Attaccare un magnete Samario-Cobalto (SmCo)
Salve a tutti, vorrei sapere come è possibile attaccare un magnete samario cobalto, ovviamente per estrarre i sali dei 2 componenti. Ho provato con gli acidi cloridrico (5 e 37 %) e solforico (36%) anche a caldo ma non succede niente. Con il clorato di sodio viene fuori un precipitato marrone schifoso e un'enorme puzza di cloro!
Con che cosa posso attaccarli?? Posso arrivare fino all'acqua regia come potere ossidante, ma non oltre...
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Direi che l'acqua regia dovrebbe andar bene... strano che il cloridrico non faccia nulla.
Per la separazione non saprei indicarti molto; sai le percentuali reciproche dei due componenti?
Tieni conto che il samario, lentamente, ma si ossida facilmente all'aria, mentre Co ha reattività abbastanza simile ai suoi vicini... e dovrebbe essere aggredito facilmente da HNO3 65%.
Per informazione, il samario (III) cloruro esaidrato ha una solubilità di 92,4g/100ml (dato da verificare... poi controllo meglio ;-) )

P.S.: dimenticavo... lo consideravo un passaggio ovvio; hai tolto la "pellicola" di cromatura esterna, vero??? -_-
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I samario cobalto non sono come i NIB non hanno pellicola esterna, comunque li ho spezzati..
Non hanno pellicola perchè sono MOLTO resistenti alla corrosione.... comunque quando poi ho portato in soluzione sia sm che Co come ioni
li precipito con NaOH come idrossidi e poi tratto con solforico e sfrutto le proprietà dei solfati di terre rare..
Comunque proverò anche con il nitrico
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Sì... speriamo che funzioni bene. A riguardo avevo postato la metodica con Nd... ma poi ho scoperto che c'era pochissimo Nd in tutto quello che avevo estratto --> è più difficile di quel che sembra.
Per la copertura non so, di certo almeno che non si tratti di una strana proprietà della lega, non affermerei che sono MOLTO resistenti alla corrosione... la reattività dei singoli composti è nota.
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la reattività è 1 proprietà della lega, confermo. Lo so quanto sono reattive le terre rare e infatti mi sono stupito la prima volta che ho provato ad attaccare il magnetee smco... Per i magneti al neodimio, io ho provato a non far bollire la slouzione fino alla fine della reazione, ho filtrato prima di far bollire perchè moltissimo ferro era precipitato.. e poi dopo aver portato la soluzione a saturazione l'ho fatta cristallizzare a t. ambiente, ottenendo cristalli che variavano dal grigio-azzurro al lavanda. Qunado mi arriverà il nitrico proverò ad attaccare questi magneti..
Le proporzioni fra samarioe cobalto sono le seguenti :Sm2Co17 oppure SmCo5
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Sì... conoscevo le 2 tipologie, mi chiedevo se tu sapessi con esattezza quale delle 2 hai, anche per poter calcolare più facilmente la resa teorica (che ti permette non solo di capire com'è andata la faccenda, ma anche se il prodotto è impuro, nel caso la resa superi il 100% della teorica, ad esempio).
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Penso sia la seconda, perchè la prima è una lega utilizzatat molto tempo fa, mentre questo magnete proviene da un altoparlante del 2000....
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mi fate vede come si presenta un magnete del genere? non saprei identificarlo..
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Ho riguardato la soluzione con l'HCl 1M che avevo lascato in un armadio per una settimana (ovviamente con dentro con dei pezzi di magnete): adesso è giallo intenso (come una soluzione di cromato di potassio) ma ancora molto acida. Da quanto letto su wiki, penso si sia ossidato parte del samario a samario 3+ che in soluzione è giallo intenso, la rimetto nell'armadio e guardo tra 1 settimana ancora...
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Nell'armadio????? E l'HCl??? Non intacca tutto?
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