della sanificazione del biofonte" da parte di un laboratorio di analisi.
C'è tutta la descrizione della procedura, sintetizzo: hanno versato in una vasca di 500 l di acqua il microrganismo Escherichia coli ATCC25922 (in concentrazione 10 "apice"8 cell/ml) e mischiato il tutto per 15 minuti.
Hanno poi prelevato 500 ml di questa acqua (tempo 0) e dopo 1 minuto (tempo 1) hanno prelevato un altro campione della stessa acqua fatta passare per il dispositivo.
Il risultato é che il campione corrispondente a tempo 0 contiene una contaminazione di 160000 ufc/100 ml e il campione al tempo 1 contiene un 37 ufc/100 ml.
Praticamente riduce la contaminazione piú del 99%. Mi spiegate comé possibile?
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Pare (ma a me qualche dubbio resta) che i campi magnetici possano indurre cambiamenti di fase cristallina nel carbonato di calcio facendolo passare da calcite ad aragonite. L'aragonite presenta cristalli simili ad aghi che si depositano con più difficoltà e formano meno incrostazioni. Una scheda tecnica l'ho trovata qui:

http://scalemaster.co.uk/products/limesc...nhibitors/

In questa scheda tecnica si dice che l'effetto è solo temporaneo e quindi questi dispositivi magnetici sono adatti sono per trattare l'acqua di un boiler che poi viene usata subito per lavarsi e penso che si possano anche installare per ridurre le incrostazioni in una lavatrice.

Naturalmente le analisi chimiche non possono indicare che i carbonati sono diminuiti con l'installazione di questi dispositivi, semplicemente perché non sono diminuiti hanno solo cambiato forma cristallina.
Ciao da klycson.

--> Sono un chimico laureato in cerca di prima occupazione. <--
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NaClO
Scusate seriprendo l'argomento. Stasera mi ha telefonato una signora che mi ha venduto il galaxy è si è lamentata per le mie recensioni sul prodotto. Più che recensioni erano dubbi e spiegazioni. Il problema e che dopo aver installato il primo superblok, dopo un paio di mesi ho fatto la famosa prova di versare l'acqua in un bicchiere e notavo polvere di calcare depositandosi sul fondo, che prema non notavo. Quindi ho fatto analizzare l'acqua all' arpa sia con il filtro e superblok sia senza e la qualità dell'acqua era praticamente identica. Quando ho preso l'esito mi hanno detto quello che avete scritto voi. Praticamente l'acqua puòsembrare più leggera ma le sostanze all'interno dell'acqua e la percentuale di calcio sali minerali ecc ecc non variano. Quindi io ho scritto sulla facebook e twitter del sito quallo che mi è statodetto dall'Arpa e in allegato irisultati delle analisi, inoltre su altri siti ho descritto la mia esperienza. Naturalmente sul sito della biofonte il messaggio mi è stato cancellato.
Inoltre non è stato possibile detrarre le spese nella dichiarazione dei redditi, loro avevano detto che si poteva.
Praticamente la venditrice ,voleva che cancellavo tutte le recensioni che avevo fatto, poi mi ha detto che per avere un acqua pura dovevo acquistare un altro superblok, visto che la mia acqua supera i 40° francesi. Inoltre mi ha detto che il Caf dove vado a fafe la dichiarazione non capiscono niente. Praticamente per essere detratto deve rientrare in una ristrutturazione idrauica e ci vuole la firma di un tecnico idraulico o similari, cosa che la biofonte non mi ha detto.
Mi piacerebbe andare a denunciare la cosa alla federconsumatori dove sono iscritto, anche se non riavrò mai indietro i soldi spesi, almeno possono controllare se la ditta quello che propone sia realmente reale.
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Non c'è bisogno di scusarsi, avere elementi in più che arricchiscono la discussione è sempre buona cosa. :-)

Interessante il risultato delle analisi che confermano, come già si ipotizzava, che il contenuto di specie chimiche presenti nell'acqua, con e senza il trattamento, è identico.

