DBU (1,8-diazabiciclo[5.4.0]undec-7-ene) – Una base nucleofila
È un periodo che faccio uso di questo reagente, a mio avviso, molto importante in sintesi organica.


L'efficienza della DBU come base aminica terziaria, non nucleofila, stericamente impedita in chimica organica è stata ampiamente dimostrata1. In particolare, essa è stata ampiamente usata per condurre reazione di deidroalogenazione.
Comunque, Reed et al. dimostrarono per la prima volta l'eccezionalmente forte comportamento nucleofilo della DBU nella sua reazione con composti alogenati2. Questo comportamente nucleofilo della DBU, svelato in questo modo, spiegava anche molte delle sue reazioni inaspettate ed insolite3–5. In seguito, anche molti altri autori hanno riportato il comportamento nucleofilo della DBU6.
In molti casi, la DBU stessa reagiva con diversi sistemi α,β-insaturi portando alla formazione di derivati dell'ε-caprolattame7.
Il reagente è commercialmente disponibile ed è stato diffusamente usato per condurre un'ampia varietà di reazioni8.


(A) La reazione di Baylis–Hillman è di grande utilità sintetica, dato che converte semplici materiali di partenza in prodotti densamente funzionalizzati. Recentemente, Agarwal et al. hanno dimostrato la superiorità della DBU rispetto ad altri catalizzatori aminici nella reazione di Baylis–Hillman, dato che essa era stabile nella condizioni di reazione e dava un reazione pulita con la velocità maggiore9.

(B) La conversione di nitroalcani primari o secondari in aldeidi o chetoni, ovvero la reazione di Nef, originariamente comportava condizioni fortemente acide. Ballini et al. dimostrarono un comportamento senza precedenti della DBU quale nuovo reagente in soluzione di acetonitrile per la conversione in un solo passaggio, regio- e chemoselettiva, di nitro composti secondari, in presenza di nitro composti primari, in chetoni, in condizioni basiche omogenee con buone rese10.

© Mizuno et al. svilupparono una nuova reazione di fissazione chimica della CO2 in presenza di DBU formando 1H-chinazolin-
2,4-dioni, che sono utili per la sintesi di diversi intermedi ad uso medico. In questa reazione, la CO2 reagisce facilmente col 2-
aminobenzonitrile in condizioni blande, assistita o da un eccesso di DBU (1 atm, 20 °C) o da una quantità catalitica di DBU (10 atm, 80 °C) a dare i corrispondenti derivati chinazolinici11. Gli autori sintetizzarono anche 2,4-diidrossichinazoline sostituite attraverso fissazione chimica della CO2 (1 atm) del 2-aminobenzonitrile a 20 °C in presenza di DBU12.

(D) Recentemente, Shieh et al. hanno dimostrato l'efficienza della DBU quale catalizzatore nucleofilo nel metodo green di metilazione13 e benzilazione14 di N, O e S con in non tossico dimetilecarbonato (DMC) e dibenzilcarbonato (DBC), rispettivamente.
Questi autori hanno anche dimostrato la superiorità della DBU rispetto al catalizzatore di acilazione comunemente usato, la 4-(dimetilamino)piridina
nell'esterificazione dell'acido benzoico con DMC15.

(E) La DBU è stato anche scoperto scindere facilmente gli N-acetil e N-benzoil derivati di carbazoli, indoli, e nitroaniline in metanolo a riflusso, e le amine libere sono state recuperate con rese eccellenti. La scissione è stata anche ottenuta in soluzione di acetonitrile a riflusso e con irradiazione tramite microonde6d.

(F) Recentemente, nella sintesi di analoghi della duocarmicina e del CC-1065, i membri originali di un'importante classe di potenti antibiotici antitumorali, Boger ed i suoi collaboratori hanno usato la DBU in soluzione di acetonitrile anidro per dare luogo a spirociclizzazioni creando un'anello ciclopropanico nel passaggio finale della sintesi con buone rese16.


