Cristallizzazioni: da dove si comincia?
(2010-02-15, 11:08)LorenXoXneroL Ha scritto: ho scoperto che il cartone non è adatto per contenere soluzioni acquose

Sicuro?

http://www.ilgridodeipoveri.org/gdp/a/27918.html

:-D

Comunque, se vuole cristallizzare qualcosa, in linea generale ci sono 2 metodi:

a) caldo/freddo: sciogli il prodotto nella minima quantità di solvente a caldo (riflusso), raffreddi lentamente, eventualmente promuovendo la cristallizzazione con un germe o strofinando la bacchetta sulla parete all'interfaccia del liquido.

b) solvente/non solvente: sciogli il prodotto nella minima quantità di un solvente per il quale sai che si scioglie bene e poi aggiungi un altro solvente in cui la tua specie non si scioglie: questo metodo è maggiormente impiegato in organica. Anche qui aiuta molto lo strofinio, oppure mettere la miscela a riposo in frigo o freezer, a seconda dei solventi che si usano, mentre il germe non serve a molto.

In entrambi i casi è fondamentale lasciare la soluzione indisturbata durante la precipitazione, a meno che, come hanno già detto, non si vogliano far crescere cristalli per rotazione delle facce.

Un metodo alternativo a b), molto lento ma perfetto per fare monocristalli belli grossi, soprattutto di specie organiche e organometalliche, consiste nello sciogliere il tuo prodotto in un solvente, in un recipiente. Questo poi va inserito al centro di un altro recipiente contenente uno strato di non-solvente, quindi si chiude il tutto sotto una campana (o un becker più grande) e si lascia a sé, a volte anche per settimane o mesi: lentamente il non solvente evaporerà condensandosi nel becker del solvente e provocando la graduale precipitazione del prodotto con formazione del tuo bel cristallone.

NB
In chimica ci sono 3 arti: la cristallizzazione, la distillazione e la cromatografia. Arti empie, perché separi ciò che Dio ha unito... :-D :-D :-D
Cita messaggio
Interessantissima l'alternativa al b)... ma ci sono solventi "più adatti" a questo scopo? Voglio dire... per esempio se esternamente metto un solvente poco volatile... prima che mi fa precipitare qualcosa all'interno ne passa di tempo!
Cita messaggio
il metodo ''b'' lo uso spesso quando possibile! Oggi ho preso tutte le soluzioni del recupero rame (conservo tutte le soluzioni che contengono solo rame e che dovrei buttare),ho recuperato il rame come ossido (facendo bollire le soluzioni in eccesso di NaOH) e ho sciolto l'ossido in HCl per fare del cloruro...ho provato a precipitare il CuCl2 con etanolo ma niente! è solubile! poi ho provato con l'acetone e precipita ma ne dovrei usare molto, quindi lascio cristallizzare x lungo tempo e quello ke recupero recupero!
Cita messaggio
beh di solito uno fa delle prove di solubilità e trova la miscela che gli conviene... chiaro che se la miscela benzene/toluene è la migliore che ha trovato, dovrà aspettare... :-D
Cita messaggio
Eh, in effetti. Ma non si può scaldare in tali casi? O tenere in incubatrice?
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)