[Cu(en)2(H2O)2]I2
Sintesi del complesso [Cu(en)2(H2O)2]I2 (penso si chiami ioduro di diacquo bis-etilendiammino Rame II)


Ocorrente:
- Cu(AcO)*H2O 1,9 g
- etilendiammina 2 mL
- KI 4,5 g
- EtOH 75 mL
- beuta da 250 a collo largo
- bagno di ghiaccio

Etilendiammina è tossica, prendete tutte le precauzioni del caso, i sali dei metalli di transizione non vanno dispersi nell'ambiente


Procedimento:

Si pongono nella beuta gli 1,9 g di acetato assieme a 5 mL di acqua deionizzata e si cerca di solubilizzarne il più possibile.

   

Si prelevano 2 mL di etilendiammina e continuando ad agitare la beuta si aggiungono piano piano alla soluzione notando che il colore vira subito al viola intenso.

   

Ora si pesano 4,5 g di KI e si sciolgono in una quantità d'acqua compresa tra 5 e 10 mL (meno acqua si userà più prodotto precipiterà) e si aggiungono alla soluzione viola che è sempre mantenuta sotto agitazione. A questo punto si agita ancora per 10 minuti. Si aggiungono 75 mL di EtOH precedentemente raffreddato in ghiaccio e si pone la beuta in bagno di ghiaccio per almeno 50 minuti (più la si lascia più prodotto precipita). Il precipitato si filtra su Buchner e si lascia asciugara sulla pompa a vuoto.
Io ho ottenuto una resa del 96,9 % sicuramente il complesso non si era asciugato ancora bene. Si ottengono dei bei cristallini di un viola intenso.

   
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[-] I seguenti utenti ringraziano FLaCaTa100 per questo post:
Copper-65, NaClO, ale93, EdoB, TrevizeGolanCz, luigi_67, Roberto, ClaudioG.
Semplice ed efficace. A che procedura ti sei affidato?
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Metodica della mia università, la sintesi l'ho fatta nel laboratorio del dipartimento. Non tratterei sicuro etilendiammina a casa! Però sì, se la si segue scrupolosamente si hanno delle buone rese perché appunto essendo una metodica per studenti tutto è studiato perché si ottenga il prodotto.
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