Determinazione ciclofosfammide
Ciao a tutti! Vi propongo questo quesito che ho svolto a metà, ho qualche difficoltà sulla determinazione del contenuto acquoso del campione mediante il metodo di Karl Fischer:

Un campione di ciclofosfammide è stato determinato secondo il metodo descritto im Farmacopea Italiana. A tale scopo 0.2100 g di campione sono stati sciolti in 100 ml di una soluzione di idrossido di sodio in glicole etilenico e bolliti a ricadere per 30 minuti. Dopo raffreddamento si aggiungono30 ml di acido nitrico diluito, 20 ml di AgNO3 0.1000 M, 2.0 ml di soluzione di solfato ferrico ammonico e si titola con ammonio tiocianato 0.1000 M, consumandone 6.5 ml.
Per determinare l'acqua contenuta nel campione di ciclofosfammide, su 200.00 mg di campione si effettua una determinazione secondo Karl Fisher. Dopo aver sciolto il campione in glicole etilenico, si titola con il reattivo di Karl Fisher (titolo: 2.3 mg/ml) consumandone 10.4 ml.
Calcolate le percentuali di ciclofosfammide e di acqua presenti nel campione.

Dunque per la ciclofosfammide ho ragionato così:
Dalla retrotitolazione con NH4SCN, mi calcolo le moli di AgNO3 consumate che saranno: 0.00135.
Poi troverei i g di ciclofosfammide = 0.00135 per PM/2 = 0.1762.
% = 83.92%

Corretto? Per il contenuto acquoso, non so come muovermi, devo trovare il PM del reattivo di Karl Fisher e da lì calcolarmi le moli?

Grazie a tutti, come sempre per la disponibilità. 

A presto
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[-] I seguenti utenti ringraziano Mariù per questo post:
Rosa
La prima parte è corretta.

Se il reattivo di Karl Fisher ha un titolo di 2,3 mg/mL significa che 1 mL di reattivo corrispondono a 2,3 mg di H2O.
Perciò:
2,3 mg/mL x 10,4 mL = 23,9 mg di H2O in 200,00 mg campione
% H2O = 12,0%
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Mariù, Rosa
Grazie mille Luisa, sei provvidenziale come sempre!
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LuiCap Ha scritto:La prima parte è corretta.

Se il reattivo di Karl Fisher ha un titolo di 2,3 mg/mL significa che 1 mL di reattivo corrispondono a 2,3 mg di H2O.
Perciò:
2,3 mg/mL x 10,4 mL = 23,9 mg di H2O in 200,00 mg campione
% H2O = 12,0%
Scusi ma le moli di AgNO3 consumate corrispondono alle moli di ciclofosfamide? Ma perché? Forse il motivo sarebbe che in tal caso la titolazione è di ritorno?grazie
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https://slideplayer.it/slide/959539/
Vai alla slide 91.

Da 1 mole di ciclofosfammide si liberano 2 moli di ioni cloruro:
Si tratta di una titolazione di ritorno o retrotitolazione in cui viene addizionato un volume accurato, noto e in eccesso rispetto all'analita di soluzione di AgNO3 a titolo noto (titolante 1) che va a reagire con lo ione Cl-:
Cl- + Ag+ --> AgCl(s) bianco
L'AgNO3 non reagito con il Cl- viene retrotitolato con soluzione a titolo noto di NH4SCN (titolante 2) in ambiente acido per acido nitrico ed in presenza dell'indicatore Fe3+:
Ag+ (in eccesso) + SCN- --> AgSCN(s) bianco
La prima goccia di SCN- oltre il primo punto equivalente reagisce con l'Fe3+ formando un complesso solubile intensamente colorato in rosso:
Fe3+ + SCN- --> FeSCN(2+)
Al punto equivalente:
n Cl- = n AgNO3 - n NH4SCN
n ciclofosfammide = 1/2 n Cl-
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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