Costruire una lampada a scarica
Ciao a tutti!
Possiedo alcuni generatori di scariche ad alta tensione (flyback, nst etc) e mi è venuta voglia di vedere il colore di una scarica in un gas ionizzato.

L'idea grossomodo è quella di prendere una provetta di vetro, metterci un elemento all'interno e saldarci due terminali per la scarica, sigillandola contestualmente.

Cosa mi consigliate come elemento?
A disposizione ho dello iodio e del mercurio :tossico:.
Come gas potrei produrre qualcosa di semplice (idrogeno, CO2, ossigeno) ma con l'idrogeno ho paura di un esplosione della fialetta.

Si può fare? Qualcuno lo ha già fatto e ha dei consigli da darmi? Come bisogna procedere per eliminare l'aria dalla fiala?
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Tipo questa? Qui c'è dell'argon, pompa a vuoto collegata ed in funzione... il generatore di HT è quello di uno scacciazanzare 3800 V a servizio continuo asd asd ... bel colore no!? :-)

Per i dettagli ti posso inviare uno zip contenente tutta la procedura per farlo, non posso pubblicarla purtroppo perchè è "right reserved" del mio laboratorio all'uni.

p.s. clicca sulla foto per vederla ingrandita


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Wow... sembra davvero molto interessante! Hai provato per curiosità con l'O2 per vedere se, come e quanto cambia il colore?
Comunque è interessante questa discussione.
Io avevo fatto, qualche annetto fa, un esperimento simile... o forse 2. Uno con Na metallico, ma è stato un fiasco, pure finito male quando il sodio ha reagito violentemente a caldo con il vetro... :S
Un altro con Hg. Una gocciolina miserrima di Hg in un tubicino con i 2 elettrodi. Ho attaccato l'alta tensione e in contemporanea scaldavo il tubicino con un accendino (non a contatto). Il mercurio lentamente evaporava e la scintilla si faceva più intensa e colorata in azzurro vivo. Non sono sicuro però, ragionandoci ora, che le radiazioni emesse fossero "salutari"... (qualche UVC?).
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Non ho provato con l'O2, al momento avevamo l'argon e ci avevano detto del colore "blu elettrico" molto bello (più elettrico di così! asd ) e quindi abbiamo provato solo quello. Con i vapori di mercurio avrai emesso più ultravioletti che altro, magari se avessi ricoperto il tubo internamente con dei fosfori questi avrebbero riemesso la maggior parte degli UV nel visibile... comunque sarebbe bello provare come dicevi tu con vapori di metalli alcalini, ma anche calcio e magnesio... chissà... *Fischietta*
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Bello l'esperimento Rusty!
Io come difficoltà operativa maggiore vedo il problema di far avvenire la scarica in un tubo a bassa pressione, come si conviene.
Per esempio l'idea di Arkipita è giusta, ma come fare il vuoto parziale nel tubo (facilmente fusibile col bunsen) e contemporaneamente sigillarlo? Operare a pressione atmosferica non si ottengono certo i risultati sperati.
Come facevi con l'argon? Un filo di gas e contemporaneamente l'estrazione forzata dall'altra parte per tenere la P bassa?
Può essere, ma sarebbe meglio un sistema statico, non dinamico...
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Io ho un'ampollina in vetro conduttivo contenente Kr a bassa pressione, ma non ho l'alimentatore adatto per farle emettere luce >_> Ne potrei acquistare uno a 65 euro, ma mi sembra davvero tanto. Voi che ne dite? Restando in tema, come ci si potrebbe arrangiare per l'alimentatore? Rusty suggerisce quello degli schiacciazanzare, ma va bene solo quando si hanno i due elettrodi comunicanti con l'interno del tubo. Nel caso di un'ampollina chiusa non basta; mi servirebbe un alimentatore da 500 V/ 35kHz.
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(2010-10-27, 13:05)Max Fritz Ha scritto: Io ho un'ampollina in vetro conduttivo contenente Kr a bassa pressione, ma non ho l'alimentatore adatto per farle emettere luce >_> Ne potrei acquistare uno a 65 euro, ma mi sembra davvero tanto. Voi che ne dite? Restando in tema, come ci si potrebbe arrangiare per l'alimentatore? Rusty suggerisce quello degli schiacciazanzare, ma va bene solo quando si hanno i due elettrodi comunicanti con l'interno del tubo. Nel caso di un'ampollina chiusa non basta; mi servirebbe un alimentatore da 500 V/ 35kHz.

