Dall'atomo energia pulita?
Non può essere definita correttamente come fusione, perchè l'atomo di H va a "sbattere" contro gli atomi di Ni dividendoli in atomi di Cu e Zn!

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Allora perchè misurare una quantità "consumata" di idrogeno dalla bombola? non potranno riempire illimitatamente il reattore di idrogeno...significa in qualche modo l'idrogeno si consuma, magari non prorpiamente con una fusione (anche perchè non siamo certo le persone più qualificate per determinare quali fenomeni avvengono in quel reattore)
«Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima» (Einstein)
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No Ale, gli atomi di Ni sembra che non si dividano affatto, piuttosto inglobano nel loro nucleo quello di H per darne appunto di più pesanti. Il processo sembra coinvolgere dei processi di trasmutazione verso la parte destra della tavola periodica, a detta degli attori pare:

Ni(59) + H(1)--->Zn(isotopi vari)
Ni(59) + H(1)--->Cu(isotopi vari)

quindi si tratta di fusione nucleare. Non sono escluse altre trasformazioni perchè non si sa cos'altro contenga quel barattolo, però nulla vieta di escludere qualche fenomeno di fissione per la dichiarata presenza di altri atomi più leggeri che sembra non siano mai presenti nel reattore all'inizio del lavoro.

Le variazioni di peso della bombola e del reattore sono state determinate per escludere l'utilizzo di qualunque tipo di reazione chimica, visto che la produzione dell'energia responsabile della vaporizzazione di quel determinato flusso d'H2O non è assolutamente in scala col potenziale chimico ricavabile da una qualunque sostanza, anche fosse ignota, partecipante in così piccole quantità.

EDIT: mi scuso con ale93, nel mio post "riepilogativo" non mi ero accorto d'aver scritto alcune volte (sbagliando) che il "reagente" era lo Zn, invece è ovviamente il Ni. L'ho notato solo oggi grazie al suo intervento ed ora ho corretto.

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http://www.youtube.com/watch?v=xPyHTxqZ8mM
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(2011-03-26, 23:33)Franc Ha scritto: http://www.youtube.com/watch?v=ZGI12A3SWJ4

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Mi ero perso questa interessante discussione.

Conosco indirettamente il signor Rossi, perchè lo conosce bene l'Agenzia Regionale per l'Ambiente, sia Piemontese, sia Lombarda. Vi dico solo questo: le aree occupate dai suoi impianti di trasformazione dei rifiuti in "oro nero" (operazione che coivolse nei primi anni Ottanta decine di operatori, tra cui alcuni scienziati anche di un certo livello...) sono ancora da bonificare completamente. Il costo della bonifica ambientale, nata dal maneggio geniale del Rossi, è costata a tutt'oggi alla collettività una cifra impagabile. In un altro Paese (e non in questa Repubblica delle Banane...) un simile individuo sarebbe con una bella palla al piede, a spaccare sassi con un piccone. Invece me lo ritrovo a proporre al mondo una seconda magia... Dipendesse da me, lo immergerei in uno dei fusti di olio esausto (ne ha abbandonati a centinaia nei suoi prodigiosi impianti...) e poi accenderei il suo "combustibile", farebbe un figurone...con vago rimando alla pena del contrappasso immaginata da Dante per gli eretici (e i cazzari...)!

Un professore in pensione e un lucratore professionista possono fare qualcosa di buono? La mia risposta è NO. Le ragiono sono le seguenti:
1) lo scienziato pensionato NON sa nulla del processo che avviene nel reattore...lui che invece dovrebbe saperlo bene!
2) il trafficone pensa al profitto e non alla svolta epocale della sua presunta scoperta.
Ricordatevi che gli scienziati sono di altra pasta, sono coloro che, in vista di un vantaggio concreto per il genere umano, rinunciano ai profitti e condividono le loro scoperte. Lo scienziato non brevetta se tale passo può portare un ritardo al bene supremo dell'umanità.
Pensate ad Albert Sabin: "Non volevo che il mio contributo al benessere dell'umanità fosse pagato con della moneta". (in Enzo Biagi, Io c'ero, Rizzoli, 2008). Questa famosissima frase è lo spirito di chi fa Scienza, il resto è prostituzione del sapere.

Diffidate, cari amici, dai cialtroni: vi hanno ingannato una volta, dimostrando di saperci fare...dato che, alla fine dei conti, è l'UNICA cosa che sanno fare davvero, reiteratamente.


