Elettroalbero di Saturno
Bug 
Alberi di Saturno ve ne sono di diversi tipi, ma sempre di piombo si tratta!
Questo l'ho chiamato elettroalbero perchè si tratta di una elettrolisi, facile e carina.
I risultati vengono abbastanza diversi ogni volta che si cambiano i parametri, si può sperimentare a piacere ed è sempre bello da vedere.
Io ho fatto nel modo seguente, provare magari a variare la concentrazione, la corrente e la tensione:

- serve una cinquantina di ml di soluzione al 10% di nitrato di piombo, alla quale si aggiunge un paio di ml di HNO3; porre in un Petri o in un cristallizzatore con un livello abbastanza sottile.
Come elettrodi ho usato una lamina di piombo all'anodo ed un filo dello stesso metallo al catodo. La soluzione è molto conduttiva e bastano pochi volt per avere una corrente di parecchi mA. Dopo pochi minuti si vede già il deposito catodico di cristallini/laminette di piombo metallico splendente, in forma di belle ramificazioni dendritiche.
In una ventina di minuti la deposizione si ramifica verso l'anodo ed è completa.
In mancanza di elettrodi di piombo si può usare il filo per le saldature della vecchia lega.
E' opportuno che l'anodo abbia superficie maggiore ed il catodo sia filiforme.

Con il minimo di teoria si può dire che il Pb++ al catodo acquista 2 e- e si riduce a metallo, mentre all'anodo succede esattamente l'inverso e Pb++ passa in soluzione.
Se la soluzione non fosse un po' acida si avrebbe alcalinizzazione 2 H2O + 2e --> H2 + 2 OH- e formazione di torbidità dovuta all'idrossido di piombo.

Purtroppo questa volta non ho tutte le foto (la cella all'inizio dell'esperimento, ecc.) ma solo quelle macro della fase finale.
In alto si vede parte dell'anodo e sotto il filo catodico ricoperto dall'alberello ad aghetti e squamette del metallo saturnino che sta crescendo.

Fare una pianticella più bella della mia non sarà difficile, forza e coraggio!


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[-] I seguenti utenti ringraziano al-ham-bic per questo post:
Rusty, Franc
Ma è molto fragile? Comunque, devo ammettere che è bellissimo!
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davvero bello e interessante al-ham-bic... non avevo mai visto asd un albero chimico così carino asd
Sensa schei né paura ma coa tega sempre dura
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Affascinante, e molto più semplice del macchinoso analogo con soluzioni ammoniacali di argento, che richiede una sottilissima regolazione della superficie di contatto del catodo con la soluzione.
Ne approfitto per fare una domanda che spero non sia scontata: metalli ottenuti attraverso questi processi sono in uno stato che si possa effettivamente definire cristallino o semplicemente si formano in una struttura diversa?
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Bellissimo Al. Sarebbe bello fare un albero chimico per poterlo conservare perchè è veramente bello però ho il timore sia fragile. Mi pare che oltre all'albero di Saturno esistessero anche degli altri alberi chimici, tra i quali l'arbor Dianae ottenuto un' amalgama di argento e mercurio immersa in una soluzione di argento nitrato. Effettivamente i nomi di questi alberi, Saturno, Diana etc. rimandano molto alle credenze magiche e alchemiche medievali che si ritrovano ad esempio nella letteratura italiana delle origini e in Dante( ci sarebbe da fare un ampio discorso a proposito). Secondo queste credenze ogni Dio pagano era legato a un metallo (mercurio,argento etc.) o a una particolare pietra preziosa. C'è da dire però che le conoscenze alchemiche sono di derivazione araba, gli stessi che hanno dato il nome all'alambicco XD.
Complimenti ancora Al.
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