Cromatura senza corrente
Salve a tutti, sono nuovo qui, volevo avere un informazione su un argomento assai particolare: "la cromatura senza corrente su oggetti non metallici" spero con tutto il cuore che riusiate ad aiutarmi perchè non ci dormo più la notte O_o

parto dall'inizio cercando di farla breve: 

Sono un artista di quadri astratti e spesso ricerco tecniche moderne da applicare nell'arte contemporanea.

In questi giorni ho trovato questo artista su Instagram, crea quadri cromati con una tecnica molto particolare e per molti sconosciuta, dipinge su TELA, con colori ad olio, di notevoli dimensioni, una volta asciutti, li copre con grosse campiture cromate. Non sono del tutto vere e proprie cromature come potreste vedere sulle moto o macchine ma, sembra quasi un emulazione di cromatura (come il cartoncini dorati che mettono nelle sul fondo delle scatole dei pasticcini o torte per intenderci). La superficie si presenta riflettente creando un bel effetto con colori ad olio sottostanti.
l'artista ovviamente non rivela il suo segreto(ha affinato la tecnica in 4 anni) e non mostra il processo ma, in un paio di interviste rilasciate s'è sbilanciato dando qualche indizio.

Dice:  

1)    è una tecnica che gli pare sia stata sviluppata nel 1939 dalla marina

2)    la tecnica non prevede l'utilizzo della corrente

3)    una volta asciutto l'olio porta la tela in un'altra stanza e gli da il cromo che all'inizio sembra una vernice nera ma in un paio d'ore si trasforma come per magia in una superficie        cromata e riflettente

4)    utilizza un acido (non ho capito se ne utilizza solo uno o più, non lo dice)

5)    rimuove parte della cromatura con una pistola ad aria compressa dove gli serve o ci butta sopra dell'ammoniaca che non attacca i colori ad olio sottostanti

La mia domanda è: come fa a cromare un tessuto per di più senza l'utilizzo della corrente? Che cosa è quella sostanza che gli da che assume l'aspetto di una vernice nera o scura per poi in due ore diventare cromata e riflettente? Come posso ottenere un simile risultato?

Premetto che non so nulla di chimica ma ho fatto molte ricerche a riguardo senza risultati...Aiutatemi per favore a risolvere questo dilemma ne va alla mia salute psicofisica *Hail*

Grazie in anticipo per l'attenzione

Ps: l'artista si chiama Nir Hod, lo potete trovare facilmente su internet, vi allego qui qualche immagine https://www.instagram.com/p/CPI8aI0nhl9/

C'è anche un piccolo video misterioso dove non si capisce bene ma traffica con un idrante e delle vasche, vi condivido il link:  https://www.instagram.com/p/BGXZHE2CRsU/
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Benvenuto.
La cromatura per come si intende, assieme ad altre tecniche di questo tipo, è una tecnica di elettrodeposizione di un metallo su un altro metallo per renderlo più brillante. Si immerge in una vasca contenente una soluzione del sale da usare per la copertura un pezzo dell'oggetto e si applica una corrente. Può capitare che senza corrente un metallo si ricopra con uno strato sottile di un altro metallo: questo avviene se e solo se la differenza tra i potenziali di riduzione dei due metalli lo permette... Se no, non succede nulla.
Già che questa tecnica è stata usata dalla Marina (quale?) fa capire molte cose... Mi sa tanto di cazzata.
Capisco che una tecnica personale non la si voglia far conoscere al mondo ma... Senza delle basi solide su cui ragionare, non ha senso.
Non ho capito questo dargli del cromo. Il cromo è un metallo e a meno di non averne un sale (ma eviterei visto che sono estremamente tossici, oltre che cancerogeni specie il cromo(VI)) non capisco come possa avvenire la cromatura. Se da vernice nera diventa brillante penso che in tale vernice ci sia qualcosa che incide sul risultato finale ma... Senza sapere di che vernice si tratta... Vicolo chiuso.
Dire utilizza un acido (quale?) è dire nulla. Esistono tantissimi acidi... Sia inorganici che organici. A cosa dovrebbe servire poi tale acido?
L'ammoniaca (a quale concentrazione?) che dovrebbe fare? Ci sono ioni metallici che formano complessi colorati con l'ammoniaca e possono anche formare specchi argentati (saggio di Tollens) ma... Non saprei. Anche sta cosa dell'usare aria compressa... È l'aria che fa qualcosa perché erogata a forte pressione o perché contiene ossigeno che ossida qualcosa?
Secondo me è sbagliato parlare di cromatura o altro senza sapere della tecnica perché come dicevo sopra anche il saggio di Tollens che usa argento ammoniacale può formare uno specchio o quanto meno un superficie riflettente come uno specchio. E cambiando il metallo in soluzione è possibile anche dorare la superficie. Ma non ho mai visto tali tecniche applicate ad una tela. Serve una superficie come il vetro per fare questo genere di cose...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Korex
Ciao!