Dai televisori a tubo catodico, presenti a dozzine nelle discariche delle nostre città, è possibile ricavare un trasformatore di riga che, correttamente alimentato, è in grado di dare tensioni sui 3000/10000V.
Il circuito di base per alimentarlo è molto semplice, e cercando "flyback driver" o "trasformatore di riga" su internet si trovano centinaia di schemi. Nella configurazione minima per alimentarlo bastano un transistor 2N3055 un paio di resistenze e un pezzo di filo di rame smaltato, insieme ad un alimentatore 12V-5A.

Uno per esempio è questo

Generalmente più è vecchio il televisore e migliore è il trasformatore di riga per questo scopo.

La tensione che si ottiene, seppur molto alta, è poco o per nulla pericolosa in quanto la corrente disponibile è molto limitata. Inoltre l'alta frequenza di lavoro di questo tipo di trasformatore ne limita l'effetto sul corpo umano.
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[-] I seguenti utenti ringraziano arkypita per questo post:
Max Fritz
Sì... in effetti quella dell'alimentatore del televisore è stata la mia prima idea. Ma, molto probabilmente a causa della corrente continua di quel tipo di EAT, non ha funzionato :-(
Io avevo estratto tutto il circuito del televisore e l'avevo utilizzato in blocco; dovrei provare a rifare il circuito seguendo il tuo consiglio ;-)
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(2010-10-26, 22:31)al-ham-bic Ha scritto: Bello l'esperimento Rusty!
Io come difficoltà operativa maggiore vedo il problema di far avvenire la scarica in un tubo a bassa pressione, come si conviene.
Per esempio l'idea di Arkipita è giusta, ma come fare il vuoto parziale nel tubo (facilmente fusibile col bunsen) e contemporaneamente sigillarlo? Operare a pressione atmosferica non si ottengono certo i risultati sperati.
Come facevi con l'argon? Un filo di gas e contemporaneamente l'estrazione forzata dall'altra parte per tenere la P bassa?
Può essere, ma sarebbe meglio un sistema statico, non dinamico...

Grazie Al. Il tutto è stato fatto in questo modo. E' stato fatto il vuoto nel tubo, fino a circa 350 micron di pressione, acceso il generatore di HT (non succede ancora nulla), tenendo chiusa la valvola del vuoto abbiamo aperto la valvola dell'argon e ne è entrato un po' nel tubo... successivamente abbiamo chiuso la valvola dell'argon e ripreso a fare il vuoto aprendo la valvola corrispondente per riportarlo a circa 400-350 micron... et voilà una bella luce blu intensa.
Il generatore è stato recuperato da una vecchia fotocopiatrice mi pare, scusate prima avevo detto scacciazanzare.
I trasformatori di riga delle TV vanno bene, anche se recuperarlo da vecchie TV è un pò un rischio perchè la causa principale per la quale si cestinano i televisori è proprio la morte del trasformatore... conviene comprarsene uno ex novo su ebay (io ne avevo preso 3 a 20 euro totali si ebay). Se fate un flyback ZVS (Zero Volt Switching) potete tirare la scarica anche a 30000 V, usando dei mosfet IRFP e un robusto alimentatore da almeno 10-15 Ampére. In alternativa se ve la sentite potete utilizzare un bel MOT, o un paio in serie, ma le scariche hanno correnti elevate per le tensioni in gioco (in genere 2kV a MOT) e risultano mortali.

Stay tuned ;-)
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Questo thread starebbe bene per esempio più in elettronica che in OT, dove di solito ci sono discussioni di tutt'altro tipo.
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Max è difficile rifare il circuito EAT di un televisore, molto difficile.
Come dice Rusty va bene un flyback, per esempio prova a vedere il royer che ho presentato io tempo fa: è un superclassico sperimentatissimo e ci si gioca volentieri! ;-)
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OK Rusty, quindi la pressione era come supposto molto bassa!
L'argon è facile averlo, sarebbe bello provare anche con gli altri nobili...
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