Quanto all'energia alternativa...c'è la fusione calda...del Sole.
Quella è la via, l'unica in cui creda... quella che ha consentito ai vegetali, ben più antichi di noi umani, di vivere sul pianeta fino a oggi, quella che costerebbe ZERO (se ci fossero Scienziati e non petrolieri a giudare il mondo...), quella che unisce i quattro elementi alchemici (in una visione poetica...), quella che ha impatto ZERO sull'ambiente e che consentirebbe l'utilizzo del silicio (oggi così inutile...). Meditate.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Citazione:...un simile individuo [Rossi] sarebbe con una bella palla al piede, a spaccare sassi con un piccone...

Io non conosco i risvolti dell'inchiesta che ha visto Rossi condannato e, come vedi, pubblico tutto ciò che mi capita sott'occhio per fare chiarezza sull'argomento. Non sto certo qui a fare pubblicità gratuita al primo che passa.
Comunque sia, preso atto che il passato non depone a suo favore in quanto a credibilità sulla persona (c'erano dubbi su questo?), rimane in piedi l'interrogativo di cui discutiamo: la sua macchina sperimentale funziona, sì o no?
Mi permetto di riassumere il tuo parere. Tu dici:

--- Rossi è indubbiamente un imbroglione, quindi da lui non si deve accettare nulla perchè c'è sempre il trucco;
--- il prof.Focardi è un povero vecchio ormai rimbambito che non sa fare gli esperimenti (la sua vita da scenziato e prof.universitario è un bluff) ed è quindi stato raggirato da quel mascalzone di Rossi;
--- il prof.Levi, fisico dell'Università di Bologna, è anche lui un ignorante ed uno sprovveduto che non si accorge di essere preso costantemente per i fondelli durante le prove; oppure anche lui è un truffaldino compare di Rossi.

Va da sè la prima conclusione da trarre: le nostre Università sono infestate da imbecilli incompetenti. Per fortuna c'è sempre chi li smaschera... (appunto, chi li smaschera?).
Quei cialtroni di Professori che indebitamente hanno acquisito i loro titoli andrebbero licenziati e sostituiti da un più erudito neodiplomato perito industriale oppure da qualche impiegato della Regione Lombardia che, a quanto sembra, vanta competenze scientifiche innegabilmente superiori riguardo l'argomento in discussione.

Citazione:Ricordatevi che gli scienziati sono di altra pasta, sono coloro che, in vista di un vantaggio concreto per il genere umano, rinunciano ai profitti e condividono le loro scoperte. Lo scienziato non brevetta se tale passo può portare un ritardo al bene supremo dell'umanità.
Pensate ad Albert Sabin: "Non volevo che il mio contributo al benessere dell'umanità fosse pagato con della moneta". (in Enzo Biagi, Io c'ero, Rizzoli, 2008). Questa famosissima frase è lo spirito di chi fa Scienza, il resto è prostituzione del sapere.

In effetti guadagnare dal proprio lavoro è una schifezza, soprattutto quando esso produce frutti che sono un vantaggio concreto per l'intera umanità. E' davvero inaccettabile che per la strada possano esserci siffatte prostitute, intellettualmente parlando.


Citazione:Quanto all'energia alternativa...c'è la fusione calda...del Sole.
Quella è la via, l'unica in cui creda...

... e non avrai altro Dio al di fuori di me... Sì mi pare di conoscere il ritornello. Però gli atti di fede non valgono come argomentazione per sostenere che le altre divinità non esistono.

