Combustione e PET
Salve a tutti,mi sto confrontando con lo studio dei materiali polimerici e mi è sorto un dubbio in merito alla caratterizzazione del PET mediante combustione ed osservazione dei fumi prodotti.
Semplificando al massimo il dubbio:
Perché,nonostante mi sia stato detto che un polimero che abbia una struttura contenente un anello aromatico o che per degradazione termica tenda a formarne uno dà fumo di colore scuro,i fumi provocati dalla combustione del PET appaiono invece molto chiari?
Il PET a ""causa"" dell'acido tereftalico contiene un anello aromatico nell'unità strutturale,no?
Quindi secondo quanto mi hanno detto dovrebbe,se combusto,dare fumi neri.
Sto sbagliando (e mi chiedo come,visto che l'esperienza è letteralmente bruciare frammenti di PET su una fiamma) qualcosa nella conduzione dell'esperienza oppure mi hanno dato informazioni parziali dal punto di vista teorico?Oppure sto dimenticando qualche elemento per strada?

Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
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I composti aromatici e quelli alifatici fortemente insaturi presentano della catene con una percentuale di atomi di carbonio superiore a quella dei composti alifatici saturi o leggermente insaturi, perciò, introdotti direttamente in una fiamma prodotta da metano + ossigeno la colorano in giallo a causa di una combustione incompleta della catena carboniosa: il comburente ossigeno è in difetto e si produce del fumo nero di carbonio non completamente ossidato ad anidride carbonica.
Al contrario, i composti alifatici saturi o leggermente insaturi, bruciati sulla fiamma vengono quasi completamente ossidati ad anidride carbonica, colorano la fiamma sempre in giallo, ma non si produce alcun fumo nero.

[Immagine: 525px-PET_by_Polycondensation_V1.svg.png]

Il PET si decompone a 340°C circa in aldeide acetica e altri composti (non so quali siano) che, evidentemente, vengono ossidati sulla fiamma quasi completamente senza formazione di fumo nero (fuliggine).
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Non mi sarei mai aspettato di ricevere una risposta tanto celermente a Pasqua per cui ,grazie mille.

Ma quindi,il saggiare il colore del fumo,di per sè non mi da informazioni sulla struttura del polimero in sè,ma mi dà informazione sui composti che si formano per degradazione termica dal polimero saggiato.
Giusto?
Cioè,io non posso fare l'equazione:
Fumo nero=composto aromatico
Fumo "bianco"=composto saturo
O almeno,è solo una distinzione di massima,vero?
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In pratica la prova che si fa è una combustione diretta su fiamma ed è assai improbabile che un composto organico, PET compreso, non si decomponga in altri composti. Quello che conta però è che, per la legge di conservazione della massa, il numero degli atomi di ciascun elemento resta costante e solo se il rapporto fra il numero degli atomi di carbonio e quello degli altri elementi è molto elevato si vede il fumo nero.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Puoi fare l'equazione idrocarburo aromatico ( senza sostituenti ) = fumo nero.

Il PET é giá un estere
" Trasformare rifiuti in risorse "

https://www.youtube.com/user/zodd0001
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Grazie molto ad entrambi.
Ora ho le idee un po' più chiare.
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