Calcolo f.e.m. di una pila
Si può scrivere anche così:

Cd2+(catodo) + Cd(anodo) --> Cd2+(anodo) + Cd(catodo)

per mettere in evidenza che a pila scarica si ha:
[Cd2+](catodo) finale < [Cd2+](catodo) iniziale
massa Cd(catodo) finale > massa Cd(catodo) iniziale
[Cd2+](anodo) finale > [Cd2+](catodo) iniziale
massa Cd(anodo) finale < massa Cd(catodo) iniziale
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Vicia
Spero non sia un problema se posto di nuovo qui un esercizio sempre per il calcolo della pila, per non aprire un'altra discussione.
Non sono certa di averlo risolto bene. Potresti dirmi se è corretto?
Grazie infinite


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Nein, ci sono molti errori :-(

   
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
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Vicia
Innanzitutto grazie :-)
Però non coincide il risultato. Deve venire 0,06V
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Resto convinta del mio calcolo, però lo rivedo più tardi perché se lo faccio subito non mi accorgo di un eventuale errore.
Ti saprò dire.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
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Ho provato e riprovato, ma a me torna sempre la risoluzione che ti ho già scritto: o continuo a fare sempre lo stesso errore, oppure il risultato di 0,06 V che il tuo libro indica è sbagliato.

La tua risoluzione porta ad un potenziale di 0,06 V, ma è frutto di diversi errori che provo a dimostrarti:

      

Quello che accade nella pila, a mio parere, è questo:

   

Occorrerebbe la buona volontà di un terzo utente che faccia da arbitro :-D
Ciao
Luisa

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Vicia
Ci rifletto un po' su anche io
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Ho provato a rifarlo, che ne pensa di questa risoluzione?


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Non cambia nulla rispetto a quello che avevi già scritto, quindi a mio parere non va bene.Quindi:

- Nella cella sx si ha [Cl-] = 0,002 mol/L · 2 = 0,004 mol/L
- Nella cella dx si ha [Cl-] = 0,2 mol/L
Perciò la concentrazione maggiore di Cl- si trova a dx.
Attenzione però, perché nel calcolo dei singoli potenziali sx e dx la [Cl-] è al denominatore, quindi il termine logaritmico è:
sx --> log 2/0,004^2 = 5,097
dx--> log 1/0,2^2 = 1,398

Nella semicella dx non riesco a farti capire che se hai 2 palloncini rossi (2 Cl- provenienti da CaCl2) e 1 palloncino rosso (1 Cl- proveniente da NaCl) la loro somma è 3 palloncini, ovvero 3 Cl-, non come hai fatto tu:
2^2 +1 = 5
Quindi:
- da 0,05 mol/L di CaCl2 si ottengono 0,1 mol/L di Cl-;
- da 0,1 mol/L di NaCl si ottengono 0,1 mol/L di Cl-;
- la loro somma è 0,2 mol/L Cl-
non:
(0,05 mol/L)^2 = 0,0025 mol^2/L^2
0,0025 mol^2/L^2 + 0,1 mol/L = 0,1025...che unità di misura ci metto???

Passiamo ora a calcolare il potenziale della cella, è solo ora che devi elevare alla seconda le concentrazioni di Cl- delle due semicelle perché la semireazione da considerare è:
Cl2 + 2e- <==> 2 Cl-
ox + ne- <==> red
Ti mostro un procedimento ancora diverso che si ottiene sottraendo il potenziale della semicella dx a quello della semicella sx, ovvero calcolando il quoziente di reazione:

   

Perché non provi a confrontarti con qualche tuo compagno di corso???
Ciao
Luisa

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Ho capito l'errore, certo non ha senso elevare alla secondo e poi ovviamente l'unità di misura non coincide. Si vediamo magari mi confronto con qualcuno. Magari il risultato del libro è errato, non mi sembra molto accurato. Grazie ancora :-)
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