Dissoluzioni esotermiche ed endotermiche (dubbio)
Salve,
mi ponevo una domanda a cui non sono riuscito a procurare una esauriente risposta.
Come si può spiegare in modo unificante (leggi elettronicamente ed energeticamente) il fatto che alcuni sali (nitrato di ammonio e idrossido di sodio) diano reazioni (rispettivamente) endotermiche ed esotermiche se sciolti in acqua?

Come si spiega, almeno, anche in termini semplici?
Cita messaggio
Sez errata, spostata e warno
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
Cita messaggio
      
      

Scansioni tratte da:
A. Crea, L. Falchet
Chimica analitica
Masson, Milano, 1993

Ora lo stesso testo è edito dalla Zanichelli
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


Cita messaggio
[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
NaClO
Sciogliendo un sale in acqua succede una cosa. Si rompe il reticolo degli ioni facenti il sale e si formano di nuovi fra questi ioni e l'acqua. Se i nuovi legami, quelli fra ioni e acqua, sono più forti allora la differenza di energia sarà ceduta all'ambiente in forma di calore, viceversa sarà prelevata dall'ambiente e noteremo un raffreddamento.

Questa la spiegazione semplificando al massimo.
" Trasformare rifiuti in risorse "
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)