Come mi informo riguardo l'effettiva importanza di un composto sul mercato?
Buon pomeriggio!

Come da titolo, mi trovo in possesso di un composto (Di cui ho ideato il processo di sintesi) la cui sintesi è attualmente difficoltosa / lenta / anti-economica;

Il composto in questione è il Citrato di Ferro(II), una forma altamente solubile di Ferro(II) i cui usi risiedono soprattutto nel campo degli integratori alimentari, e simili: Sigma-Aldrich non lo vende nemmeno.

Al momento il Solfato, Gluconato e Fumarato di Ferro(II) sono i sali in campo, oltre al Citrato di Ferro(III), facilmente sintetizzabile per reazione tra Acido Citrico e Idrossido di Ferro(III).

Il Citrato di Ferro(II) è estremamente solubile, se fai evaporare una soluzione contenente il sale, co-distilla leggermente con il vapore per depositarsi sul becco del becher.

Il metodo più basilare ed immediato per sintetizzarlo è una reazione tra Acido Citrico e Ferro metallico: estremamente lenta, facilmente ossidabile a Ferro(III), oltre al fatto che devi necessariamente far reagire tutto il Ferro metallico o non sarà separabile dal sale precipitato.

Subito dopo troviamo la reazione di doppio scambio tra Citrato di Sodio ed un sale di Ferro(II) (Per esempio, il Solfato): inutile, il Sodio complessa per formare il Citrato di Sodio-Ferro(II) (Accade anche con Magnesio, Calcio, e simili).

Ci ho messo un po', ma con saltuari esperimenti sono stato in grado di trovare un processo di sintesi rapido, a basso costo, con efficienza > 95%, per la sua produzione (Sia anidro che idrato).

Al momento è solo un progetto che seguo nel tempo libero, ed ora che è giunto a compimento, volevo sapere:

C'è un effettiva necessità del composto sul mercato?
Se si, chi sarebbero gli interessati?
Se ci sono, come mi metto in contatto?
Vala la pena buttarsi nella sua brevettazione?

Ripeto che è stato solo un progetto seguito nel tempo libero, non mi sto dando false speranze e/o mi aspetto niente, ero solo curioso sulle effettive potenzialità del prodotto.

Grazie del vostro tempo   si si
Cita messaggio
Salve
In che modo avrebbe scoperto un processo di sintesi rapido, a basso costo e rese del 95% ?
Più studio la scienza, più credo in Dio.
A. Einstein
L'ateismo è così insensato. Quando guardo il sistema solare, vedo la terra alla giusta distanza dal sole per ricevere le quantità adeguate di calore e luce. Questo non è accaduto per caso.
Sir Isaac Newton
Cita messaggio
(2020-04-09, 17:04)thenicktm Ha scritto: Salve
In che modo avrebbe scoperto un processo di sintesi rapido, a basso costo e rese del 95% ?

Dai miei esperimenti, la durata del processo si aggira intorno ai 75 minuti (Dalla preparazione dei becher alla filtrazione su imbuto Buchner del composto finale, indipendentemente dalla quantità, scalabile), non sono molto informato sui tempi medi delle reazioni più svariate, ma credo sia relativamente breve;  

Resa del 95% (Errore più o meno del 3%), non ne ho la certezza massima, i miei vari esperimenti hanno portato a valori del genere;

Riguardo il basso costo, in realtà non essendo pratico e non conoscendo gli effettivi prezzi dei reagenti necessari, non saprei dire se sia effettivamente basso, non sapendo il rapporto costi/guadagni che uno si aspetterebbe. Tuttavia posso dire, contando le mie spese, che 19g di prodotto anidro vengono a costare 4.15€ circa. 

Il costo in realtà è di soli 1.15€ per 18-19g di prodotto anidro, il Citrato di Ferro(II) ha la brutta caratteristica di non cristallizzare a prescindere dalla concentrazione, semplicemente man mano che la evapori, la soluzione diventa sempre più viscosa, è molto deliquescente. Quei 3€ vengono dall'ingente quantità di un solvente da aggiungere per sequestrare l'acqua e far precipitare interamente il prodotto. Il solvente può comunque essere distillato in un altro momento per recuperarlo, quindi aggiungere quei 3€ solamente se non si ha intenzione di farlo e contarlo quindi come una perdita.

