Diluire il cianoacrilato: quale solvente è necessario?
Buongiorno a tutti, possiedo delle boccette di cianoacrilato (non è attack) che pur mai avendole aperte si sono ossidate e quindi indurite.  Vorrei poterle utilizzare senza buttarle via, visto che si tratta di più di 100 gr di prodotto. Ho provato a chiedere a qualche provetto chimico e mi ha suggerito l'acetone. Il risultato è che dopo l'azione di una notte la superficie è diventata molliccia e di una consistenza differente rispetto a quella originaria. C'è da dire che si può utilizzare e il risultato è discreto solo con quantitativi superiori di applicazione del prodotto.

Vorrei migliorare la tecnica, se esiste, e qualcuno mi dice che devo trovare il solvente giusto. Ad esempio il cloroformio. Non sò dove trovarlo e nemmeno se a buon prezzo e se funziona.

Qualcuno di voi mi può aiutare ad uscire da questo dilemma?
Cita messaggio
Al massimo la puoi rammollire, ma non depolimerizzare. Non ha molto senso provarci, e i cianoacrilati non sono neanche un granché salutari, specie se li scaldi o te li appiccichi addosso. La soluzione migliore è buttare tutto nella spazzatura.
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano valeg96 per questo post:
EdoB
Spiegati per piacere, rammollire con cosa nel dettaglio? Quali effetti sull'efficacia dopo della "colla"? Cosa si può fare per non farli ossidare così rapidatamente? Cerco di poter rendere utile questo post anche a chi potrebbe cercarlo in futuro. Così come risposto non ha granchè utilità
Cita messaggio
(2019-07-11, 12:48)mcgaiver Ha scritto: Spiegati per piacere, rammollire con cosa nel dettaglio? Quali effetti sull'efficacia dopo della "colla"? Cosa si può fare per non farli ossidare così rapidatamente? Cerco di poter rendere utile questo post anche a chi potrebbe cercarlo in futuro. Così come risposto non ha granchè utilità


Te lo ha già detto il tuo amico e lo hai anche fatto, con l'acetone.

Sia chiaro che una volta che il processo di polimerizzazione è avvenuto e quindi la massa è indurita, indietro non ci torni. 
Puoi al massimo ammorbidirla come hai fatto ma l'efficacia come colla è oramai definitivamente compromessa.

Un saluto
Luigi
Cita messaggio
Per rendere l'idea, è come se avessi chiesto di riconvertire un pezzo di polistirolo in stirene monomero. Mettendo il polistirolo in solventi vari lo puoi spappolare, magari trasformare in gel o rammollire, ma i legami covalenti che si formano durante la polimerizzazione del monomero non li rompi se non con reazioni chimiche abbastanza pesanti (es.: Pirolisi o idrolisi acida). Insomma, alla colla originale non ci puoi più tornare, e solventi che riescano a solubilizzare il cianoacrilato polimerizzato così bene da renderlo "spalmabile" e in qualche modo recuperabile, non ce ne sono (o non sono facilmente reperibili).
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano valeg96 per questo post:
EdoB
In realtà, non potrai mai tornare al cianoacrilato monomero liquido, puoi ammorbidirlo con acetone, meglio ancora con una miscela acetone-acetonitrile 2:1,ma la depolimerizzazione è ,a livello pratico, impossibile.
comandante diavolo *yuu*
Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano comandantediavolo per questo post:
EdoB




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)