Riferimenti:

(1) a) Oediger, H.; Möller, F.; Eiter, K. Synthesis 1972, 591. b) Hermecz, I. Advances in Heterocyclic Chemistry; Katritzky, A. R., Ed.; Academic Press Inc.: New York, 1987, Chap. 42, 83.
(2) Reed, R.; Reau, R.; Dahan, F.; Bertrand, G. Angew. Chem. Int. Ed. Engl. 1993, 32, 399.
(3) Juneja, I. R.; Garg, D. K.; Schafer, W. Tetrahedron 1982, 38, 551.
(4) McCoy, L. L.; Mal, D. J. Org. Chem. 1981, 46, 1016.
(5) House, H. O.; de Tar, M. B.; van der Veer, D. J. Org. Chem. 1979, 44, 3793.
(6) a) Sutherland, J. K. Chem Commun. 1997, 325. b) Perbost, M.; Lucas, M.; Chavis, C.; Imbach, J.-L. J. Heterocycl. Chem. 1993, 30, 627. c) Chambers, R. D.; Roche, A. J.; Batsanov, A. S.; Howard, J. A. K. J. Chem. Soc., Chem Commun. 1994, 2055. d) Chakrabarty, M.; Ghosh, N.; Khasnobis, S.; Chakrabarty, M. Synth. Commun. 2002, 32, 265.
(7) a) Lammers, H.; Cohen-Fernandes, P.; Habraken, C. L. Tetrahedron 1994, 50, 865. b) Chakrabarty, M.; Batabyal, A.; Patra, A. J. Chem. Res., Synop. 1996, 190. c) Page, P. C. B.; Vahedi, H.; Bethell, D.; Barkley, J. V. Synth. Commun. 2003, 33, 1937. d) Im, Y. J.; Gong, J. H.; Kim, H. J.; Kim, J. N. Bull. Korean Chem. Soc. 2001, 22, 1053.
(8) a) Barton, D. H. R.; Zard, S. Z. J. Chem. Soc., Chem. Commun. 1985, 1098. b) Barton, D. H. R.; Kervagoret, J.; Zard, S. Z. Tetrahedron 1990, 46, 7587. c) Pelkey, E. T.; Chang, L.; Gribble, G. W. Chem. Commun. 1996, 1909. d) Pelkey, E. T.; Gribble, G. W. Synthesis 1999, 1117. e) Suzuki, M.; Yoneda, N. J. Org. Chem. 1976, 41, 1482.
(9) Aggarwal, V. K.; Mereu, A. Chem. Commun. 1999, 2311.
(10) Ballini, R.; Bosica, G.; Fiorini, D.; Petrini, M. Tetrahedron Lett. 2002, 43, 5233.
(11) Mizuno, T.; Ishino, Y. Tetrahedron 2002, 58, 3155.
(12) Mizuno, T.; Okamoto, N.; Ito, T.; Miyata, T. Tetrahedron Lett. 2000, 41, 1051.
(13) Shieh, W.-C.; Dell, S.; Repic, O. Org. Lett. 2001, 3, 4279.
(14) Shieh, W.-C.; Lozanov, M.; Loo, M.; Repic, O.; Blacklock, T. J. Tetrahedron Lett. 2003, 44, 4563.
(15) Shieh, W.-C.; Dell, S.; Repic, O. J. Org. Chem. 2002, 67,
2188.
(16) Parrish, J. P.; Kastrinsky, D. B.; Hwang, I.; Boger, D. L. J. Org. Chem. 2003, 68, 8984.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Conosci qualche schema sintetico per ottenere la DBU? Non m pare un composto molto difficile da sintetizzare (almeno in teoria) o sbaglio?
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Ho un libro che dedica un capitolo intero alla sintesi e caratterizzazione di DBU e DBN.
Ad esempio, la prima preparazione della DBN partiva dal pirrolidone e acrilonitrile, che per trattamento con KOH/idrochinone portava al derivato N-alchilato; tramite riduzione con Ni Raney in presenza di NH3/MeOH si otteneva la corrispondente amina, che per trattamento con p-TsOH dava la corrispondente ammidina.
Ci sono diverse sintesi, più o meno complesse.
Cercando su qualche libro sicuramente si troverà la sintesi di tali ammidine.
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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(2012-04-14, 12:14)quimico Ha scritto: Ho un libro che dedica un capitolo intero alla sintesi e caratterizzazione di DBU e DBN.
Ad esempio, la prima preparazione della DBN partiva dal pirrolidone e acrilonitrile, che per trattamento con KOH/idrochinone portava al derivato N-alchilato; tramite riduzione con Ni Raney in presenza di NH3/MeOH si otteneva la corrispondente amina, che per trattamento con p-TsOH dava la corrispondente ammidina.
Ci sono diverse sintesi, più o meno complesse.
Cercando su qualche libro sicuramente si troverà la sintesi di tali ammidine.

Grazie mille. Cercherò un po in giro
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