Distillatore?cosa me ne faccio
Buongiorno,
Sono uno studente di chimica all' istituto tecnico di verona. Sono sempre stato appassionato dalla chimica fin da piccolo, e da qualche mese ho incominciato a crearmi il mio modestissimo laboratorio.
Qualche settimana fa è arrivato il pacco amazon che tanto aspettavo, dove all' interno c'era l'attesissimo distillatore.
Ho fatto vari esperimenti, per lo più estrazioni di oli essenziali(timo,limone, menta)ecc...
Adesso vi volevo chiedere come continuare le mie esperienze con il distillatore, sono abbastanza alle prime armi e non ho più idea di cosa farmene.
Quindi vi chiedo di consigliarmi esperimenti di qualsiasi tipo(che avete fatto o che farete) che possono essere applicati al distillatore.
Grazie mille
Nicolò
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Ci sarebbe la sezione apposita per le presentazioni.
Ritornando al quesito potresti fare per esempio un'esterificazione di Fisher. Occorrono un alcool, un acido carbossilico e dell'acido solforico. Di facilmente reperibile c'è l'etanolo e come carbossilici acetico, lattico (in alcuni prodotti per la pulizia delle macchine del caffè) e eventualmente il salicilico ottenuto dall'aspirina (prima estrai l'acetilsalicilico e poi lo fai scindere). Difficilmente otterrai esteri puri ma almeno potrai apprezzarne l'aroma che spesso conferiscono ai vari frutti in cui sono presenti.
PS: a Verona c'è la sanitaria Corato che vende vetreria ad un buon prezzo e forse anche reagenti; comprare vetreria su internet non è molto sicuro e a volte anche sconveniente in quanto se proviene dalla Cina ad esempio ha raccordi di dimensioni differenti e vetro di minore qualità.
"Il problema se nell'universo esista vita intelligente dipende, in ultima analisi, da quanto intelligente sia tale vita".
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Grazie mille Matteo, mi scuso per non averlo scritto nella giusta sezione. Sanitaria Corato non la conoscevo appena torno in città vado a vedere.
Ancora grazie.
Nicolò
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Io, quando me lo regalarono per l'undicesimo compleanno feci qualche estrazione, separai qualche sale dalle rispettive soluzioni ( per imparare la tecnica). Poi, finché non ebbi un metodo di riscaldamento che esclude le fiamme libere, non feci nulla. Quando mi decisi a spendere 25 € per una piastra riscaldante del cavolo distillai il comune etanolo (rosa) per separare il colorante . Si può usare per la purificazione di solventi ricordando di non distillare fino alla secchezza in quanto col tempo si possono formare perossidi organici esplosivi che... ....be trai tu le tue conclusioni.
Cordiali saluti,
Edoardo 


"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e sulla prima ho dei dubbi"  (A.Einstein)
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Beato a te!Io ad undici anni ero costretto a fantasticare,le uniche reazioni che potevo fare erano del tipo aceto+bicarbonato.A me dovrebbe arrivare per il prossimo compleanno.
Tornando in topic,puoi farci qualche fisher,studia anche la teoria.Io farei un estere molto classico e facile da fare: l'acetato di isoamile,noto anche come essenza di banana.Metti a ricadere con il liebig alcol isoamilico,acido acetico glaciale ed acido solforico.Qui è descritta bene: https://www.scienzeascuola.it/component/...i-isoamile
Potresti mettere una foto dell'apparecchiatura?
Un'altra cosa:non tutti i solventi sono perossidabili
Saluti,
Riccardo
"L'importante è non smettere mai di farsi domande.La curiosità ha buoni motivi di esistere."
                                                                      -Albert Einstein-
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Data la specializzazione della Corato punterei maggiormente ad un'azienda di vetreria, non so i loro prezzi, ma non mi farei illusioni. Se vuoi qualcosa vicino a casa c'è la Vetrotecnica che ha magazzino sia a Verona che a Padova.
Se vuoi qualche consiglio chiedi a Valeg96 che è di Verona e l'ha spulciata a dovere la città.
Io invece son di Padova, se hai bisogno di qualcosa puoi anche chiedere a me, tanto Valeg studia qui a Padova ed il weekend torna spesso a Verona.
8-)  Tanto vetro zero reagenti 8-)
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Vi ringrazio...
Nicolò
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(2017-08-18, 11:59)TrevizeGolanCz Ha scritto: Data la specializzazione della Corato punterei maggiormente ad un'azienda di vetreria, non so i loro prezzi, ma non mi farei illusioni.

In effetti sono rimasto sorpreso anche io: ero a corto di becher e, avendo un volo all'aeroporto di Verona, ho cercato se ci fosse un rivenditore (dalle mie parti non si trova assolutamente niente) e ho trovato appunto questo. Sono andato a vedere ed ho comprato i becher e qualche altro consumabile. Guardando lo scontrino mi sono accorto del fatto che costassero poco per essere vetreria nuova. Così al ritorno dalla vacanza ho comprato anche altro per esempio un buchner. La beuta da vuoto da 500ml ad esempio costava 17€
"Il problema se nell'universo esista vita intelligente dipende, in ultima analisi, da quanto intelligente sia tale vita".
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Nicolò, prima di ricevere consigli dovresti specificare che "distillatore" hai. Pallone, refrigerante, testa/coda di che tipo e misura? Presumo sia un liebig classico? Con quello puoi fare ben poco, se sei alle prime armi, se non distillare qualche olio essenziale. Se non l'hai già fatto, prova con i chiodi di garofano triturati, esce eugenolo quasi puro (ovviamente in corrente di vapore, quindi acqua+eugenolo).

OT: costa sempre meno la roba dal Trevize... asd Diciamo che Corato è un negozio da sfruttare se ti servono reagenti particolari di marca a prezzi accettabili e per vetreria di base a prezzo abbastanza basso. L'unico problema è che non ti fanno vedere il retro (e quindi non sai cosa hanno e cosa ti può servire, come ad esempio fanno altri fornitori più grandi se glielo chiedi senza mezzi termini, perché capiscono che se vedi=comperi di più) e se non ti fai servire dalla commessa chiamata Lara le altre signore e il Dottor Corato (che non è Dottore ma non chiamarlo Signor Corato, Giovanni o altro che s'incazza) ti fanno molte storie sulla sicurezza. A me non hanno mai rifiutato una vendita ma è comunque un posto dove non mi sento sempre a mio agio. Per il resto fanno anche soluzioni titolate su richiesta, e il negozio esiste da ormai penso 90 anni (ci andava mio padre negli anni '70-'80), quindi quasi tutti gli istituti di Verona si riforniscono da loro per qualsiasi oggetto o reagente.
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Ultima domanda... guardando qua e la su internetho letto che ci sono varie classi di acidi carbossilici, e volevo chiedervi se ne devo usare una in particolare. Se si quale?
Nicolò
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