Sul discorso delle lamentele per le recensioni negative mi sembra che lei sostenga le sue affermazioni con in mano analisi svolte in laboratorio: sarebbe indice di serietà dell'Azienda distributrice rispondere in maniera circostanziata alle sue giuste critiche.
Se fossero in buona fede mi aspetterei una assistenza da parte loro che potrebbe anche comprendere l'installazione gratuita di un dispositivo aggiuntivo che, come essi stessi affermano, dovrebbe far raggiungere all'impianto le prestazioni dichiarate.
Ma il loro approccio, se è così come lei lo descrive, mi fa pensar male.
Oggi durante il pranzo mi sono rifatto un giro sul loro sito e sinceramente non ho trovato informazioni esaustive in merito. Tra l'altro ho visto anche che commercializzano una serie di altri prodotti sulla cui efficacia ho parecchi dubbi.


Le proporrei di raccogliere tutta la documentazione in suo possesso, il contratto di vendita e il materiale informativo che le è stato consegnato e di rivolgersi ad un legale per valutare insieme se ci sono gli estremi per chiedere un recesso dal contratto ed eventualmente un risarcimento.
Posso dirle che con gli stessi soldi che ha speso per questi accessori, ci installava un impianto di addolcimento acqua a scambio ionico di sicuro funzionamento.

Un saluto
Luigi
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Però la cosa che mi fa ridere e che in omaggio ci hanno regalato tre catalizzatori energetici http://www.biofonte.eu/shop/card-cataliz...energetico che normalmente costa 100 € e quando sono venuti a casa nostra per la consueta dimostrazione tipo questa https://www.youtube.com/watch?v=3Zp0Fl9vBDM  Pero con il catalizzatore dimostrativo sembava che funzionava, però quelli dati in omaggio l'unica cosa che per un paio di mesi sembrava funzionasse era quando facevo le discese in bici, io che andavo sempre piano per paura di cadere, mi sentivo più sicuro. Dopo due mesi improvvisamente è finito l'effetto. Io ho provato ad aprirlo e dentro c'era pochissima polvere grigio metallico. Oggi ho preso l'appuntamento da Federconsumatori e vederdì prossimo sentiamo cosa mi dicono. Vi terrò informati.
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Mi avete incuriosito con questa storia dell' anticalcare magnetico e ho deciso di fare dei semplici test.
Il primo test vuole accertare in modo ripetibile se è vero che i cristalli di CaCO3 sotto l'effetto di campi magnetici
cristallizzano sottoforma di aragonite anziché la più comune calcite.

Per ottenere questo sono partito da alcuni grammi di CaO puro (ma penso il test sia valido anche con calce tecnica) la quantità è irrilevante
poiché in grande eccesso, a cui aggiungo acqua distillata ottenendo un certo volume di idrossido in sospensione, dato che
anch'esso è pochissimo solubile lo lascio 24 ore in bottiglia agitando di tanto in tanto.

Questa come i più anziani avranno già capito è la preparazione di un vecchio reattivo per la rilevazione dei carbonati, la cosiddetta "acqua di calce" 
Sostituita spesso da quella di "Barite" (Ba(OH)2) o stronzianite (Sr(OH)2) sempre usate per lo stesso scopo.

Bando alle ciance si filtra il liquido torbido contenente l'eccesso di Ca(OH)2 e una parte di CaCO3 della CO2 assorbita o presente nell'acqua, il liquido limpido
viene trasferito in una Beuta e sottoposta ad un flusso di CO2, dapprima si forma un denso intorbidimento bianco di carbonato di calcio che continuando 
per almeno 15 minuti ritorna limpido o quasi, ripetiamo un'altra filtrazione e stavolta chiudiamo il liquido in un ampolla dopo averla saturata di CO2, questa
soluzione di bicarbonato di calcio sara la fonte comune dei vari test che seguiranno.

TEST 1 Verifichiamo che il CaCO3 sottoposto ad un campo magnetico cristallizza come aragonite:

Si prendono 2 vetrini da microscopio perfettamente puliti e vi si versa sopra una goccia di bicarbonato di calcio, uno lo poniamo su un potente magnete al
Neodimio (c.a. 3000 gauss)  mentre l'altro tenuto a distanza e in assenza di campi magnetici si pongono i due vetrini in un ambiente privo di polvere e si aspetta 
il tempo necessario che asciughino.

