Capillarità e dintorni
Ciao!
Vi pongo una serie di domande legate ad un'osservazione che ho fatto sulla capillarità.
(Spero di non sbagliare sezione)
Ho notato che nelle pipette pasteur in vetro (nel mio caso a gambo corto) quando si rimuove la tettarella in gomma il liquido in cui sono immerse risale la parte più stretta del tubo fino ad un livello sempre fisso. Dopo aver notato questo fenomeno con l'acqua ho pensato di compararlo ad altri liquidi.
Ho quindi posto in becher diversi diverse sostanze in egual volume:
Acqua
Glicerolo
Etanolo 
Esano
Tetracloroetilene 
Ho immerso la  una pipetta senza tettarella in tutti i becher e ho aspettato qualche minuto(il glicerolo è molto viscoso e ha bisogno di tempo per risalire il tubo)
Estraendo le pipette ho notato che a partire dall'acqua il livello diventa sempre più basso. Come mai accade ciò? È una questione di polarità? 

Note:
I reagenti non sono di grado analitico ed hanno le seguenti caratteristiche:
Acqua: distillata da ferro da stiro
Glicerolo: farmacia 
Etanolo: 99,9% denaturato
Esano: smacchiatore (che a quanto pare non contiene altro)
Tetracloroetilene: vecchio smacchiatore che non contiene altro

Il diametro della parte sottile della pasteur è di 1 mm circa.
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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La capillarità è un fenomeno correlato alla tensione superficiale.
La tensione superficiale è lʼenergia richiesta per espandere la superficie di un liquido. Essa si origina perché le forze di attrazione (coesione) presenti tra le particelle all'interno della massa liquida agiscono in tutte le direzioni e si equilibrano tra loro, mentre le forze con cui le particelle superficiali sono attirate hanno una risultante diretta verso il basso. A temperatura costante, ogni liquido è caratterizzato da un proprio valore di tensione superficiale.
Se facciamo pescare in un liquido l'estremità di un capillare, un tubo di vetro dal diametro molto piccolo, vediamo che il liquido risale nel tubo.
Il fenomeno della capillarità si verifica quando le forze di adesione superano quelle di coesione
Quindi tanto più alta è la tensione superficiale di un liquido, tanto maggiore sarà l'altezza del liquido che risale nel tubo capillare.

Tensione superficiale a 20°C in N·m^-1:

Acqua = 7,3·10^-2
Glicerolo = 6,3·10^-2
Tetracloroetilene = 3,2·10^-2
Etanolo = 2,2·10^-2
Esano = 1,8·10^-2

In base alle tue osservazioni sperimentali solo il dato del tetracloroetilene non corrisponde alla posizione occupata nella scala di tensione superficiale indicata.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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In aggiunta a quanto esposto da LuiCap, segnalo che l'altezza raggiunta da un liquido all'interno di un tubo capillare di diametro fissato è direttamente proporzionale alla tensione superficiale e inversamente proporzionale alla densità. Tenendo conto di entrambi i parametri, la scala ottenuta dall'osservazione dovrebbe essere quella prevista.
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