Da rottami d'argento a nitrato d'argento (Ag800-AgCl-Ag-AgNO3)
il video è un mp4 (quindi già compresso).. so benissimo che cos'è windows movie maker
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(2010-11-01, 18:11)marco the chemistry Ha scritto: il video è un mp4 (quindi già compresso).. so benissimo che cos'è windows movie maker

Ma quanto è lungo questo video?
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Non hai modo di fare un paio di foto, oppure delle screenshot del video?
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(2010-10-16, 17:40)marco the chemistry Ha scritto: Grazie x il sostegno.... comunque per tornare in tema oggi ho sciolto in nitrico conc. l'argento contaminato da rame e la soluzione è diventata blu chiaro (come previsto) adesso precipito l'argento puro con un bel pezzettone di rame senza patine di ossidi e carbonati e altre schifezze varie

Grazie per il video!
Volevo chiederti due dettagli, innanzitutto vorrei sapere cosa sono le due soluzioni che versi nel becker. Cioè... tu prima parlavi di una soluzione blu chiaro, ma io vedo aggiungere solo due soluzioni entrambi trasparenti, come hai fatto a far sparire il nitrato rameico dalla soluzione? oppure è solo molto diluita?

Per sciogliere l'argento (e tutto il resto) hai usato una quantità stechiometrica di acido nitrico, in modo da non averne più in soluzione, oppure l'hai neutralizzato in qualche modo?
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Allora questo filmato che ho postato l'ho realizzato a scuola per un progetto quindi è AgNO3 puro. Comunque il nitrato rameico è troppo deliquescente per cristallizzare quindi non mi crea problemi, adesso mi sta cristallizzando AgNO3 bianchissimo e la soluzione rimane blu-chiaro.. Alla fine farò precipitare quel poco arge nto in soluzione come cloruro...
L'HNO3 l'ho usato il leggero difetto e in soluzione un poco diluita (HNO3 al 50%) per non consumarte troppo reagente e dato che l'ipoazotide sviluppata rigenera in parte l'acido... per ora sono arrivato a 20g di AgNO3 cristallizzato e messo in un vasetto di vetro ambrato... (sono l'ideale quelli della propoli perchè non sono molto grossi e sono belli scuri....)
Se hai bisogno di altri chierimenti chiedi pure
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ho trovato una vecchia scatole con dentro delle posate su cui è scritto "Ag 90 20" su altre "Ag 30 30" e su altre ancora invece "inoxidable" quest'ultime sono coltelli che hanno la lama appunto in acciaio e il manico in argento (non so di quale purezza) quindi ero tentato di sciogliermi qualcosina ma ho due dubbi: uno sul significato delle scritte sono in qualche modo collegate alla concentrazione? e poi mi sapreste dire se l'acciaio inossidabile viene attaccato dal nitrico...

PS bello il video real time ;-)
Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato il principio dello scambio equivalente.
Alphonse Elric
sito web; canale YT
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Il nitrico scioglie tutto (o quasi) quindi se vuoi sciogliere i coltelli togli la lama perchè il ferro quando va in soluzione fa sempre casini (è il catione che più odio...) e soprca tutto!. La purezza non è necessario conoscerla tanto niente è di argento puro e quindi dopo aver sciolto le posate in nitrico devi precipitare il tutto con un belle pezzettone di rame lavato con nitrico.Quando la rid d Ag+ sarà finita filtra bene e lava tanto poi procedi alla corrosione ancora con il nitrico e fai cristallizzare. Mi raccomando attento a non toccare il nitrato d'argento perchè ti voncia le mani mica poco
Grazie, sono contento che il video piaccia
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Spinto dai progressi di Marco e da uno scambio di parole con Chimico ho voluto riprovare la cristallizzazione del Nitrato d'Argento. Questa volta sono stato più fortunato.
Mi ero arenato perché l'argento da me prodotto con il metodo della precipitazione di AgCl e successiva riduzione sembrava non volersi sciogliere nel nitrico.
   

Su suggerimento di Chimico ho provato a mettere un poco di questo argento in una provetta con acido nitrico, e quindi a scaldare. Meraviglia delle meraviglie l'argento si è sciolto velocemente e, quasi istantaneamente (5 minuti) si sono formati all'interno della provetta dei cristalli aghiformi di nitrato d'argento.
   
Ho pipettato via le poche gocce di acido nitrico che avevo usato, ho sciolto con acqua i cristalli di AgNO3
   
e ho fatto la prova del 9 mettendo acido cloridrico nella provetta.
Eureka! L'ultima foto mostra chiaramente che si è formato di nuovo il cloruro d'argento.
   
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Bene bene sono contento che anche tu ci sia riuscito. Io l'altro girono ho trovato un enorme cristallo tabulare di AgNO3 (aveva lato da 2 cm, peccato che lo spessore fosse sottilisssimo) derivato dal rapido raffreddamento di una soluzione satura
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(2010-11-20, 17:27)marco the chemistry Ha scritto: Bene bene sono contento che anche tu ci sia riuscito. Io l'altro girono ho trovato un enorme cristallo tabulare di AgNO3 (aveva lato da 2 cm, peccato che lo spessore fosse sottilisssimo) derivato dal rapido raffreddamento di una soluzione satura

Grazie! E' difficile far sì che AgNO3 formi cristalli grossi.
Allego ancora un paio di immagini dato che ho rifatto il nitrato per provare la riduzione con rame della soluzione di nitrato d'argento.
A differenza del tuo video io ho avuto una formazione di argento pressoché immediata non appena inserito il rame nella provetta, il tutto sarà durato sì e no 5 minuti.

      
      
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