Come usare uno stereomicroscopio??
Salve a tutti questo e il mio primo post qui sul myttex spero di non fare troppi errori. Allora partiamo dal principio: quest'estate un cugino di mio padre dopo aver pulito un magazzino di un amico ha trovato uno strumento strano e conoscendomi lo ha preso e me lo ha portato io appena l'ho visto ho subito pensato che fosse un microscopio un po vecchiotto ma vedendo bene ho notato le due lenti all'obiettivo e il tipo di obiettivo mi ha fatto pensare ad uno stereo microscopio, non ne avevo mai visto uno cosi comunque l'ho preso e ho pulito tutto perché era pieno di polvere, paglia e terra (non oso immaginare dove si doveva trovare) e ho collegato i cavi dell illuminazione al mio alimentatore variabile per vedere se funzionasse la luce. Tutto apposto funziona perfettamente perfino le lenti non presentano graffi(cosa veramente strana). Ha due oculari da 10x e un obiettivo solo da 2x non so che marca sia anche se vi è una targhetta metallica con la scritta "C.O.M.P. milano", per come ricordo ma non ne sono sicuro, e anche "A. Merini" ora so che le informazioni sono poche ma domani metterò qualche foto.
La mia domanda era se qualcuno di voi esperti sappia cosa sia precisamente e cosa potrei osservarci, anche se ho provato già con formiche e insetti vari ed è veramente stupendo.
Grazie
La curiosità ci spinge a farci domande a cui solo un ragionamento fondato su dati scientifici può  darci risposte quasi certe.

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posta una foto ;-)
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Allora ecco tutte le foto che ho appena scattato se servono altre ditemelo.


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ClaudioG., NaClO
Allora nessuno può aiutarmi??? per favore
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Il più quotato nel campo era Enotria, ma non entra da molto, forse può aiutarti ClaudioG o Mario, ma se non ti scrivono è perchè: 1) non hanno ancora visto il post 2)non hanno nulla da dire 3)non ne hanno ancora avuto il tempo.

Aspetta un po ;-)
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Non ho molte notizie su questo stereomicroscopio, dirò quello che so.
La COMP nacque nel 1968 da parte del personale della Koristka a seguito della cessata attività di quest'ultima.
Non produsse mai molti apparecchi.
Da quello che vedo in foto si tratta di uno steremicroscopio che adotta lo schema ottico Greenough. E' dotato di oculari a largo campo (di scarsa qualità), prismi raddrizzatori tipo Porro e da due blocchi obiettivi di ingrandimento dotati di incabtro a rondine e perciò sostituibili (vedi ultima foto).
Lo stato di conservazione è mediocre, alcune parti sono arrugginite.
Nel complesso di tratta di un'apparecchiatura dalle modeste prestazioni ma ancora capace di soddisfazioni a patto che la si revisioni come si deve (pulizia ottiche e parti meccaniche, ingrassatura dove serve).
Questo tipo di stereomicroscopio serve per osservazioni a bassi ingrandimenti di oggetti con dimensioni da pochi mm ad alcuni cm come per esempio minerali e insett.

saluti
Mario

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Scienza pazza, NaClO, ClaudioG.
Grazie veramente mario mi hai tolto tanti dubbi, su internet non c'è nulla della COMP. Saresti così gentile da indicarmi nei particolari come dovrei fargli la manutenzione e cosa di preciso potrei osservarci (per quel che ho capito posso ingrandire ciò che già vedo) anche come potrei migliorarlo, cioè non credo si vendano ancora parti di questa marca ma qualcosa di compatibile?? tipo oculari più potenti.
Grazie
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Come già detto la manutenzione di uno stereomicrosopio è cosa delicata e solitamente non alla portata di un giovane dilettante.
Le consiglio di portare lo strumento da un riparatore (es.  andrea.bosi@inwind.it) e farsi fare un preventivo.
Circa gli oculari non vale la pena sotituirli. Più che potenti servirebbero oculari a largo campo ben corretti. Costano molto di più dello strumento e sinceramente terrei quelli in dotazione.

Le allego una documentazione piuttosto dettagliata suglla stereomicroscopia. Legga attentamente e assimili.

.pdf  Stereomicroscopia.pdf (Dimensione: 601.7 KB / Download: 231)


saluti
Mario

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ClaudioG., luigi_67, NaClO
Grazie di tutto, se avrò bisogno di altre informazioni la scriverò
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Il tuo stereo è molto interessante e lo è per vari motivi.

Dal punto di vista sociale è il tentativo di un gruppo di operai di riprendere l'attività produttiva a qualsiasi costo, anche sostituendosi ad imprenditori ed a tecnici.
Per cui può avere un buon interesse anche collezionistico: se io fossi un collezionista dei prodotti F.lli Koristka, non troverei di meglio per concludere la mia collezione.
Certamente è anche raro, non credo che ne abbiano fatti molti, ne che molti siano ancora presenti oggi, data anche la mediocre qualità del prodotto.

Certo che se vuoi lo puoi anche rimodernare ed utilizzare, ma sinceramente mi sembra la cosa più inutile da fare: avresti solo un mediocre stereo e rovineresti un ricordo, l'ultimo di un periodo d'oro per l'Ottica italiana, quando la Zeiss tedesca era costretta ad acquistare i brevetti costruttivi della italianissima Koristka.

Poi il tuo stereo ha anche una conformazione anomala, probabilmente era specializzato in qualche funzione particolare.
Avrai notato che ha l'illuminazione per trasparenza ed un tavolo rialzato con strani supporti. Perché ? A cosa doveva servire ?
La prima cosa che mi viene in mente è un microscopio per gioielleria, ma in tal caso vi dovevano essere anche altri interessanti accessori: condensatore per campo oscuro, vaschette in vetro, pinzette per posizionare le pietre, ecc.
Certo che, anche se fosse così, i piccoli accessori chissà che fine hanno fatto.
Mi piacerebbe vedere altre foto di quel tavolo con quel foro in mezzo e quegli strani supporti.

Io fossi in te mi limiterei alla revisione meccanica, alla pulizia delle ottiche (per fortuna una volta erano molto più robuste di quelle di oggi) e null'altro.

Poi, se non ti interessa tenerlo, prova a venderlo su eBay, mettendo bene in evidenza la sua storia e la sua rarità: secondo me ti prendi abbastanza soldi per acquistare un vero stereo di buona qualità.

*yuu*
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)
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