Il test ora è fermo in questa fase: ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Asciugando il bicarbonato perde  acqua e CO2 formando solitamente cristalli di calcite (il comune calcare) sottoponiamo a questo punto a esame microscopico i due
vetrini e osserveremo (farò le foto) i due sistemi cristallini sia in luce visibile che in UV  

Test 2 (da fare solo se il test1 è risultato positivo) Si basa sul concetto dato dai costruttori di questi prodotti, che è sufficiente il rapido passaggio 
(frazioni di secondo) per indurre il carbonato a cristallizzare come aragonite.
Si ripeterà quindi il test 1 esponendo però il primo vetrino a 3 secondi (sovrabbondando) di flusso magnetico, dopo essiccazione rifaremo il controllo microscopico.

Test 3 Sempre da affermazioni del produttore il campo magnetico è in grado di modificare o addirittura "frantumare" l'ambito cristallino della calcite e trasformarla 
perennemente in aragonite un vetrino contenente calcite cristallizzata verrà aggiunta una goccia di acqua e sottoposta ad un ora (abbondando)  di flusso magnetico
poi dopo successiva evaporazione si controllerà se la metamorfosi è avvenuta.

Questi test sono basati su mie considerazioni e possono essere anche errati nel concetto o nella procedura, ma se il fenomeno fosse cosi diretto e veloce come descritto
dai costruttori, non vedo perché non dovrebbe dare un esito positivo se reale, al limite il risultato negativo porrebbe il dubbio stavolta più che legittimo che bombardare
di campi magnetici le proprie condutture non serva a niente.

Ok domani posterò i risultati del test 1 e in seguito vi aggiornerò anche sugli altri .

ossequi

Roberto.
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(2016-11-22, 22:35)morello71 Ha scritto: Però con il catalizzatore dimostrativo sembava che funzionava, però quelli dati in omaggio l'unica cosa che per un paio di mesi sembrava funzionasse era quando facevo le discese in bici, io che andavo sempre piano per paura di cadere, mi sentivo più sicuro. Dopo due mesi improvvisamente è finito l'effetto. 
Ci credo!È il cosiddetto effetto placebo,ti sembra che un qualcosa funzioni ma a lungo termine ti accorgi che non funziona.Ti hanno truffato.
Aspettiamo fiduciosi gli esiti dei test di Roberto.
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
                                                                      -Albert Einstein-
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In effetti non mi aspettavo niente a questo punto, ma sono rimasto colpito dai risultati del test 1

in effetti il bicarbonato di calcio ha fatto il suo lavoro, come del resto lo fa da millenni, si sono formati dei 
piccoli cristalli di forma lamellare di carbonato eccoli osservati a circa X200

illuminandoli con luce Uv a 350 nm tramite led tangenziale non si notano fluorescenze particolari

Il campione sottoposto a forte campo magnetico ha sviluppato dei cristalli di forma piramidale più 
grandi rispetto alla base formata da un campo di cristallini lamellari e in effetti ho dovuto ridurre l'ingrandimento a X 40


Infine illuminando tangenzialmente con luce UV si nota una fluorescenza azzurra (nella foto è venuta viola boh!) penso di
potere affermare che in effetti il campo magnetico da 3000 gauss a temperatura ambiente (19°C) per un tempo di 18 ore
modifica parte della cristallizzazione di una soluzione satura di Ca(HCO3)2 da calcite ad aragonite.

Procedo con gli atri test allora, ma rimango perplesso, mi aspettavo la comparsa di cristalli più piccoli non di questi bulletti
non comprendo come questi svolgano una funzione anti incrostante visto che sono più voluminosi !!! 

a presto.
Roberto.

Foto 1 calcite a x200  - foto 2 calcite + UV  -   foto 3 aragonite + calcite a X40  -  foto 4 aragonite + calcite sotto UV


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