Capisco che le informazioni che ha rilasciato l'artista sono fuorvianti e non si trova nulla in rete nemmeno sulla famigerata tecnica del 1939.
il discorso dell'aria compressa e ammoniaca, da quello che ho capito, riguarda, più che la reazione, il fatto di togliere strati di cromatura a fine processo per controllare le zone dove tenerla o dove toglierla. Non so se hai visto le immagini (magari non hai instagram) ma, posso inserirle in allegato...

Mi fa strano inoltre che possa immergere una tela intelaiata in una soluzione per intero in quanto il telaio potrebbe gonfiarsi e curvarsi in futuro( almeno che non la immerga stelaiata per poi intelaiarla successivamente) ma dalle foto presenti sul suo profilo si vedono tele con acqua sul pavimento (questo mi fa supporre che la tela ha in qualche modo avuto un rapporto con l'acqua, spruzzata o immersa, non saprei).

Come si vede dall'allegato (l'immagine verdastra "nir4") https://www.instagram.com/p/BGXZHE2CRsU/ è un frame di un video, si può notare un idrante che spruzza ad alta pressione del liquido in una vasca e quello che appare sulla superficie ha un aspetto cromato, non vorrei che magari la tecnica consiste più che altro in un semplice trasferimento del cromo o elemento cromante che galleggia sulla superficie dell'acqua sulla tela...


AllegatiAnteprime
               
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Ho IG e ho visto il profilo dell'artista ma non saprei sinceramente dirti che tecnica usa.
Senza un punto di partenza è impossibile capire che cosa usi per fare queste opere riflettenti...
Sicuramente ci deve essere qualcosa di scientifico dietro ma...
La chimica è una cosa che serve a tutto. Serve a coltivarsi, serve a crescere, serve a inserirsi in qualche modo nelle cose concrete.
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Korex
Premetto di non essere un chimico ma qualcosa lo conosco e il resto sto cercando di impararlo.

Ritengo che il termine cromatura ci stia traendo in inganno, io scommetto che quello é uno specchio di argento.

Il nitrato di argento non costa molto (relativamente, piú di un euro al grammo di sicuro) ed é facilmente riducibile ad argento metallico.
Secondo me l'artista spruzza o sparge con un pennello nitrato di argento piú reattivi sulla tela e successivamente uno strato di fissativo trasparente per non farlo ossidare.
Invece per eliminarlo basta uno straccio o un qualche supporto imbevuto con acido nitrico.
Consiglio di provarlo tu stesso: compra una decina di grammi di nitrato di argento (probabilmente meno di 20€) e il resto dei reagenti. Fai delle prove con delle piccole tele già dipinte e poi pubblica sul forum se questa tecnica funziona.

Tu dici che l'elettricità non c'entra ma se questo non funziona l'unica altra mia idea é che abbia dipinto sulla tela con qualcosa di conduttivo (contenente grafite?) e che lo abbia poi immerso in una soluzione di nitrato di argento, usando la pittura conduttiva come elettrodo e applicando una tensione elettrica.
Comunque ritengo l'argomento piuttosto interessante.

Tc99
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Korex
Grazie mille Tc99!!!
Prossima settimana provo, non vedo l'ora di testare ma, un paio di domande: io faccio ceramica raku che prevede l'utilizzo di ossidi, mi pare di avere del nitrato d'argento in polvere... secondo te può andare bene in polvere, devo diluirlo in acqua normale o distillata, e un'altra cosa, che tipo di reagente mi consigli di usare e il nitrato è tossico?

grazie ancora per la risposta, sei stato molto gentile!
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Se sul contenitore c'é scritto solo nitrato di argento va bene. Sarebbe meglio acqua distillata per avere meno impurità.
Per la metodica completa devi cercare saggio di Tollens come consigliato da Geber oppure come argentate uno specchio; ti anticipo che ti occorreranno oltre al nitrato anche ammoniaca e idrossido di sodio e forse qualcos'altro.
Il nitrato di argento che io sappia non é particolarmente tossico ma può macchiare la pelle quindi usa guanti.
Scrivivi futuri sviluppi perché purtroppo il forum ultimamente non é molto attivo.
Tc99

Mi raccomando dopo il trattamento con l'argento devi usare una vernice protettiva o qualcosa del genere perché se no diventa nero in pochissimo tempo
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Korex
ok, grazie ragazzi dei consigli, vi aggiorno sul come procede il tutto anche con foto!

Comunque ho dato un occhiata al saggio di Tollens ed il risultato è stupefacente, non vedo l'ora di provare!

Grazie ancora, molto gentili entrambi
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(2021-08-21, 22:30)technetium 99 Ha scritto: ... ti anticipo che ti occorreranno oltre al nitrato anche ammoniaca e idrossido di sodio e forse qualcos'altro.

Togli pure il forse: senza un reattivo in grado di ridurre lo ione argento ad argento metallico non si ottiene alcun specchio d'argento!!!
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Korex
Lo so ho scritto forse perché non volevo andare a rivedermi la reazione e non mi ricordavo il reagente preciso
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