Non ho incluso il costo dell'acqua distillata e dell'energia necessaria per scaldare/far bollire le soluzioni necessarie, contandole come di 'relativo' poco conto.

Se tutto ciò che ho scritto rientra ancora nel "rapido ed economico" e vuole sapere come ho fatto... beh, come chiunque immagino: passione per le polveri colorate, e tempo libero asd
Cita messaggio
Wow, finalmente una discussione interessante. La mia domanda è: come è stato caratterizzato il prodotto di questo processo ad alte rese? So che il citrato di Fe (II) è particolarmente rognoso  da ottenere in quantità apprezzabili salvo accorgimenti un po' costosi, quindi mi è venuta la curiosità. Sul valore di mercato posso dire che dovresti andare a vedere A) Quali aziende impiegano la materia prima B) Da chi la comprano C) Il range di prezzi all'ingrosso di chi la vende.
"Perennemente indeterminato come Heisemberg"
Cita messaggio
(2020-04-09, 22:29)Mercaptano Ha scritto: Wow, finalmente una discussione interessante. La mia domanda è: come è stato caratterizzato il prodotto di questo processo ad alte rese? So che il citrato di Fe (II) è particolarmente rognoso  da ottenere in quantità apprezzabili salvo accorgimenti un po' costosi, quindi mi è venuta la curiosità. Sul valore di mercato posso dire che dovresti andare a vedere A) Quali aziende impiegano la materia prima B) Da chi la comprano C) Il range di prezzi all'ingrosso di chi la vende.

Grazie per le info. Per i curiosi allego una foto del composto idrato:

[Immagine: 20200409-234500.jpg]

Il composto idrato é color Verde Cacciatore, quello anidro é invece grigio/verde sporco (Molto probabilmente poiché non sono mai riuscito ad isolarlo in tempo, immagino sia semplicemente grigio).
Cita messaggio
Le mie stime sul prezzo fatte precedentemente sono basate sul prezzo a cui ho acquistato i reagenti, limitate purtroppo ad Amazon/Ebay;
Ricalcolando in base ai prezzi all'ingrosso, scegliendo i reagenti che siano almeno di grado alimentare, il totale si aggira intorno ai 0.15€ ogni 20gr di prodotto;

Il costo sta escludendo il solvente, sto ancora sperimentando le effettive quantità necessarie, oltre a testarne di diversi cercando di migliorarne l'efficienza di precipitazione.
Cita messaggio
Non vorrei rovinare la festa, ma esiste già un procedimento brevettato



.pdf  US3091626.pdf (Dimensione: 328.42 KB / Download: 15)
Più studio la scienza, più credo in Dio.
A. Einstein
L'ateismo è così insensato. Quando guardo il sistema solare, vedo la terra alla giusta distanza dal sole per ricevere le quantità adeguate di calore e luce. Questo non è accaduto per caso.
Sir Isaac Newton
Cita messaggio
Lo conosco, tuttavia quel metodo è errato (Ne ho persino parlato con un professore dell'Università che lavorava a qualcosa del genere, errato anche per lui):

Non si può ottenere il Citrato di Ferro(II) per reazione di doppio spostamento con un sale Citrato di un metallo alcalino o ammonio (Sodio, Magnesio, Calcio, forse anche altri) come descrive il brevetto, poichè otterresti un complesso (Citrato di Sodio-Ferro(II), Citrato di Ammonio-Ferro(II)), che per quanto simile, non è il risultato cercato (Oltre al fatto che la separazione dal Solfato di Sodio/Ammonio è una bella rottura).
Cita messaggio
Salve a tutti!
Fa sempre piacere vedere qualcuno che prova nuove sintesi/metodi sintetici di testa propria! Tuttavia ti direi di non farti trasportare dall'entusiasmo per quanto riguarda la deposizione di un brevetto.
Per prima cosa, la reazione e le rese sono state svolte (immagino) in scala da laboratorio, quindi non considerando le possibili problematiche chimiche e ingegneristiche relative al passaggio da una produzione in microscala ad una industriale.

