Elettrochimica
Sempre per via della benedetta (o maledetta) matematica :-D
log x + log y = log x·y
log x - log y = log x/y

E pila = E catodo - E anodo
= (E°catodo + 0,0592/2 log [catodo]) - (E°anodo + 0,0592/2 log [anodo])
= (E°catodo - E°anodo) + (0,0592/2 log [catodo] - 0,0592/2 log [anodo])
= (E°catodo - E°anodo) + 0,0592/2 (log [catodo] - log [anodo])
= (E°catodo - E°anodo) + 0,0592/2 (log [catodo]/[anodo])
= (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 (log [anodo]/[catodo]

E pila = -0,762 -(-0,762) - 0,0592/2 (log 0,01/0,5)
= 0 - 0,0592/2 log 0,02 = - (-0,050) = 0,050 V
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Mariù
Maledetta direi :-D
Grazie Luisa!
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Ciao a tutti, oggi vorrei confrontarmi con voi su questo quesito per capire se ho ragionato correttamente:

Verificare se la seguente reazione di ossido-riduzione (da bilanciare): 

MnO4 - (aq) +16 H3O+(aq) + 10Cl- (aq) → 2Mn2+(aq) +5Cl2(g) + 24H2O(l) 

può avvenire spontaneamente così come scritta,
noti Eo MnO4 - /Mn2+ =+1.51V e EoCl2/Cl- =+1.36 V: 
a) quando le concentrazioni delle specie presenti sono unitarie 
b) quando le concentrazione delle specie presenti sono unitarie e il pH è 3,0


Io ho ragionato così: 
a) Al quesito a risponderei di si, poichè Ecatodo - Eanodo > 0, (1.51-1.36)
b) Al quesito b risponderei no, perchè considerano un pH = trovo che Ecatodo = 1.22V, E anodo = 1.36 V (sperando di non aver sbagliato i calcoli, considerando che le concentrazioni delle specie sono unitarie, Eanodo = 1.36 V), quindi la fem sarà: 1.22 - 1.36 = -0.14 V < 0, quindi la redox non è spontanea.

E' corretto?
Grazie mille a tutti, buona domenica!
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Tutto corretto ;-)

Buona domenica anche a te.
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
il che, la vita lo insegna, è diverso dall’avere “imparato una cosa”.
(Primo Levi)


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Mariù
Scusate, ho proprio un problema con i logaritmi. Vi propongo questo problema:


Calcolare la forza elettromotrice di una cella a concentrazione costituita dalla semicelle: 
1) Ni | Ni2+ (1,00X10-1 M) 2) Ni | Ni2+ (6,00X10-2 M) 
Individuare la semicella che funge da catodo.
La cella che funge da catodo è sicuramente quella a concentrazione minore, quindi Ni | Ni2+ (6,00X10-2 M).

Epila = 0 - 0.059/2 log (0.1)/(0.06) 

0 - (0.00649) = - 6.49 x 10^-3 

A parte che, dovrebbe uscire positivo, e poi ho un problema di approssimazione, il risultato corretto è: 6.56 x 10^-3 V

Grazie a tutti, e scusatemi.
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Mea culpa :-(
Nel post n° 39 ho risolto bene ma scritto male, sorry!!!

Il semielemento avente concentrazione maggiore dello ione metallico si comporta da catodo perché possiede un potenziale maggiore dell'altro che quindi si comporta da anodo.
Catodo polo +
Zn2+ + 2e- --> Zn
Ecatodo = -0,762 + 0,0592/2 x log 0,5 = -0,771 V
Anodo polo -
Zn --> Zn2+ + 2e-
Eanodo = -0,762 + 0,0592/2 x log 0,01 = -0,821 V
E pila = -0,771 - (-0,821) = 0,050 V
oppure:
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 log ([Zn2+]anodo/[Zn2+]catodo)
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 log (0,01/0,5)
E pila = 0 - (-0,050) = 0,050 V

Perciò in questo esercizio sarà:
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,05916/2 log ([Ni2+]anodo/[Ni2+]catodo)
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 log (0,06/0,1)
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 log (0,6)
E pila = (E°catodo - E°anodo) - 0,0592/2 x (-0,222)
E pila = 0 - (-0,00656) = 0,00656 V

L'arrotondamento del risultato finale dipende sempre dai dati che hanno usato per risolvere l'esercizio: in questo caso non hanno usato 0,059, ma 0,05916
Ciao
Luisa

Dal laboratorio se ne usciva ogni sera, e più acutamente a fine corso, con la sensazione di avere “imparato a fare una cosa”;
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Mariù
Ah ecco, grazie Luisa!!!! Iniziavo ad avere confusione e a non capire più niente!!!
Grazie mille, gentilissima e disponibilissima come sempre.
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Ciao! Di questo quesito non ho soluzione, provo a farlo comunque, sperando sia corretto (almeno il ragionamento):

Sapendo che la pila Daniell in condizioni standard ha una f.e.m di 1,10 V calcolare quale sia il rapporto [Zn2+]/[Cu2+] quando la f.e.m. sia ridotta, dopo un certo periodo di funzionamento a 0,80 V.

Io so che nella pila di Daniell lo zinco si ossida (anodo) e il rame si riduce (catodo).
Utilizzando l'equazione di Nerst, dovrei considerare che la fem della pila si sia ridotta a 0.80 V:

0.80 = 0 - (0.059/2) x log [Zn+2]/ [Cu+2] 
1.60 = 0.059 log [Zn+2]/[Cu+2]
log [Zn+2]/[Cu+2] = 27.11
 
[Zn+2]/[Cu+2] = antilog 10^-27.11 

Ma penso sia comunque sbagliata.

Grazie mille, come sempre.
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Ciao
Luisa

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Mariù
Grazie Luisa, come sempre!  <3
Il mio problema purtoppo è soprattutto la matematica, forse ci ero arrivata a livello di "passaggi" matematici, ma poi mi sono persa, isolando il termine logaritmico...
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