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Originale rivisitazione. Forse sei molto bravo a leggere tra le righe, ma per quanto mi riguarda, limitati a leggere BENE quello che scrivo, senza perifrasi e aggiunte postume. Le condanne e gli atti processuali di quel gran signore sono un fatto. E' un fatto il suo totale fallimento nella prima epocale svolta propinata alla stessa giuria di cattedratici che allora si bevve l'ideona rivoluzionaria di fare petrolio con rifiuti tossici. E' un fatto che il professore è un pensionato. E' un fatto che la Comunità Scientifica non si è ancora pronunciata, mancando la disponibilità del geniale ominide a fornire i dati necessari agli esami di rito. E' un fatto che, per ora, le ipotesi non sono fatti certi, almeno fino a dimostrazione avvenuta.
Infine che il Sole fornisca al pianeta Terra l'energia di cui necessita è un fatto. Il pensiero scientifico si fonda sui fatti.
*** Cercar di far bene e non di far molto. (A. L. Lavoisier) ***
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Provo a dire la mia nella speranza che possa aprire a nuove domande.
Credo che bisognerebbe distinguere due piani d'argomentazione:"il sig. Rossi in quanto persona", e di conseguenza ciò che riguarda il suo passato; e l'oggettiva analisi di ciò che egli propone, ovvero una macchina, sottoposta anche all'analisi di terzi (i professori svedesi), per quanto approssimativa, che (a meno che tutte le persone che girino attorno a questa invenzione siano coinvolti in quella che può essere descitta come una truffa) produce effettivamente dei risultati.
"io imprenditore che decido di investire i miei capitali devo essere sicuro che la macchina produca profitto, e se ciò si rivela possibile, poco importa che chi mi fornisce il progetto ha avuto un passato burrascoso". Premetto poi che, a meno che il Rossi non sia un ipnotizzatore di massa professionista, ci sono stati docenti univesitari, come anche la regione Lombardia, che ha acconsentito al riutilizzo di impianti petroliferi dismessi per lo smaltimento di rifiuti, che hanno abbracciato la precedente idea, perchè considerata fattibile. La stessa regione Lombardia, probabilmente, a fronte di ingenti spese per lo smaltimento dei rifiuti, di fronte ad una persona che le propone di prendere i propri rifiuti ( e quindi di sollevarla da tali spese), ha visto in quella idea una via di guadagno.
Ancora... non mi risulta che l'intelligenza, non che la professionalità di una persona che per tanti anni ha ricoperto una cattedra universitaria cessi di esistere con l'avvento dell'età pensionabile.
Ritengo che per esprimere un giudizio sulla scoperta, come diceva Moreno, bisogna attenersi ad i fatti, ma quelli scentificamente rilevanti. Sono daccordo quando si dice che proporre nel mercato una macchina di cui non si conosce il funzionamento è un forte azzardo, ma mi oppongo a chi sulla base di ciò che non è oggettivamente rilevante, sotterra l'intelligenza altrui, e francamente, l'opinione della comunità scientifica, che senza alcuna metodicità che dovrebbe distinguerla bolla come eresia ciò che lede l'interesse dei magnati del commercio tecnologico, non è da ritenere un metro oggettivo.
Già una volta la comunità scientifica ha dimostrato la sua "collusione" nel caso Fleishmann. La proposta della fusione fredda poteva essere una svolta risolutiva sulla questione energetica, e di fronte al problema della riproducibilità ha ritenuto più vantaggioso oscurare tele idea, nonostante la dimostrata poco dispendiosità degli esperimenti, favorendo invece iniziative più dispendiose(fusione calda- Tokamak) poichè incentivava interessi di più persone. Se è vero che l'uomo di scienza pensa al bene che il proprio lavoro porta all'intera umanità, non vedo perchè dovrebbe accantonare una linea di ricerca che, oltre ad essere meno dispendiosa, potrebbe, qualora si rilevasse veritiera, demolire l'enorme ciste nella quale ciaciono gli interessi petroliferi. Inoltre, se esistessero enti che tutelino il diritto sulla conoscenza, probabilmente si sarebbe più disposti a divulgare alla colletività una scoperta (sono ormai noti nonche pubblicamente dichiarati i furti che avvengono nell'aggenzia per i brevetti).
Di fronte a tali azioni si smette facilmente di credere nella buona fede degli altri, anche nelle persone cosiddette erudite.
«Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima» (Einstein)
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(2011-05-07, 10:18)de Homunculis Ha scritto: ...già una volta la comunità scientifica ha dimostrato la sua "collusione" nel caso Fleishmann. La proposta della fusione fredda poteva essere una svolta risolutiva sulla questione energetica, e di fronte al problema della riproducibilità ha ritenuto più vantaggioso oscurare tele idea, nonostante la dimostrata poco dispendiosità degli esperimenti, favorendo invece iniziative più dispendiose...

Ma quale collusione? Ma quale svolta definitiva? Ma quale oscuramento dell'idea? Non siamo complottisti, per favore!
Sono stati fatti diecimila esperimenti per riprodurre le ipotesi dei due, chiamiamoli tra molte virgolette, "scienziati" F.&P., naturalmente senza alcun esito... se uno non è un ciarlatano, i suoi esperimenti SONO riproducibili; viceversa se lo è, NON LO SONO i suoi esperimenti.
La fusione fredda magari prima o poi si farà, ma non certo col metodo F&P. Le "vittime" di complotti sono inesorabilmente i ciarlatani, per definizione.

(Poi sinceramente non ho capito bene tutto il tuo discorso, a parte le cose ovvie, ma ciò è marginale).


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Max Fritz, Dott.MorenoZolghetti




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