Giusto per fare un esempio, se la tua metodologia sviluppa calore ad un certo punto mentre quella del brevetto già esistente no vanno considerati i costi necessari a mantenere in funzione un apparato di refrigerazione (inutile in microscala dato che il calore esiguo può benissimo essere assorbito dal solvente e trasmesso all'ambiente), questo da solo potrebbe far scegliere ad un'industria produttrice un metodo meno efficiente ma più "semplice" rispetto ad uno con rese migliori e maggior purezza.

Un'ultima cosa riguardo al processo industriale... E' difficilissimo (se non quasi impossibile) far cambiare metodiche ad un processo industriale già in voga. Perché, ovviamente, se un'industria ha già tutti gli apparati per svolgere la sintesi del citrato di ferro seguendo il vecchio brevetto per quale dovrebbe buttare via tutto per passare ad un nuovo brevetto?
A meno che la resa non passi da 5% a 95% penso che in pochi farebbero il passaggio da un brevetto ad un altro.


(2020-04-13, 21:27)Maxcrime Ha scritto: Lo conosco, tuttavia quel metodo è errato (Ne ho persino parlato con un professore dell'Università che lavorava a qualcosa del genere, errato anche per lui):

Non si può ottenere il Citrato di Ferro(II) per reazione di doppio spostamento con un sale Citrato di un metallo alcalino (Sodio, Magnesio, Calcio, forse anche altri) come descrive il brevetto, poichè otterresti un complesso (Citrato di Sodio-Ferro(II)), che per quanto simile, non è il risultato cercato (Oltre al fatto che la separazione dal Solfato di Sodio è una bella rottura).

Tralasciando il fatto che affermare l'erroneità di un brevetto è un'accusa piuttosto pesante (insomma penso che sia almeno stato controllato da una qualche commissione esperta prima di essere approvato), non vi è alcuna traccia di sali di sodio, infatti in tutto il brevetto vengono utilizzati come reagenti solo ammoniaca, acido citrico e solfato di ferro.
Ma anche se fossero presenti quali problemi darebbero al prodotto?


"...This compound finds use in anti-anemia preparations and as a food supplement..."


A quanto pare, secondo il brevetto, il principale impiego di questo composto sia come integratore alimentare. Quindi suppongo che la contaminazione con sodio o solfato di sodio non presenti un grande problema dato che non viene utilizzato per sintesi o ambiti in cui l'assenza di sodio è necessaria.

Spero di non averti demoralizzato, anche perché le critiche penso sia meglio riceverle da un forum di chimica che da una commissione brevetti!
Avrei però una curiosità, che tipo di reagenti/ apparato sperimentale hai utilizzato? Cioè, è in stile chimico casalingo o hai comprato apparecchiature apposite solo per questo progetto?

Saluti
Cu-65
Ci sono soltanto due possibili conclusioni: Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura. Se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta. (Enrico Fermi)
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano Copper-65 per questo post:
thenicktm
(2020-04-14, 10:21)Copper-65 Ha scritto: Tuttavia ti direi di non farti trasportare dall'entusiasmo per quanto riguarda la deposizione di un brevetto.

Citazione:Ripeto che è stato solo un progetto seguito nel tempo libero, non mi sto dando false speranze e/o mi aspetto niente, ero solo curioso sulle effettive potenzialità del prodotto.

Per quanto riguarda il sale di sodio mi sono corretto, accade lo stesso anche usando sali di ammonio (Ho testato anch'io il brevetto, ho prodotto il cosiddetto "Citrato di Ferro(II)" seguendo alla lettera, l'ho isolato e guarda caso, il composto finale conteneva ammonio (Citrato di Ammonio-Ferro(II))  si si

Citazione:Ma anche se fossero presenti quali problemi darebbero al prodotto?
 
Beh, a questo punto potrei dirlo su qualunque composto.
La differenza sta ovviamente nel fatto che se c'é la possibilità di creare un composto libero da sostanze secondarie, perchè non farlo.

Tuttavia, probabilmente hai ragione sul fatto che ai fini per cui è stato concepito non importi che il composto finale abbia altre "impurità" al suo interno, quindi tecnicamente il brevetto si può dire valido eccetto che per come sta chiamando il composto finale.

Citazione:Avrei però una curiosità, che tipo di reagenti/ apparato sperimentale hai utilizzato? Cioè, è in stile chimico casalingo o hai comprato apparecchiature apposite solo per questo progetto?

Direi... un pelo sopra il livello di "Chimico casalingo"   si si
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)