Dubbio sul titolante
Buongiorno perché nelle titolazioni si deve usare un titolante forte (acido oppure , non può essere debole? Forse perché la l'acido o la base debole non procurano grandi variaizoni? O per la definizone stessa di soluzine tampone scusate la domanda banale vi ringrazio
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Durante la titolazione avviene una reazione chimica tra il titolante e il titolato che, per poter essere sfruttata ai fini analitici, deve essere:
completa, ovvero i reagenti si trasformano in modo completo nei prodotti;
• affinché la reazione possa essere completa, il titolante deve essere un elettrolita forte;
a stechiometria nota, ovvero i rapporti molari di reagenti e prodotti devono essere definiti e riproducibili nel tempo;
veloce, ovvero la soluzione aggiunta con la buretta deve reagire con velocità elevata con la soluzione contenuta nel becher, soprattutto in prossimità del punto equivalente;
variare una sua proprietà chimico-fisica in prossimità del punto equivalente, in modo tale che sia possibile cogliere il punto equivalente misurando sperimentalmente il punto di fine titolazione, p.f.t..

Il punto di fine titolazione può essere determinato sperimentalmente con due metodi:
metodo strumentale, utilizzando strumenti in grado di misurare la variazione di un parametro chimico-fisico della miscela di reazione (potenziale degli ioni H+ (pH), potenziale redox, conducibilità elettrica, assorbimento di radiazioni elettromagnetiche, ecc.) in funzione del volume aggiunto della soluzione contenuta in buretta; con i dati sperimentali misurati si costruisce un grafico, detto curva di titolazione, dalla cui elaborazione grafica si risale al p.f.t.; se l’uso dello strumento e la costruzione del grafico sono corrette avremo che il punto di fine titolazione coincide con il punto equivalente;
metodo non strumentale, addizionando alla soluzione contenuta in becher o in beuta, una piccola quantità di una sostanza chimica, detta indicatore, avente la caratteristica di cambiare colore (punto di viraggio dell’indicatore) in prossimità del punto equivalente; se la scelta dell’indicatore è corretta avremo che: il punto di viraggio coincide con il punto di fine titolazione che, a sua volta, coincide con il punto equivalente.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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[-] I seguenti utenti ringraziano LuiCap per questo post:
Rosa
quindi per rispondere al requisito di "completezza" della reazione il titolante deve essere un elettrolita forte grazie mille
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